giorgia meloni iva zanicchi pupo vincenzo de luca

“TRA I GIURISTI A CUI MELONI HA PRESENTATO IL SUO PROGETTO DI RIFORMA ISTITUZIONALE C’ERANO IVA ZANICCHI, PUPO E IL PIPPO BAUDO DELL'AREA NORD DI NAPOLI (DON PATRICIELLO, NDR)” – VINCENZO DE LUCA, UNICO VERO OPPOSITORE DEL GOVERNO, SFOTTE GIORGIA MELONI: “L'ITALIA CAMBIA L'EUROPA? MA QUI CI METTIAMO SEI MESI PER AVERE UNA CARTA D'IDENTITÀ, PER AVERE IL RINNOVO DI UN PASSAPORTO. NON FUNZIONA NIENTE. PERÒ LA MELONI CAMBIA L'EUROPA, L'EUROPA….” - VIDEO

GUARDA IL VIDEO QUI

 

Trascrizione del discorso di Vicenzo De Luca

 

giorgia meloni parla di vincenzo de luca a porta a porta

La Meloni ha presentato il suo progetto di riforma istituzionale, riforma del premierato. Anche quello è stato un momento di grande commozione, almeno per me, vedere la Meloni che presenta il suo progetto a noti costituzionalisti, fra i quali ho notato in modo particolare Iva Zanicchi e Pupo.

 

E c'era anche ad ascoltare, diciamo, il progetto costituzionale, un prete del nostro territorio, conosciuto come il Pippo Baudo dell'area nord di Napoli, con relativa frangetta. 

 

Sono momenti davvero imperdibili. Imperdibili. Aggiungo a questo, per concludere, queste considerazioni sul piano nazionale che è venuta fuori un'altra lista di prigionieri politici. Vi avevamo fatto vedere gli scorsi giorni una sfilata di esponenti politici, ma la cosa grave, di manager di aziende pubbliche con la maglietta di Fratelli d'Italia. 

 

Bene, oggi abbiamo un'altra foto. Una foto di nuovi prigionieri politici, la lista si allunga la lista si allunga. In quella immagine c'è anche, al penultimo posto, il dottor Rocco Bellantone, presidente dell'Istituto superiore di sanità. E non va bene. 

 

VINCENZO DE LUCA CONTRO GIORGIA MELONI: LAVORA TU, STRONZA

L'ultimo della fila è un senatore di Fratelli d'Italia, con il capo chino, sta già facendo l'espiazione, sta già preoccupandosi di non essere mandato a Ventotene, o a Ponza, ad Aliano, dove stava Carlo Levi.

 

Io suggerirei a questi nostri amici. Di fare una cosa organizzativamente più semplice, anziché andare ogni volta a mettere la maglietta. E non sta bene, dai. Ecco, fate come facevano alcuni giovanotti a Napoli quando si introdusse l'obbligo della cintura di sicurezza: si fecero stampare la cintura sulla maglietta, così, da lontano, sembrava che avessero la cintura. 

 

meloni sangiuliano de luca

Ecco, fatevi stampare sulla maglietta della salute lo slogan: “L'Italia cambia l'Europa”,  così quando andate alle manifestazioni aprite la camicia, è una cosa, diciamo organizzativamente molto più semplice. Sui contenuti, lasciamo perdere: “L'Italia cambia l'Europa”, uanema.

 

Ma qui ci mettiamo sei mesi per avere una carta d'identità, per avere il rinnovo di un passaporto. Tutte le piattaforme digitali, quella del PNRR, quella della Zes unica meridionale, sono tutte bloccate. Non funziona niente. Però la Meloni cambia l'Europa, l'Europa. 

MELONI DE LUCAvincenzo de luca contro giorgia meloni 1

Ultimi Dagoreport

nicola calipari giuliana sgrena nicolo pollari

DAGOREPORT – PIENONE DI AUTO BLU STASERA ALL’AUDITORIUM DI ROMA: DA MELONI E MANTOVANO A GIULI E BERNINI, TUTTI IN FILA PER ASSISTERE ALLA PRIMA DE “IL NIBBIO”, IL FILM ISPIRATO ALLA MORTE IN IRAQ DELL’AGENTE DEL SISMI, NICOLA CALIPARI, UCCISO NEL 2005 MENTRE STAVA RIPORTANDO IN ITALIA LA GIORNALISTA DEL “MANIFESTO”, GIULIANA SGRENA - A VENT’ANNI DALLA TRAGEDIA, RENDE OMAGGIO A CALIPARI ANCHE SERGIO MATTARELLA: “LE SPIEGAZIONI DELLA SUA MORTE PERMANGONO TUTTORA NON ESAURIENTI” - ESSÌ, LA VERITÀ NON È MAI VENUTA FUORI. SE IL SOLDATO AMERICANO HA SPARATO PER ERRORE, È ALTRETTANTO VERO CHE NESSUNO L’AVEVA AVVERTITO DEL PASSAGGIO DELLA TOYOTA - QUINDI, LA DOMANDA: COME MAI LA NOTTE DEL 4 MARZO 2005 LA TOYOTA SU CUI VIAGGIAVANO CALIPARI E SGRENA NON ERA STATA SEGNALATA DALL’INTELLIGENCE ITALIANA AGLI ALLEATI AMERICANI? LA RAGIONE PIÙ PROBABILE È QUESTA….

alessandro giuli arianna meloni fabia bettini federico mollicone fazzolari giovanbattista giovan battista

DAGOREPORT - E’ SCOPPIATO UN NUOVO “CASO GIULI”, ACCUSATO DA “LA VERITÀ” DI ESSERE “STATO DAVVERO GENEROSO CON LE INIZIATIVE CINEMATOGRAFICHE DELLA SINISTRA ITALIANA”. A PARTIRE DA FABIA BETTINI, ATTIVA DA OLTRE 15 ANNI NEL CINEMA, REA DI ESSERE LA SORELLA DI GOFFREDO (CI SONO SORELLE E SORELLE), PER FINIRE AI FONDI PER “VIDEOCITTÀ” DI FRANCESCO RUTELLI - GIULI QUERELA “LA VERITÀ” MA IL GIORNO DOPO RINCULA, ‘’COMMISSARIATO’’ DA PALAZZO CHIGI - UNO SCAZZO CHE FA VENIRE A GALLA UNA LOTTA INTERNA AI ‘’CAMERATI D’ITALIA’’ CHE HANNO SEMPRE BOLLATO GIULI COME CORPO ESTRANEO ALLA FIAMMA, CACCIATO A SUO TEMPO DAI “GABBIANI” DI COLLE OPPIO (GODE MOLLICONE CHE SOGNAVA IL MINISTERO DELLA CULTURA) - LA “MERITOCRAZIA”, DI CUI SI RIEMPIVA LA BOCCUCCIA LA DUCETTA, È STATA SEMPLICEMENTE SPAZZATA VIA DALL’APPARTENENZA POLITICA: SEI CON NOI, OK; SE SEI CONTRO, NIENTE FONDI - MENTRE SI SCRIVONO MINCHIATE SUI “COMUNISTI DEL CIAK”, IL MINISTERO DELLA SANTANCHÉ È FINITO AL CENTRO DELLE INDAGINI DELL’ANAC, L’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE, PER FONDI DESTINATI A FESTIVAL DI CINEMA ORGANIZZATI DA TIZIANA ROCCA E GABRIELLA CARLUCCI…

donald trump giorgia meloni keir starmer emmanuel macron

SI ANNUNCIANO TEMPI SEMPRE PIU' DURI PER LA GIORGIA DEI DUE MONDI - AL SUMMIT DI LONDRA, STARMER E MACRON HANNO ANNUNCIATO UN PIANO DI PACE ASSIEME AD ALTRI PAESI (GERMANIA, POLONIA, SPAGNA, ETC) - PREMESSO CHE PUTIN È L'AGGRESSORE E IL SUPPORTO ALL'UCRAINA SARA' FINO ALLA FINE, IL LORO PIANO DI PACE HA BISOGNO DELLA NUOVA AMERICA DI TRUMP, MA NON È INDISPENSABILE LA SUA MEDIAZIONE - LA POSIZIONE ESPRESSA DA GIORGIA MELONI È STATA IL CONTRARIO AL PENSIERO DI FRANCIA E GRAN BRETAGNA: IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA È INDISPENSABILE PER IL CESSATE IL FUOCO - AMORALE DELLA FAVA: LA DUCETTA A STELLE E STRISCE CI STA SOLO SE LA TRATTATIVA SI FA INSIEME CON IL PAZZO DI WASHINGTON (AUGURI!)

los angelucci del rione sanita - vignetta by macondo antonio giampaolo silvio berlusconi alessandro sallusti

IL CONVENTO DEGLI ANGELUCCI E’ RICCO MA PER I GIORNALISTI DEL “GIORNALE’’, "LIBERO” E “TEMPO” TIRA UNA BRUTTA ARIA - NIENTE PIU’ INVIATI SE NON ‘INVITATI’, NIENTE PIU’ AUTO CON NOLEGGIO A LUNGO TERMINE, OBBLIGO DI STRISCIARE IL BADGE IN ENTRATA, TOLTE PURE LE CIALDE DEL CAFFE’ - DIECIMILA EURO IN MENO PER VITTORIO FELTRI, NIENTE MANLEVA PER LE QUERELE (FILIPPO FACCI HA PAGATO 30MILA EURO PER UNA CAUSA) - SALLUSTI NON C’E’ E QUANDO C’E’ NON PARLA. E IN BARBA AL MELONISMO SENZA LIMITISMO (‘’VELINE’’ DI PALAZZO CHIGI A STRAFOTTERE), LE COPIE CALANO - NERVOSISMO PER L’INSERTO ECONOMICO DI OSVALDO DE PAOLINI - L’ASSEMBLEA E LA PAROLA INNOMINABILE: “SCIOPERO”…

donald trump volodymyr zelensky giorgia meloni keir starmer emmanuel macron ursula von der leyen

DAGOREPORT – IL "DIVIDE ET IMPERA" DEL TRUMPONE: TENTA DI SPACCARE IL RIAVVICINAMENTO TRA GRAN BRETAGNA E UNIONE EUROPEA EVITANDO DI PORRE DAZI SUI PRODOTTI "MADE IN ENGLAND" – STARMER SE NE FOTTE, ABBRACCIA ZELENSKY E SI ERGE A NUOVO LEADER DELL’EUROPA (PARADOSSALE, DOPO LA BREXIT) – OGGI, PRIMA DELLA RIUNIONE DEI LEADER EUROPEI A LONDRA, BILATERALE TRA IL PREMIER BRITANNICO E GIORGIA MELONI, PER CAPIRE CHE ARIA TIRA NELL’“ANELLO TRUMPIANO DELL’EUROPA” - SPACCATURA NELLA LEGA PER IL TRUMPIAN-PUTINISMO DI SALVINI - SCETTICISMO CRESCENTE IN FRATELLI D’ITALIA (FAZZOLARI, URSO E LOLLOBRIGIDA SI SMARCANO DALLA LINEA PRO- KING DONALD) – SCHLEIN E CONTE IN BANCAROTTA - LA PARALISI DEI DEMOCRATICI AMERICANI: AVETE SENTITO LA VOCE DI OBAMA, CLINTON E BIDEN?