heather parisi lucio presta

PARISI VAL BENE UN PIGNORAMENTO – CLAMOROSO A “BELVE”: ALLA FINE DELLA REGISTRAZIONE DELL’INTERVISTA DI HEATHER PARISI ARRIVANO I CARABINIERI – TUTTO NASCE DA UNA CONDANNA ALLA SHOWGIRL PER DIFFAMAZIONE AI DANNI DI LUCIO PRESTA. CHE GODE SU TWITTER: “HAI AVUTO MOLTISSIMO TEMPO PER SALDARE QUANTO DISPOSTO MA PENSAVI DI FARLA FRANCA, ALLORA MI È TOCCATO FARE CIÒ CHE MAI AVREI VOLUTO. PER EVITARE LA MORTIFICAZIONE DI VEDER PORTARE VIA EFFETTI PERSONALI, HAI DOVUTO EFFETTUARE UN BONIFICO E SALDARE QUANTO DOVUTO. ANCHE QUESTA VOLTA, NON HAI EVITATO DI FARE UNA BRUTTA FIGURA. E CHISSÀ CHE ALTRE FIGURACCE RIMEDIERAI…”

 

1. IL TWEET DI LUCIO PRESTA

Dal profilo Twitter di Lucio Presta

 

TWEET DI LUCIO PRESTA CONTRO HEATHER PARISI

Hai avuto moltissimo tempo cara @HeatherParisi di saldare quanto disposto dal tribunale che ti ha condannato per diffamazione al pagamento di una somma ingente, ma tu e la tua luce pensavate di farla franca ancora, allora mi è toccato fare ciò che mai avrei voluto.

 

Giovedì in occasione della registrazione di Belve un Ufficiale giudiziario assistita dalla forza pubblica (ringrazio l'Arma) ha effettuato il pignoramento a persona fisica presso gli studi, a fine registrazione. Per evitare la mortificazione di veder portare via effetti personali, hai dovuto effettuare bonifico tramite terzi e saldare quanto dovuto, operazione che ha richiesto alcune ore trascorse in un camerino del centro di produzione.

 

LUCIO PRESTA BALLERINO CON HEATHER PARISI

Questa volta il tuo mentore non è riuscito a sfuggire al pagamento e ti ha fatto vivere una vera mortificazione davanti a tutti. Cara HP anche questa volta non hai evitato di fare una brutta figura, sottraendoti per mesi ai tuoi obblighi nei miei confronti, sanciti dalla Magistratura. E chissà che altre figuracce rimedierai ... vedremo le tue interviste. Medita Heather medita!

 

2. LUCIO PRESTA CONTRO HEATHER PARISI: “LE FARÒ PIGNORARE I SOLDI, HA PERSO LA CAUSA MA NON PAGA”

Estratto dell’articolo di Giulia Turco per www.fanpage.it – 7 giugno 2022

 

Lucio Presta non ha alcuna intenzione di dimenticare i malumori con Heather Parisi. Dopo anni di battaglie legali contro la ballerina, il manager della tv è tornato ad alimentare la loro guerra a distanza. In un tweet Presta ha ricordato pubblicamente di aver vinto la causa per diffamazione e, non contento, è tornato a far valere le sue motivazioni in una recente intervista ad Adnkronos.

 

parisi

“Ci sono ben due sentenze, lei ha perso e il giudice ha stabilito un risarcimento e le spese legali, ma lei continua a non pagare! Abbiamo scritto anche al suo avvocato, ma neanche lui risponde alle nostre mail”, si è sfogato Presta. “Perciò mi vedo costretto a fare a tutte le tv italiane così se lavora le pignoro i soldi”. 

 

[…] La diatriba risale al 2017, quando Heather Parisi fa causa ad Arcobaleno Tre, la società di proprietà del manager delle star. Il motivo? Gli strascichi dei malumori sorti nel corso di Nemicamatissima, lo show con Lorella Cuccarini con il quale Presta aveva riportato Parisi in tv. Ne era nato un conflitto con la ballerina, sfociato nella mancata distribuzione in tv del film diretto da lei “Blind Maze”, che sarebbe dovuto andare in onda sulla Rai. Secondo Parisi l’accordo sarebbe saltato in seguito alle sue lamentele sulla gestione di Nemicamatissima.

LORELLA CUCCARINI HEATHER PARISI

 

Negli anni i due non si sono mai riappacificati anzi, lo scontro ha coinvolto anche le rispettive famiglie. In difesa del padre e della società era intervenuto il figlio Niccolò Presta. Dopo la pubblicazione da parte della showgirl di alcuni post sui social che riguardavano la famiglia Presta, scattò la causa per diffamazione. […]

LORELLA CUCCARINI HEATHER PARISIheather parisiheather parisi spot balocco anni 60heather parisi a hong kong con la mascherinail post di mentana con la foto dei diplomati della james madisonHEATHER PARISI CON LA MASCHERINALORETTA GOGGI HEATHER PARISI BENEDETTA PRIMAVERA

Ultimi Dagoreport

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - COSA FRULLAVA NELLA TESTA TIRATA A LUCIDO DI ANDREA ORCEL QUANDO STAMATTINA ALL’ASSEMBLEA GENERALI HA DECISO IL VOTO DI UNICREDIT A FAVORE DELLA LISTA CALTAGIRONE? LE MANGANELLATE ROMANE RICEVUTE PER L’OPS SU BPM, L’HANNO PIEGATO AL POTERE DEI PALAZZI ROMANI? NOOO, PIU' PROBABILE CHE SIA ANDATA COSÌ: UNA VOLTA CHE ERA SICURA ANCHE SENZA UNICREDIT, LA VITTORIA DELLA LISTA MEDIOBANCA, ORCEL HA PENSATO BENE CHE ERA DA IDIOTA SPRECARE IL SUO “PACCHETTO”: MEJO GIRARLO ALLA LISTA DI CALTARICCONE E OTTENERE IN CAMBIO UN PROFICUO BONUS PER UNA FUTURA PARTNERSHIP IN GENERALI - UNA VOLTA ESPUGNATA MEDIOBANCA COL SUO 13% DI GENERALI, GIUNTI A TRIESTE L’82ENNE IMPRENDITORE COL SUO "COMPARE" MILLERI AL GUINZAGLIO, DOVE ANDRANNO SENZA UN PARTNER FINANZIARIO-BANCARIO, BEN STIMATO DAI FONDI INTERNAZIONALI? SU, AL DI FUORI DEL RACCORDO ANULARE, CHI LO CONOSCE ‘STO CALTAGIRONE? – UN VASTO PROGRAMMA QUELLO DI ORCEL CHE DOMANI DOVRA' FARE I CONTI CON I PIANI DELLA PRIMA BANCA D'ITALIA, INTESA-SANPAOLO…

donald trump ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - UN FACCIA A FACCIA INFORMALE TRA URSULA VON DER LEYEN E DONALD TRUMP, AI FUNERALI DI PAPA FRANCESCO, AFFONDEREBBE IL SUPER SUMMIT SOGNATO DA GIORGIA MELONI - LA PREMIER IMMAGINAVA DI TRONEGGIARE COME MATRONA ROMANA, TRA MAGGIO E GIUGNO, AL TAVOLO DEI NEGOZIATI USA-UE CELEBRATA DAI MEDIA DI TUTTO IL MONDO. SE COSÌ NON FOSSE, IL SUO RUOLO INTERNAZIONALE DI “GRANDE TESSITRICE” FINIREBBE NEL CASSETTO, SVELANDO IL NULLA COSMICO DIETRO AL VIAGGIO ALLA CASA BIANCA DELLA SCORSA SETTIMANA (L'UNICO "RISULTATO" È STATA LA PROMESSA DI TRUMP DI UN VERTICE CON URSULA, SENZA DATA) - MACRON-MERZ-TUSK-SANCHEZ NON VOGLIONO ASSOLUTAMENTE LA MELONI NEL RUOLO DI MEDIATRICE, PERCHÉ NON CONSIDERANO ASSOLUTAMENTE EQUIDISTANTE "LA FANTASTICA LEADER CHE HA ASSALTATO L'EUROPA" (COPY TRUMP)...

pasquale striano dossier top secret

FLASH – COM’È STRANO IL CASO STRIANO: È AVVOLTO DA UNA GRANDE PAURA COLLETTIVA. C’È IL TIMORE, NEI PALAZZI E NELLE PROCURE, CHE IL TENENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, AL CENTRO DEL CASO DOSSIER ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (MAI SOSPESO E ANCORA IN SERVIZIO), POSSA INIZIARE A “CANTARE” – LA PAURA SERPEGGIA E SEMBRA AVER "CONGELATO" LA PROCURA DI ROMA DIRETTA DA FRANCESCO LO VOI, IL COPASIR E PERSINO LE STESSE FIAMME GIALLE. L’UNICA COSA CERTA È CHE FINCHÉ STRIANO TACE, C’È SPERANZA…

andrea orcel francesco milleri giuseppe castagna gaetano caltagirone giancarlo giorgetti matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - IL RISIKONE È IN ARRIVO: DOMANI MATTINA INIZIERÀ L’ASSALTO DI CALTA-MILLERI-GOVERNO AL FORZIERE DELLE GENERALI. MA I TRE PARTITI DI GOVERNO NON VIAGGIANO SULLO STESSO BINARIO. L’INTENTO DI SALVINI & GIORGETTI È UNO SOLO: SALVARE LA “LORO” BPM DALLE UNGHIE DI UNICREDIT. E LA VOLONTÀ DEL MEF DI MANTENERE L’11% DI MPS, È UNA SPIA DEL RAPPORTO SALDO DELLA LEGA CON IL CEO LUIGI LOVAGLIO - DIFATTI IL VIOLENTISSIMO GOLDEN POWER DEL GOVERNO SULL’OPERAZIONE DI UNICREDIT SU BPM, NON CONVENIVA CERTO AL DUO CALTA-FAZZO, BENSÌ SOLO ALLA LEGA DI GIORGETTI E SALVINI PER LEGNARE ORCEL – I DUE GRANDI VECCHI DELLA FINANZA MENEGHINA, GUZZETTI E BAZOLI, HANNO PRESO MALISSIMO L’INVASIONE DEI CALTAGIRONESI ALLA FIAMMA E HANNO SUBITO IMPARTITO UNA “MORAL SUASION” A COLUI CHE HANNO POSTO AL VERTICE DI INTESA, CARLO MESSINA: "ROMA DELENDA EST"…