vladimir putin donald trump

TRUMP PROPRIO NON CE LA FA A PRENDERE PUTIN PER LA COLLOTTOLA – IL PRESIDENTE AMERICANO, DOPO AVER MINACCIATO CON POCA CONVINZIONE SANZIONI AGGIUNTIVE ALLA RUSSIA, ORA TORNA A CORTEGGIARE “MAD VLAD”: “FARÀ LA SUA PARTE NEI NEGOZIATI SULL’UCRAINA” – “POTREI ANDARE IN ARABIA SAUDITA IL MESE PROSSIMO, FORSE PIÙ TARDI. E ANDREAMO ANCHE IN QATAR” – POI PARAGONA LA CONDANNA DI MARINE LE PEN…

MEME VLADIMIR PUTIN DONALD TRUMP

TRUMP, PUTIN FARÀ LA SUA PARTE NEI NEGOZIATI SULL' UCRAINA

(ANSA-AFP) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di aspettarsi che il presidente russo Vladimir Putin "farà la sua parte" nell'ambito di un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina, ribadendo la sua fiducia nel presidente russo nei confronti del quale aveva in precedenza espresso dei dubbi. "Penso che manterrà fede a quanto mi ha detto e credo che rispetterà la sua parte dell'accordo ora", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca.

 

TRUMP PARAGONA LA CONDANNA DI LE PEN AI PROPRI GUAI GIUDIZIARI

(ANSA-AFP) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha paragonato la condanna per frode della leader di estrema destra francese Marine Le Pen e il divieto di ricandidarsi alle sue battaglie legali. "Le è stato vietato di candidarsi per cinque anni ed era la candidata principale. Sembra questo Paese, sembra molto questo Paese", ha detto Trump, descrivendo la sentenza della corte come "una cosa molto importante".

 

volodymyr zelensky in polo alla casa bianca con donald trump

TRUMP, 'POTREI ANDARE IN ARABIA SAUDITA IL MESE PROSSIMO'

(ANSA-AFP) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe visitare l'Arabia Saudita già il mese prossimo, ha detto egli stesso ai giornalisti alla Casa Bianca, in quello che potrebbe essere il suo primo viaggio all'estero dal suo ritorno al potere. "Potrebbe essere il mese prossimo, forse un po' più tardi. E andremo anche in Qatar, e andremo anche in un paio di altri Paesi. Gli Emirati Arabi Uniti sono molto importanti... quindi probabilmente ci fermeremo negli Emirati Arabi Uniti e in Qatar", ha detto il presidente.

 

TRUMP EVOCA DUE EX AMBASCIATORI COME RAPPRESENTANTI USA ALL'ONU

VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN

(ANSA) - Donald Trump ha evocato due nomi come ambasciatori Usa all'Onu per sostituire la deputata Elise Stefanik, cui ha chiesto di fare un passo indietro per non correre il rischio di indebolire la fragile maggioranza repubblicana alla Camera. Si tratta dell'avvocato David Melech Friedman, ex ambasciatore in Israele, e di Rick Grenell, ex ambasciatore in Germania ed ora inviato del presidente americano per le missioni speciali

 

TRUMP COMMUTA PENA A FRODATORE CHE TESTIMONIÒ CONTRO BIDEN

(ANSA) -  Donald Trump ha commutato la condanna di una seconda persona che ha aiutato gli sforzi dei repubblicani per mettere sotto impeachment l'allora presidente americano Joe Biden. Si tratta di Jason Galanis, che stava scontando una pena detentiva di oltre 14 anni per aver frodato la tribù Oglala Sioux e gli investitori del fondo pensione per decine di milioni di dollari.

 

VOLODYMYR ZELENSKY - EMMANUEL MACRON - DONALD TRUMP - MEME BY OSHO

Il provvedimento di clemenza lo dispensa anche dalle sanzioni finanziarie del giudice, che aveva confiscato a Galanis circa 80 milioni di dollari di proventi e gli aveva ordinato di pagare un importo equivalente a titolo di risarcimento. La scorsa settimana Trump ha graziato Devon Archer, che era stato condannato a un anno di carcere perché coinvolto nello stesso schema fraudolento di Galanis: anche lui aveva testimoniato nell'inchiesta di impeachment contro Biden.

PROTESTA CONTRO LA DESTRA A BERLINO (MASCHERE DI WEIDEL - MUSK - TRUMP - PUTIN E VANCE)DONALD TRUMP GIOCA A HOCKEY CON PUTIN - IMMAGINE GENERATA DALL IASTUDIO OVILE - MEME BY EMILIANO CARLI Putin TrumpVIGNETTA ELLEKAPPA - IL VERO SUCCESSO DI TRUMP

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...