coronavirus solitudine pandemia pandemic fatigue depressione

“IL CORONAVIRUS È STATO UNA BOMBA NUCLEARE” – LO PSICHIATRA ALBERTO SIRACUSANO: “IN CERTE CATEGORIE, QUANDO I CONTATTI DIMINUISCONO LA SALUTE MENTALE È MESSA DURAMENTE A RISCHIO” – “IL COVID METTE IN LUCE LA FRAGILITÀ DI UNA SOCIETÀ CHE PORTA IN SÉ CRISI DI VALORI E DEGLI AFFETTI PROFONDI E RADICATI. CHE ESISTEVANO GIÀ DA TEMPO. CHI HA STRUMENTI PER SOPPORTARE LA LONTANANZA NON SI LASCERÀ SPAVENTARE DA UN NATALE DIVERSO, MA…”

coronavirus salute mentale 2

Manila Alfano per “il Giornale”

 

Natale con i tuoi che diventa per legge un ricordo del passato. La difficoltà e la lontananza. La solitudine che diventa ancora più grande, soprattutto nei periodi di festa. Da quando il Covid ha stravolto le nostre vite il professor Alberto Siracusano, Direttore U.O.C. Psichiatria e Psicologia Clinica Fondazione Policlinico Tor Vergata di Roma ne studia gli effetti e le cicatrici.

coronavirus anziani 2

 

Professore, il Natale è una festa che da sempre si vive in famiglia. L'occasione per vedere anche chi sta lontano ma quest' anno non sarà così. Che effetti produrrà psicologicamente?

«Abbiamo riconosciuto che ansia e perdita di identità sono sintomi molto presenti nella popolazione, e non parlo dei più fragili, o degli anziani, mi riferisco a giovani e giovanissimi».

 

Quindi siamo tutti coinvolti?

«Indubbiamente. Come ho già avuto modo di dire, il Covid è stato come una bomba nucleare le cui radiazioni hanno colpito le persone in modo diverso. Chi era più vicino è stato colpito subito e direttamente dalla malattia; chi invece era più lontano, oggi presenta gli effetti di questa radiazione».

coronavirus salute mentale 3

 

Che effetto avrà dunque sugli anziani e sulle persone sole questa distanza imposta per legge?

«Sarà dura, ma soprattutto è un sintomo di un malessere più profondo e radicato».

 

In che senso?

isolamento coronavirus 1

«Il giorno di Natale, il Cenone sono solo la spia di un malessere, la punta di un iceberg. Il Covid e le disposizioni che porta, mette in luce la fragilità di una società che porta in se crisi di valori e degli affetti profondi e radicati. Che esistevano già da tempo.

 

Chi ha strumenti per sopportare la lontananza non si lascerà spaventare da un Natale diverso anche se molto triste».

 

coronavirus anziani

Ma l'isolamento è un problema molto sentito.

«Però bisogna distinguere l'isolamento dalla solitudine. Isolarsi, per ragioni realmente valide, per tutelarsi insomma, non dimentichiamo che gli anziani sono anche i più esposti e dunque i più fragili, è certamente una rinuncia dolorosa ma si può superare. Il punto qui è avere gli strumenti per poterlo affrontare senza troppo dolore».

 

E come si fa?

coronavirus salute mentale 1

«Prima di tutto è sapere di poter contare su una rete, quella famigliare solida e presene. Il problema è l'accumulo. Chi già vive in una situazione di solitudine durante l'anno e si aggrappa a questo momento dell'anno per vedere i suoi cari è evidente che vivrà come un lutto l'impossibilità.

 

Chi invece al contrario si sente circondato dall'affetto capirà che è una misura d'emergenza per evitare un problema reale e serio».

 

Eppure gli anziani rischiano di essere i più colpiti da queste restrizioni.

coronavirus anziani

«È vero, e c'è di più, secondo un recente studio, abbiamo visto che i malati di Parkinson in isolamento sviluppano paure e stress fortissimi. In certe categorie, quando i contatti diminuiscono la salute mentale è messa duramente a rischio, penso ad esempio agli anziani nelle case di riposo.

 

Ma penso che comunque questo Natale ci debba aprire a riflettere sui rapporti umani. Dobbiamo cercare e trovare un modo per sentire calore e donarlo, anche se non sarà di persona. Un Natale che ci pone di fronte alla qualità dei rapporti».

isolamento coronavirus 2 solitudine coronavirus anziano a bogota'ansia e stanchezza da lockdowncoronavirus anziana guarisce dal coronavirus a 98 anni-1isolamento coronaviruscoronavirus salute mentale

Ultimi Dagoreport

donald trump elon musk vincenzo susca

“L'INSEDIAMENTO DI TRUMP ASSUME LE SEMBIANZE DEL FUNERALE DELLA DEMOCRAZIA IN AMERICA, SANCITO DA UNA SCELTA DEMOCRATICA” - VINCENZO SUSCA: “WASHINGTON OGGI SEMBRA GOTHAM CITY. È DISTOPICO IL MONDO DELLE ARMI, DEI MURI, DELLA XENOFOBIA, DEL RAZZISMO, DELL’OMOFOBIA DI ‘MAGA’, COME  DISTOPICHE SONO LE RETI DIGITALI NEL SOLCO DI ‘X’ FITTE DI FAKE NEWS, TROLLS, SHITSTORM E HATER ORDITE DALLA TECNOMAGIA NERA DI TRUMP E MUSK - PERSINO MARTE E LO SPAZIO SONO PAESAGGI DA SFRUTTARE NELL’AMBITO DELLA SEMPRE PIÙ PALPABILE CATASTROFE DEL PIANETA TERRA - IL SOGNO AMERICANO È NUDO. SIAMO GIUNTI AL PASSAGGIO DEFINITIVO DALLA POLITICA SPETTACOLO ALLA POLITICIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO. UNO SPETTACOLO IN CUI NON C’È NIENTE DA RIDERE”

ursula von der leyen giorgia meloni donald trump friedrich merz

DAGOREPORT – HAI VOGLIA A FAR PASSARE IL VIAGGIO A WASHINGTON DA TRUMP COME "INFORMALE": GIORGIA MELONI NON PUÒ SPOGLIARSI DEI PANNI ISTITUZIONALI DI PREMIER (INFATTI, VIAGGIA SU AEREO DI STATO) – LA GIORGIA DEI DUE MONDI SOGNA DI DIVENTARE IL PONTE TRA USA E UE, MA URSULA E GLI EUROPOTERI MARCANO LE DISTANZE: LA BENEDIZIONE DI TRUMP (“HA PRESO D’ASSALTO L’EUROPA”) HA FATTO INCAZZARE IL DEEP STATE DI BRUXELLES – IL MESSAGGIO DEL PROSSIMO CANCELLIERE TEDESCO, MERZ, A TAJANI: "NON CI ALLEEREMO MAI CON AFD" (I NEONAZISTI CHE STASERA SIEDERANNO ACCANTO ALLA MELONI AD APPLAUDIRE IL TRUMP-BIS), NE' SUI DAZI ACCETTEREMO CHE IL TRUMPONE TRATTI CON I SINGOLI STATI DELL'UNIONE EUROPEA..."

paolo gentiloni francesco rutelli romano prodi ernesto maria ruffini elly schlein

DAGOREPORT - COSA VOGLIONO FARE I CENTRISTI CHE SI SONO RIUNITI A MILANO E ORVIETO: UNA NUOVA MARGHERITA O RIVITALIZZARE LA CORRENTE RIFORMISTA ALL’INTERNO DEL PD? L’IDEA DI FONDARE UN PARTITO CATTO-PROGRESSISTA SEMBRA BOCCIATA - L’OBIETTIVO, CON L’ARRIVO DI RUFFINI E DI GENTILONI, È RIESUMARE L’ANIMA CATTOLICA NEL PARTITO DEMOCRATICO – IL NODO DEL PROGRAMMA, LA RICHIESTA DI PRODI A SCHLEIN E IL RILANCIO DI GENTILONI SULLA SICUREZZA – UN’ALTRA ROGNA PER ELLY: I CATTO-DEM HANNO APERTO AL TERZO MANDATO PER GOVERNATORI E SINDACI…

giorgia meloni daniela santanche galeazzo bignami matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT - ‘’RESTO FINCHÉ AVRÒ LA FIDUCIA DI GIORGIA. ORA DECIDE LEI”, SIBILA LA PITONESSA. ESSÌ, LA PATATA BOLLENTE DEL MINISTRO DEL TURISMO RINVIATO A GIUDIZIO È SUL PIATTO DELLA DUCETTA CHE VORREBBE PURE SPEDIRLA A FARE LA BAGNINA AL TWIGA, CONSCIA CHE SULLA TESTA DELLA “SANTA” PENDE ANCHE UN EVENTUALE PROCESSO PER TRUFFA AI DANNI DELL’INPS, CIOÈ DELLO STATO: UNO SCENARIO CHE SPUTTANEREBBE INEVITABILMENTE IL GOVERNO, COL RISCHIO DI SCATENARE UN ASSALTO DA PARTE DEI SUOI ALLEATI AFFAMATI DI UN ''RIMPASTINO'', INDIGERIBILE PER LA DUCETTA - DI PIU': C’È ANCORA DA RIEMPIRE LA CASELLA RESA VACANTE DI VICE MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE, OCCUPATA DA GALEAZZO BIGNAMI…

donald trump joe biden benjamin netanyahu

DAGOREPORT - SUL PIÙ TURBOLENTO CAMBIO D'EPOCA CHE SI POSSA IMMAGINARE, NEL MOMENTO IN CUI CRISI ECONOMICA, POTERI TRADIZIONALI E GUERRA VANNO A SCIOGLIERSI DENTRO L’AUTORITARISMO RAMPANTE DELLA TECNODESTRA DEI MUSK E DEI THIEL, LA SINISTRA È ANNICHILITA E IMPOTENTE - UN ESEMPIO: L’INETTITUDINE AL LIMITE DELLA COGLIONERIA DI JOE BIDEN. IL PIANO DI TREGUA PER PORRE FINE ALLA GUERRA TRA ISRAELE E PALESTINA È SUO MA CHI SI È IMPOSSESSATO DEL SUCCESSO È STATO TRUMP – ALL’IMPOTENZA DEL “CELOMOLLISMO” LIBERAL E BELLO, TUTTO CHIACCHIERE E DISTINTIVO, È ENTRATO IN BALLO IL “CELODURISMO” MUSK-TRUMPIANO: CARO NETANYAHU, O LA FINISCI DI ROMPERE I COJONI CON ‘STA GUERRA O DAL 20 GENNAIO NON RICEVERAI MEZZA PALLOTTOLA DALLA MIA AMMINISTRAZIONE. PUNTO! (LA MOSSA MUSCOLARE DEL TRUMPONE HA UN OBIETTIVO: IL PRINCIPE EREDITARIO SAUDITA, MOHAMMED BIN SALMAN)