1- VITA, FESTE E MIRACOLI DEL PARIOLO CARLETTO DE ROMANIS: TROMBATO ALLE EUROPEE, CONSOLATO DA “ZIO TAJANI” CON UN POSTO BLOCCATO NEL LISTINO DELLA POVERINI, BRILLA NELLE “RIUNIONI’’ (IN DISCOTECA) DEI GIOVANI PDL ALLIETATE DA BERLUSCONI 2- LE FOTO DELLA FESTA “OLYMPUS”, STARRING LA POLVERINI E LA CALABRIA, SONO LA MASSIMA SCONFITTA DI DAGOSPIA CHE, A COLPI DI CAFONAL, SOGNAVA DI BONIFICARE LA SOCIETà DEI MAGNACCIONI. INVECE, ABBIAMO SOLO MOSTRATO COME TRASH-TULLARSI 3- VISTO IL PROFILO SOBRIO CHE DEVE MANTENERE A ROMA, OGNI TANTO TRIMALCIONE DE ROMANIS SI PRECIPITA A BRUXELLES DOVE VIENE REGOLARMENTE AVVISTATO IN UN NOTO LOCALE ALLA MODA CIRCONDATO DA RAGAZZETTE, BOTTIGLIE DI VODKA E IMMANCABILE TAVOLO NEL PRIVÈ. NULLA DI MALE PER CARITÀ, CON 10MILA EURO AL MESE DI STIPENDIO DA CONSIGLIERE REGIONALE, AVRÀ PURE IL SACROSANTO DIRITTO DI DIVERTIRSI NO?

1- DAGOREPORT: LE ALLEGRE TRASFERTE DI CARLETTO DE BRUXELLIS...
A fare il consigliere regionale, si sa, ci si stanca tanto, sarà forse per questo che Carlo De Romanis, detto Carletto De Bruxellis, ogni tanto prenda l'aereo (a spese sue ci tiene a sottolineare con tutti) per volare a Bruxelles dove per anni ha fatto il portaborse di Antonio Tajani (si dice suo parente) prima al Parlamento Europeo e poi dritto in Commissione.

Carletto infatti inizia la sua fulminante carriera proprio grazie allo "zio Tajani" e grazie allo ‘'zio'' ottiene una candidatura alle scorse europee, prende tanti voti, 24mila pare, ma non gli bastano per salire al soglio europeo che gli avrebbe garantito stipendio e prebende varie.

Viene consolato con un posto bloccato nel listino della Poverini e tutto il resto è storia nota. Ma la storia delle feste per de Bruxellis inizia presto e continua ancora oggi. Restano negli annali le mitiche "riunioni" dei giovani del PDL, una masnada di pariolini sui 20 anni in allegra trasferta a Bruxelles, una discoteca intera affittata (a spese di chi?) e balli a gogò fino a notte fonda. Come premio? La presenza del presidente Berlusconi che al solito allietava l'evento del pupo De Bruxellis con simpatiche barzellette trash/hard.

Ma nel suo piccolo a Carletto la festa gli piace ancora, eccome! Ma visto il profilo sobrio che deve mantenere a Roma ogni tanto acchiappa un volo e si precipita a Bruxelles dove viene regolarmente avvistato in un noto locale alla moda circondato da ragazzette locali, bottiglie di vodka a profusione e rigoroso quanto immancabile tavolo nel privè. Nulla di male per carità, con 10mila euro al mese di stipendio da consigliere regionale uno avrà pure il sacrosanto diritto di divertirsi no?

Dal suo profilo Facebook sono improvvisamente sparite tutte le foto relative alla festa con le vestali, i centurioni (lui vestito da gladiatore ovviamente) tenuta a Roma qualche anno fa. Ma erano rimaste sulle pagine "aperte" dei suoi amici, e da queste saccheggiate dai giornali. Si ricorda di quella festa il servizio di sicurezza tipo carcere di Pianosa, controlli all'ingresso rigorosissimi, metal detector, guardie ovunque e open bar per 2000 persone. Tutto a spese sue ovviamente...


2- IL «CONSIGLIERE MASCHERATO» CHE FA LE FESTE VESTITO DA ULISSE
Alessandro Capponi per il "Corriere della Sera - Roma"

Allora, nel 2010, subito dopo l'elezione alla Regione, era vestito da Ulisse. Il consigliere mascherato. Carlo De Romanis - 32 anni, Pdl, abbigliamento classico, almeno in Consiglio - non nega, anzi rilancia: «Feste ne ho sempre organizzate, ma con i soldi miei. Fiorito mi ha diffamato con quella storia del party a Cinecittà da cinquantamila euro, e a suo dire coi soldi del Pdl, ma sono solo bugie, quella cifra era relativa a un preventivo». E però quel controdossier dell'ex capogruppo ha dato il via a voci incontrollate, spifferi velenosi. Oggi arrivano (mittente anonimo) anche le foto.

De Romanis, scusi, ma dopo la storia della festicciola da cinquantamila euro della quale parlava Fiorito, adesso spunta questa al Foro Italico nella quale, ehm, ci sono ancelle che versano vodka nelle giare. Dovrebbe essere una festa post elettorale?
«Una festa privata pagata con soldi miei, non ho abusato dei soldi del gruppo, non ho mai neanche presentato rimborsi per cene, per i viaggi in aereo. Perché Fiorito con quella storia di Cinecittà mi ha diffamato».


Sì, però adesso andiamo un poco indietro nel tempo, 2010, lei è appena stato eletto in Regione. E?
«E niente, faccio una festa con i miei amici di Roma Nord visto che torno a lavorare a Roma dopo otto anni a Bruxelles con Tajani».

Ed è una festa in costume, lei vestito da Ulisse. E arriva anche l'assessore Stefano Cetica?
«Avevo invitato tutti, Cetica passò ma mi pare di ricordare che sia rimasto poco».

Perché Fiorito, parlando della presunta festa a Cinecittà, raccontò di un Cetica che andò via «disgustato».
«Veramente ieri Cetica mi ha ricordato che nella festa del 2010 era solo in difficoltà per non essere in costume».

Sì, ma lunedì Cetica a chi gli chiedeva se fosse vero quanto riferito da Fiorito, e cioè che era andato via disgustato dalla festa di Cinecittà, ha risposto, testualmente: «Non sono mai stato a una festa a Cinecittà in vita mia». Quindi è rimasto disgustato da questa del 2010?
«No, lunedì mi ha detto di no».

Ma che tipo di festa era, scusi?
«Normale, volevo festeggiare l'elezione, ed era anche un modo per far girare il nome, e così siccome sono sempre stato bravo a organizzare feste, ne ho data una al circolo».

C'erano altri politici?
«Io ho invitato tutti i consiglieri, certo, ma c'erano duemila persone».

Ma dai gladiatori romani fino a Ulisse, scusi, ma come mai lei fa sempre feste in costume?
«Ho sempre dato feste in costume, anche una all'Auditorium con i giovani del Ppe, in blu e oro. Se volete posso raccontare le feste che ho fatto, con soldi miei».

Ultima curiosità, oggi rifarebbe una festa così?
«Per me non c'è niente di male ma oggi no, c'è la crisi. Con quella per i giovani ci ho rimesso ventimila euro».

 

 

FESTA CARLO DE ROMANIS IN PISCINA CARLO DE ROMANIS TRAVESTITO DA ULISSE CHE TORNA CARLO DE ROMANIS POLVERINI FESTA OLYMPUS jpegCARLO DE ROMANIS POLVERINI FESTA OLYMPUS jpegCARLO DE ROMANIS POLVERINI ANNAGRAZIA CALABRIA FESTA OLYMPUS jpegTRASH PARTY DE ROMANIS TRASH PARTY DE ROMANIS TRASH PARTY DE ROMANIS TRASH PARTY DE ROMANIS PARTY ULTRACAFONAL DI CARLO DE ROMANIS jpegPARTY ULTRACAFONAL DI CARLO DE ROMANIS jpeg

Ultimi Dagoreport

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…