vincenzo de luca

ALLA VIGILIA DEL VOTO, ARRIVA SEMPRE IL SILURO PER DE LUCA - IL PRESIDENTE DELLA CAMPANIA È INDAGATO PER AVER FATTO PROMUOVERE QUATTRO SUOI STORICI AUTISTI. ERANO VIGILI A SALERNO, POI LI HA PORTATI CON SÉ ALLA REGIONE. SOLO CHE L'INDAGINE PARTÌ BEN TRE ANNI FA DOPO UN INCIDENTE DELL'AUTO SU CUI VIAGGIAVA DON VINCENZO, È RIMASTA SEGRETA PER TUTTO QUESTO TEMPO, ED EMERGE OGGI A DUE SETTIMANE DALLE ELEZIONI. UN PO' COME QUANDO ROSY BINDI LO DEFINÌ IMPRESENTABILE

vincenzo de luca

 

Da www.affaritaliani.it

 

A due settimane dalle elezioni Regionali arriva una brutta notizia per il presidente della Campania Vincenzo De Luca, è stato iscritto nel registro degli indagati con le accuse di falso e truffa. Un’indagine - si legge su Repubblica - rimasta segreta. Perfino quando, a ridosso del lockdown, De Luca è stato convocato negli uffici del pubblico ministero per un interrogatorio. E, assistito dal suo avvocato, ha scelto di rispondere a tutte le domande e di fornire la sua lettura dei fatti.

 

Falso e truffa, le ipotesi di reato. Sulle quali la Procura guidata da Gianni Melillo dovrebbe chiudere le valutazioni a breve. Uffici dai quali trapela, tuttavia, un rigoroso no comment. Una vicenda di agevolazioni e presunti favoritismi destinati a quattro "suoi" storici autisti. Che De Luca, con distinti decreti, avrebbe fatto trasferire da Salerno alla Regione. I quattro vigili- autisti erano inseriti come membri dello staff delle relazioni istituzionali, pur essendo privi di formazione, curriculum e specializzazioni.

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