isabella rossellini

ROMA SANTA E DANNATA! ISABELLA ROSSELLINI RACCONTA DI QUANDO ALL'ALLORA MARITO MARTIN SCORSESE VENNE RUBATO IL PORTAFOGLI A SAN PIETRO DURANTE LA MESSA DI NATALE: “ERAVAMO ESALTATI DA TANTA SPIRITUALITÀ CHE NON CI SIAMO ACCORTI DI NIENTE” – LE VOCI SULLA CANDIDATURA ALL’OSCAR PER IL RUOLO DI SUORA AGNÈS NEL FILM “CONCLAVE”: “MI SONO ISPIRATA ALLE SUORE DELLA SCUOLA D’INFANZIA. L’EFA ALLA CARRIERA? CONTENTA MA SORPRESA, TRE PREMI ALLA CARRIERA IN DUE ANNI, PRIMA NON ME NE DAVANO MAI. FORSE COMPIUTI I 70 PENSANO ‘PRIMA CHE MUOIA...’"

Estratto dell'articolo di Arianna Finos per “la Repubblica”

 

isabella rossellini conclave

Un Oscar da sette minuti e cinquantatré secondi. In rete si scommette sulla prima candidatura di Isabella Rossellini, 72 anni, per Conclave di Edward Berger, in sala il 19. Sorella Agnès è la suora che tra i fiumi di parole dei vescovi — Ralph Fiennes, Stanley Tucci, Sergio Castellitto — spicca per sguardi e silenzi. L’attrice stasera riceve il premio alla carriera agli European Film Award di Lucerna.

isabella rossellini

 

Una manciata di minuti la metteranno in corsa per un Oscar da non protagonista?

«Sarebbe bellissimo. Ma bisogna aspettare l’annuncio del 17 gennaio e comunque ci sono stati attori candidati con ruoli più corti del mio».

 

[…] Agnès si ritrova nella lotta di potere per il nuovo Papa, non vota ma da osservatrice ha un’autorità maggiore.

«L’ho immaginata come un’ombra silenziosa e potente. Mi sono ispirata alle suore della scuola d’infanzia. La Chiesa dà alle donne un ruolo subordinato, invece loro erano forti, avevano scelto le loro vite».

 

“Conclave” abbraccia l’idea di un futuro più inclusivo in Vaticano.

«Al centro del film c’è il dubbio. Come dice Ralph Fiennes, la certezza porta a essere intolleranti e arroganti, il dubbio porta all’ascolto, all’unità, a una specie di santità. Ho riletto il libro di Luciano De Crescenzo, Il dubbio , come ispirazione per Conclave . Luciano era così spiritoso... Parla male del punto esclamativo come affermazione assoluta, e benissimo del punto interrogativo, chiave della bontà. Il film finisce con un interrogativo su un tema sociale forte, quello del gender. Non prende una posizione, lascia un dubbio che forse dovremmo ascoltare».

 

[…]La sua di vocazione, invece?

isabella rossellini

«Gli animali. L’ho capito quando sono diventata etologa. Credo di averlo desiderato fin da piccola, ma non sapevo come riuscirci. Ho studiato da costumista, lavorato con papà, mi sono spostata in America con mamma; ho fatto l’assistente di Gianni Minà, L’altra domenica con Renzo Arbore. Bruce Weber ha fatto nascere la mia carriera da modella, poi sono stata attrice. Ora sono un’etologa felice».

 

[…] Stasera riceve l’Efa alla carriera.

«Contenta ma sorpresa, tre premi alla carriera in due anni, prima non me ne davano mai. Forse compiuti i 70 pensano “prima che muoia...”».

isabella rossellini martin scorsese

 

[…] I film italiani in cui si è divertita?

«Ne Il Papocchio ridevamo da matti. Ma non mi sentivo attrice. Mamma mi spinse sul set di Il prato con i fratelli Taviani: le critiche furono brutali, smisi per anni. Poi Avedon mi convinse».

 

[…]Un Natale indimenticabile?

«A Roma, ero sposata con Martin Scorsese, andammo alla messa di mezzanotte a San Pietro, eravamo esaltati da tanta spiritualità. Tornati a casa ci siamo accorti che gli avevano rubato il portafogli». […]

isabella rossellini foto di bacco (2)isabella rossellini roberto d'agostino renzo arboreISABELLA FERRARI ROBERTO ROSSELLINIISABELLA ROSSELLINI luciano de crescenzoISABELLA ROSSELLINI christian de sicaISABELLA ROSSELLINI DAVID LYNCH 45isabella rossellini e angelo badalamenti blue velvet isabella rossellini matt dillon david di donatello 2023isabella rossellini 2isabella rossellini foto di bacco (2) isabella rossellini e david lynch a cannesisabella rossellini foto di bacco (3)

Ultimi Dagoreport

tulsi gabbard donald trump laura loomer timothy haugh

DAGOREPORT - È ORA D’ALLACCIARSI LE CINTURE. L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE E' NEL PANICO TOTALE: SU CONSIGLIO DI UNA MAGA-INFLUENCER, LA PROCACE LAURA LOOMER, GIOVEDI' TRUMP HA CACCIATO SU DUE PIEDI IL GENERALE TIMOTHY HAUGH, DIRETTORE DELLA NATIONAL SECURITY AGENCY - LA NSA È LA PRINCIPALE AGENZIA DI CYBERSPIONAGGIO DEGLI STATI UNITI (CON 32 MILA DIPENDENTI, È QUASI IL 50% PIÙ GRANDE DELLA CIA) - LA CACCIATA DI HAUGH AVVIENE DOPO LA DECAPITAZIONE DEI CAPI DEI SERVIZI SEGRETI DI CIA E DI FBI, CHE TRUMP CONSIDERA IL CUORE DI QUEL DEEP STATE CHE, SECONDO LUI, LO PERSEGUITA FIN DALL’ELEZIONE PRESIDENZIALE PERDUTA CONTRO BIDEN NEL 2016 – UNA EPURAZIONE MAI VISTA NELLA TRANSIZIONE DA UN PRESIDENTE ALL’ALTRO CHE STA ALLARMANDO L’INTELLIGENCE OCCIDENTALE. CON TRUMP CHE SI FA INTORTARE DA INFLUENCER BONAZZE, E FLIRTA CON PUTIN, CONDIVIDERE INFORMAZIONI RISERVATE CON WASHINGTON, DIVENTA UN ENORME RISCHIO - (E C’È CHI, TRA GLI 007 BUTTATI FUORI A CALCI DA ''KING DONALD'', CHE PUÒ VENDICARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SA…)

vespa meloni berlusconi

DAGOREPORT - VABBE’, HA GIRATO LA BOA DEGLI 80 ANNI, MA QUALCOSA DI GRAVE STA STRAVOLGENDO I NEURONI DI "GIORGIA" VESPA, GIA' BRUNO - IL GIORNALISTA ABRUZZESE, PUPILLO PER DECENNI DEL MODERATISMO DEMOCRISTO DEL CONTERRANEO GIANNI LETTA, CHE ORMAI NE PARLA MALISSIMO CON TUTTI, HA FATTO SOBBALZARE PERFINO QUELLO SCAFATISSIMO NAVIGATORE DEL POTERE ROMANO CHE È GIANMARCO CHIOCCI – IL DIRETTORE DEL TG1, PRIMO REFERENTE DELLA DUCETTA IN RAI, E’ RIMASTO BASITO DAVANTI ALL’”EDITORIALE” DEL VESPONE A "CINQUE MINUTI": "DAZI? PER IL CONSUMATORE ITALIANO NON CAMBIA NULLA; SE LA PIZZA A NEW YORK PASSERÀ DA 21 A 24 EURO NON SARÀ UN PROBLEMA". MA HA TOCCATO IL FONDO QUANDO HA RIVELATO CHI È IL VERO COLPEVOLE DELLA GUERRA COMMERCIALE CHE STA MANDANDO A PICCO L’ECONOMIA MONDIALE: È TUTTA COLPA DELL’EUROPA CON “GLI STUPIDISSIMI DAZI SUL WHISKEY AMERICANO’’ - VIDEO

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…