stallone porno

PORNO STALLONE! BASTA CON LE STORIELLE DEL CANE VENDUTO PER MANGIARE E CON TUTTE QUELLE LAGNE SULLA SUA GAVETTA: PRIMA DI DIVENTARE FAMOSO SYLVESTER STALLONE HA GIRATO FILM PORNO - NEL SUO “PARTY AT KITTY AND STUD’S” NELLE SCENE DI PENETRAZIONE IL PENE NON È IL SUO MA DI UNA CONTROFIGURA...

 

Barbara Costa per Dagospia

 

porno sylvester stallone 9porno sylvester stallone 9

La piantasse Sylvester Stallone su Instagram con tutte quelle lagne strappalacrime sulla sua dura vita a New York negli anni ’70, prima di diventar famoso grazie a “Rocky”. Racconti sdolcinati da tv del dolore, ma chi ci crede, lo sappiamo tutti come sono andate le cose, e a chi non lo sa glielo dico io: prima di diventar famoso, Stallone ha girato porno.

 

Porno soft, porno di serie B, ma sempre porno. Per soldi, dice lui, perché oggi se ne vergogna, ma su Youtube e su tutti i siti porno più noti è possibile vedere gratis qualche minuto del suo “Party at Kitty and Stud’s”, pezzi del suo porno più famoso, pezzi confusi dove purtroppo vedi poco, pezzi che svaniscono in continuazione dalla rete per poi ricomparire sotto altri titoli, e si mormora che sia proprio Sly a volerne cancellare ogni traccia.

 

Questa la porno-trama: Kitty (Henrietta Holm) e Stud (Sylvester Stallone) sono fidanzati e vivono a New York. Ad entrambi piace il sesso violento e sperimentano il sadomaso. Kitty adora essere frustata da Stud. Una sera organizzano una festa nel loro appartamento, festa che si trasforma subito in un’orgia. Stud scopa e soddisfa tutte le ragazze presenti. “Party at Kitty and Stud’s” è stato girato in tre giorni a New York, dall’8 al 11 febbraio 1970 e distribuito nei cinema porno underground nello stesso anno.

porno sylvester stallone 7porno sylvester stallone 7

 

Sylvester Stallone s’è pentito di aver fatto porno da giovane: all’epoca di “Kitty and Stud” aveva 24 anni. In una vecchia intervista su “Playboy” ha dato un’altra versione, ben più penosa, della sua vita da giovane attore squattrinato: ha detto che spesso non mangiava per giorni interi, che era un senzatetto, che dormiva nelle stazioni degli autobus. Che o accettava di fare porno o sarebbe andato a rubare. Ha anche tentato di sostenere che in “Kitty and Stud” ci sono solo baci e innocenti carezze, ma non è vero, si vede lui tutto nudo in varie porno-posizioni.

 

Però è vero che nelle scene di penetrazione il pene in azione in primo piano non è il suo, ma di porno-controfigure (evidentemente, non essendo un pornostar professionista, non riusciva ad avere/mantenere l’erezione secondo le esigenze del regista). Dopo il successo planetario di “Rocky”, “Kitty and Stud” è stato rimesso in commercio sotto altri titoli: in Italia è stato distribuito in whs e poi in dvd come “Lo Stallone Italiano” e “Italian Stallion-Porno Proibito”.

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Il film ha subito manipolazioni d’ogni tipo: ci sono versioni edite con scene porno aggiunte, tagliate, rimontate, con altri attori sosia di Stallone. I produttori si son litigati anni proventi e diritti. Nel 2010 la copia originale del film è stata messa all’asta su Ebay e venduta per 412 mila dollari.

 

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Basta con le storielle del cane venduto per 40 dollari e poi ricomprato per 25 mila, di stomaci vuoti e scarpe rotte: Stallone all’inizio ha fatto la gavetta come tutti, accettava particine in film indipendenti come “Il Dittatore dello Stato Libero di Bananas” di Woody Allen (è uno dei due teppisti che vogliono picchiare Allen in metropolitana), ed ha accettato di girare il porno “Kitty and Stud”, il suo primo film da attore protagonista, per soli 200 dollari.

 

Il suo rivale Arnold Schwarzenegger, prima di diventar famoso prima come attore e poi come politico, posava nudo come modello per riviste porno-gay.

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