elly schlein canta occhi di gatto radio rock

UN VUOTO A PERDERE CHIAMATO SCHLEIN - CLAUDIO CERASA: “SI È PRESENTATA ALLA DIREZIONE NAZIONALE DEL PD IN VERSIONE ELLY ‘’SLIME’’, QUELLA SOSTANZA GELATINOSA, VISCOSA, CHE SGUSCIA VIA, CHE NON ADERISCE ALLE SUPERFICI E CHE TENDE A NON AVERE FORMA. DISCORSI VUOTI. CONCETTI ASTRATTI. PAROLE A VANVERA.  CONCRETEZZA ZERO. UN PERFETTO MANIFESTO DI IMPOTENZA POLITICA CHE VA SISTEMATICAMENTE CONTRO IL SUO PARTITO, CONTRO LA SUA STORIA, CONTRO LA SUA CULTURA…”

Claudio Cerasa per Il Foglio - Estratto

 

ELLY SCHLEIN

La relazione tenuta ieri da Elly Schlein alla direzione nazionale del Partito democratico offre una fotografia utile per ragionare attorno allo stato di salute del più importante partito d'opposizione. La direzione doveva essere un'occasione per fare chiarezza, per indicare una strategia, per delineare una traiettoria, per mettere in campo una gagliarda visione del futuro.

 

ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE IN PIAZZA A ROMA

Ancora una volta, però, dinanzi al tentativo ambizioso di spiegare se stessa, Schlein si è presentata di fronte ai suoi interlocutori in versione slime. Lo slime , come sanno tutti i genitori che il sabato mattina spendono senza rendersene conto cospicui patrimoni nelle edicole di quartiere, è una sostanza gelatinosa, viscosa, che sguscia via, che non aderisce alle superfici e che tende a non avere forma. 

ELLY SCHLEIN MARTA BONAFONI

 

Elly Slime, nel suo lungo ragionamento di ieri, ha offerto la stessa impressione. Discorsi vuoti. Concetti astratti. Parole a vanvera. Concretezza zero. L'ambigua socialconfusione messa in campo dal leader del Pd non la rende però una paladina dell'anti politica ma la rende la regione nazionale della non politica. 

 

L'anti politica, come ha potuto facilmente registrare chiunque abbia seguito il Movimento 5 stelle in questi anni, aveva un'agenda precisa, aveva obiettivi definiti, aveva progetti cristallini. Progetti detestabili ma ambiziosi che coincidevano con una precisa idea dell'Italia. 

 

GAY PRIDE 2023 - ELLY SCHLEIN E MARIA ELENA BOSCHI

L'Italia che sogna Elly Schlein, invece, è un'Italia a-politica, senza fuoco, vuota, senza direzione, intrappolata nell'agenda del nonsense, ed è un'Italia perfettamente e drammaticamente sintetizzata ieri dalla segretaria con una formula alla quale immaginiamo la cerchia stretta della leader del Pd avrà lavorato giorno e notte: “Sogniamo un nuovo piano industriale per stare a testa alta nelle transizioni”. 

 

GAY PRIDE 2023 - ELLY SCHLEIN CON UNO DEI PARTECIPANTI

L'Italia sognata da Schlein è, nel migliore dei casi, un'Italia che esiste come proiezione delle ombre proiettate da Meloni e Salvini. Nel peggiore dei casi, invece, è un'Italia che cerca un modo come un altro per declinare gli unici tre concetti concreti, si fa per dire, enunciati dalla leader del Pd con la stessa empatia contenuta in un algoritmo: più lavoro, più giustizia sociale, più conversione ecologica. 

ONLY SCHLEIN - TESSERATI SUBITO - DAL GIORNALONE - LA STAMPA

 

La socialconfusione di Elly Schlein non è però solo un mix letale tra una politica costruita sul modello ChatGPT e una leadership impostata sul modello slime .

Ma è qualcosa di peggio. Perché mostra una totale indifferenza rispetto a una china pericolosa che sta prendendo la leader del Pd: andare sistematicamente contro il suo partito, contro la sua storia, contro la sua cultura, contro la sua stessa circoscrizione. 

 

…………………………………….

 

Sulla giustizia, sta regalando il garantismo alla destra, per la disperazione degli amministratori locali del Pd. Sull'economia, sta regalando alla destra le battaglie sulla crescita, parola misteriosamente tabù per la leader democratica. Sui diritti, sta regalando alla destra anche battaglie non di destra come il tema del no alla surrogata, battaglia trasversale come dimostra il no alla Gpa portato avanti con orgoglio in campagna elettorale dal partito socialista spagnolo. 

ELLY SCHLEIN MEME

 

E anche sulla difesa dell'Ucraina, nonostante una qualche buona volontà mostrata ieri da Schlein sul tema – “Putin è un criminale”, “serve una pace giusta”, “su Kyiv pieno supporto del Pd, anche con aiuti militari – il Pd continua a vivere ostaggio di una assoluta ambiguità che sta consentendo al centrodestra ex putiniano di uscire come l'unico vero baluardo italiano sul fronte della difesa dell'Ucraina dall'invasione del terrorismo russo…

………………………………………….

claudio cerasa foto di bacco (3)ELLY SCHLEIN - MEME DOPO LA SCONFITTA ALLE AMMINISTRATIVEELLY SCHLEIN - SCONFITTA ALLE AMMINISTRATIVE - MEME BY VUKIC paolo kessisoglu imita elly schlein a dimartedi 12ELLY SCHLEIN CHIARA GRIBAUDO ELLY SCHLEIN GIORGIA MELONI MEME SUL SERVIZIO DI VOGUE SU ELLY SCHLEIN MEME SUL SERVIZIO DI VOGUE SU ELLY SCHLEIN - MEME BY EMILIANO CARLI PAOLA BELLONI E ELLY SCHLEIN - FOTO DIVA E DONNA L AMICA DEL CUORE DI ELLY SCHLEIN - FOTO DIVA E DONNA PNRR IN ARMI: IL PD DICE NO MA VOTA SI - PRIMA PAGINA DEL FATTO QUOTIDIANO 1 GIUGNO 2023

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”