2023sanremo 1

E IL TERZO GIORNO, BESTEMMIÒ! – LA POLEMICA SANREMESE DEL GIORNO È LA PRESUNTA IMPRECAZIONE BLASFEMA DI GRIGNANI! IL CANTANTE AVREBBE BESTEMMIATO, MA POI PRECISA SUI SOCIAL: “HO DETTO PORTO VIA”. IL JOHNNY DEPP DE NOANTRI, CHE SI È PRESENTATO CON LA SCRITTA “NO WAR” SULLA CAMICIA, AVEVA INTERROTTO L'ESIBIZIONE DANDO UNA LEZIONE A “BLANCO”: “A 50 ANNI SO COME SI FA” – IL CULO DI VICTORIA DEI MANESKIN INFIAMMA LA PLATEA SONNACCHIOSA DELL’ARISTON, IL MONOLOGO DI PAOLA EGONU LA RIADDORMENTA CON UN PIPPOZZO SULL’ITALIA RAZZISTA. TALMENTE TANTO RAZZISTA CHE L’ANNO SCORSO C’ERA LORENA CESARINI E QUEST’ANNO LEI, NONOSTANTE NON AVESSERO NIENTE DA DIRE - LA PRESUNTA RISSA MADAME-ANNA OXA (SMENTITA) E I FIORI DI LAZZA ALLA MAMMA - VIDEO + CLASSIFICA: COL TELEVOTO RISALGONO ULTIMO E MR. RAIN, MA MENGONI È SEMPRE PRIMO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

classifica terza serata sanremo

1. SANREMO, GRIGNANI COME BLANCO: NON SI SENTE IN CUFFIA E INTERROMPE IL BRANO, MA LA REAZIONE È DIVERSA

Da www.repubblica.it

 

Gianluca Grignani come Blanco […]. Il cantante […] ha interrotto la sua esibizione nel corso della terza serata perché non sentiva la sua voce in cuffia. Esattamente come nel caso di Blanco due sere prima.  Ma […] ha gestito la situazione in modo decisamente diverso: anziché distruggere la composizione floreale sul palco dell'Ariston, ha fermato la musica e si è scusato: "E' colpa mia che ho chiesto di abbassarmi la voce prima di salire sul palco - ha detto -. […]A cinquant'anni ho imparato come si fa a fare queste cose, a vent'anni non l'avrei saputo fare. Mi sono spiegato" facendo riferimento alla reazione di Blanco e prendendo, in parte, le sue difese.

 

 

 

2. GIANLUCA GRIGNANI, L'ACCUSA DEI SOCIAL: HA BESTEMMIATO SUL PALCO DELL'ARISTON. MA LUI SMENTISCE

Estratto da www.repubblica.it

gianluca grigngnai no con la scritta no war sulla camicia

 

[…]Qualcuno scrive che l'artista avrebbe bestemmiato alla fine della sua performance (ripetuta per problemi di audio). Ma Grignani ribatte e smentisce, sottolineando - attraverso il suo entourage - di aver detto "porto via", prendendo i fiori che vengono regalati a ogni cantante. […] “Non so chi si è inventato questa cosa, ho detto ‘porto via’ prendendo i fiori, non ho detto qualsiasi altra cosa. È passato su Rai 1 un messaggio di oltre un minuto contro la guerra, contro la violenza sulle donne e, fermando l’esibizione, anche sulla differenza che fa l’età. Questo è quello che vorrei che fosse colto”, ha detto l’artista che sul palco aveva un camicia con la scritta ‘No war’.

 

 

maneskin a sanremo

3. SANREMO 2023, IL MEGLIO E IL PEGGIO DELLA TERZA SERATA: DALLA LEZIONE DI GRIGNANI A BLANCO ALLA FAKE NEWS DELLA LITE DIETRO IL PALCO

Estratto dell’articolo di Alice Castagneri per www.lastampa.it

 

Perché sono alta, perché mio nonno vive in Nigeria, perché mi sento diversa, perché mi chiedono se sono italiana? La star del volley Paola Egonu, co-conduttrice della terza serata del Festival, si racconta senza filtri. Incespica, si ferma per fare dei respiri profondi, a tratti è impacciata, ma il suo racconto è limpido, genuino. [...]

monologo di paola egonu a sanremo

 

Ringrazia i genitori e spiega il razzismo con una semplice metafora: «Ancora oggi sono quella che quando mi fanno una domanda su questo tema rispondo così: prendete dei bicchieri di vari colori e metteteci dentro l’acqua, vedrete che la maggior parte delle persone sceglierà il bicchiere trasparente, solo perché il suo contenuto è più limpido. Eppure se proverete a bere da uno dei bicchieri colorati, scoprirete che l’acqua ha sempre lo stesso gusto, fresco e vita…perché siamo tutti uguali oltre le apparenze». [...]

 

il culo di victoria dei maneskin a sanremo

Grignani rockstar d’altri tempi

C’è un problema audio, uno simile a quello che ha avuto Blanco l’altra sera. Gianluca Grignani, però, reagisce in maniera del tutto diversa. Si ferma e chiede di rifare. Lo fa con stile, da vera rockstar d’altri tempi: «Diventando grande ho imparato come si fa, a 20 anni avrei sbagliato».

 

Mentre canta Quando ti manca il fiato, canzone con uno dei testi più belli di questo Festival, si volta di schiena e mostra a tutti la scritta sulla camicia: «No war».

 

 

Esce di scena, poi viene richiamato da Amadeus perché ha scordato i fiori. A quel punto torna e, una volta afferrato il bouquet, lo lancia in platea. Intanto sul web tutti lo accusano di aver bestemmiato. Ma non è affatto così. Lui stesso smentisce: «Ho detto porto via i fiori, non qualsiasi altra cosa».

 

 

 

 

 

IL PEGGIO

gianluca grignani no war terza serata sanremo

Una lite tra Anna Oxa e Madame per la questione dei vaccini. Un’altra lite tra Madame e Ariete. Tutto falso, ovviamente. Ma nel multiverso dei social avviene l’inverosimile, si immagina di tutto.

 

Si diffondono voci di bicchieri che volano. E così gli entourage delle artiste coinvolte devono perdere tempo a smentire. Anna Oxa, nel momento della litigata inventata, nemmeno si trovava all’Ariston. [...] e Dimartino, però, prendono spunto dalla fake news per pubblicare un divertente post in cui inscenano una finta scazzottata con sedie volanti. […]

 

 

 

 

 

FINTA SCAZZOTTATA COLAPESCE DI MARTINO

victoria dei maneskin sanremo 4paola egonu tananai amadeus paola egonu amadeus gianni morandi paola egonu amadeus gianluca grignani terza serata sanremo victoria dei maneskin sanremo 1victoria dei maneskin sanremo gianni morandi amadeus terza serata sanremo victoria dei maneskin sanremo 2amadeus paola egonu levante gianluca grignani gianluca grignani terza serata sanremo maneskin marco mengoni terza serata sanremo gianluca grignani terza serata sanremo paola egonu. tananai gianluca grignani abbraccia amadeus lazza porta i fiori alla mamma terza serata sanremo 2023 1marco mengoni terza serata sanremo 1levante lazza porta i fiori alla mamma terza serata sanremo 2023amadeus paola egonu

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...