giorgia meloni scommesse sportive

VI RICORDATE DI QUANDO UNA GIORGIA MELONI ALL’OPPOSIZIONE DEFINIVA “UNA FOLLIA” RIPORTARE LA PUBBLICITÀ DEL GIOCO D’AZZARDO NEL CALCIO? QUALCUNO LA AVVERTA CHE IL SUO GOVERNO VUOLE SUPERARE IL DIVIETO PREVISTO DAL DECRETO DIGNITÀ DEL 2018, RIPORTANDO LA PUBBLICITA' DEL BETTING SUI BANNER E LA CARTELLONISTICA NEGLI IMPIANTI SPORTIVI – IL MINISTRO DELLO SPORT VUOLE FARE UNA DISTINZIONE SOLO TRA LEGALE E ILLEGALE E...

Estratto dell'articolo di Niccolò Carratelli per www.lastampa.it

 

giorgia meloni 4

Chissà se hanno avvisato Giorgia Meloni che la pubblicità di giochi e scommesse è pronta a tornare sui campi di calcio. Lei che qualche anno fa, dall'opposizione, si scagliava contro un'idea simile definendola «una follia». Ora, invece, la premier tace, mentre si va verso il via libera della commissione Cultura del Senato all’Affare sulle prospettive di riforma del calcio italiano, lo strumento scelto per superare il divieto previsto dal decreto Dignità del 2018.

 

SCOMMESSE SPORTIVE

In quel provvedimento, si vietava qualsiasi forma di pubblicità relativa a «giochi o scommesse con vincite di denaro», su «qualunque mezzo», incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, oltre alle trasmissioni tv e radiofoniche, alla stampa, affissioni e internet. Ora l’atto parlamentare chiede all’esecutivo di «valutare la modifica del vigente divieto» per lo sport. Per il ministro Andrea Abodi la distinzione chiave è quella tra legale e illegale. Il divieto, quindi, verrebbe meno solo per i concessionari autorizzati dall’Agenzia dei Monopoli. In questo modo la pubblicità del betting potrà tornare sui banner e la cartellonistica negli impianti sportivi.

scommesse sportive

 

«Un passo indietro vergognoso, un inchino alla potentissima lobby dell'azzardo, a discapito di milioni di cittadini, soprattutto giovani, che verranno ancora più bombardati da pubblicità tossiche mentre guardano una partita», attacca il capogruppo M5S in commissione cultura al Senato Luca Pirondini. Che ricorda le parole di Meloni del 2015 in un'intervista tv, in cui la premier diceva: «Siccome c'è un mercato legale, bisogna far crescere il mercato legale? È una follia». […]

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