angela merkel capelli

ANGELA DEL FOCOLARE – LA NUOVA VITA DELLA MERKEL: L’EX CANCELLIERA SI DIVIDE TRA PASSEGGIATE IN SOLITARIA SUL MAR BALTICO, L’ASCOLTO DI AUDIOLIBRI E LA PREPARAZIONE DELLA SUA AUTOBIOGRAFIA. MA LA DONNA CHE HA TRASCINATO LA GERMANIA E L’EUROPA NELLA DIPENDENZA TOTALE DALLA RUSSIA, E CHE HA AUSPICATO PER ANNI L’APPEASEMENT CON PUTIN, NON SI PENTE DI NIENTE (ANCHE SE DOVREBBE) – IL RIFIUTO DELLA VISITA IN UCRAINA PER LA VACANZA IN TOSCANA E I 60MILA EURO DI SOLDI PUBBLICI PER IL PARRUCCHIERE

Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per “il Venerdì di Repubblica”

 

angela merkel 1

C'è vita dopo Angela Merkel? Da quando ha lasciato il timone della Germania, il mondo sembra precipitato nel caos. Dopo che la cancelliera più longeva della storia è andata in pensione, la Russia ha invaso l'Ucraina, il tintinnar di sciabole tra Cina e Stati Uniti è diventato assordante e ora Hamas ha scatenato un conflitto in Israele talmente grave da evocare scenari da Terza guerra mondiale.

 

vladimir putin angela merkel

[…] Merkel è nota per la sua proverbiale sobrietà ed è sempre sembrata immune alla hybris. Eppure, qualcuno come l'ex ministro degli Esteri socialdemocratico Sigmar Gabriel, continua a sospirare rumorosamente e a sostenere che con lei la guerra in Ucraina non ci sarebbe stata, che le sue politiche di contenimento di Putin avrebbero ibernato per sempre le velleità imperialistiche dello zar di Mosca. Una tesi in realtà assurda. Ma prima di entrare in argomento, cominciamo con temi più seri: Merkel continua a pettinarsi.

 

angela merkel beate baumann

Non è affatto un dettaglio, è una notizia che riguarda un capitolo dolente. Associata all'esordio a Riccardo Cuor di Leone per anni di capigliature immonde, l'ex cancelliera si è imbattuta un bel giorno in uno stilista che le ha regalato il tipico caschetto che porta da una ventina d'anni. Con un'alzata di spalle, quel parrucchiere ha poi ammesso che «meglio di così non potevo fare».

 

Bene, se non fosse che uno dei rari scandali emersi da quando Merkel è andata in pensione (anzi, uno dei rari scandali emersi da sempre), riguarda proprio i suoi capelli. L' ex cancelliera continua a spendere 60 mila euro all'anno di soldi pubblici per le sue messimpieghe. A guardare bene, però, si scopre un fatto ancora più curioso. Anche il cancelliere attuale, Olaf Scholz spende decine di migliaia di euro per il barbiere. E non è Sansone.

angela merkel a firenze con annette schavan e horst bredekamp

 

[…] Dopo sedici anni di cancellierato, all'inizio dell'anno scorso Merkel si è concessa cinque settimane sul suo amato Mar Baltico. Da sola. […] Quando incrociava qualcuno, non temeva mai paparazzate o richieste di selfie. Si alzava il cappuccio sulla testa e via. «La gente sul Mar Baltico mi conosce. Ed è molto riservata», ha confessato più tardi. Del resto, in quel suo collegio, Merkel non ha mai perso un'elezione dal 1990 al 2015 (avete letto bene: mai in 25 anni). «E la mia assicurazione sulla vita», l'ha definito. Non esagera: uno dei suoi pochi tratti maniacali riguarda la sua vita privata.

 

[…] Merkel è passata da anni in cui le sue giornate cominciavano con un briefing alle sette di mattina e finivano spesso a mezzanotte, all'agenda vuota. Dal fatto di essere circondata da collaboratori e sherpa per dodici, quindici ore al giorno, a cinque settimane di solitudine assoluta e voluta sul Mar Baltico. «A volte è ancora un po' strano non avere impegni», ha detto. «Ma ora sono libera».

 

JOACHIM SAUER E ANGELA MERKEL

Libera anche […] di scrivere un'autobiografia con l'aiuto del suo storico braccio destro, Beate Baumann. L'unica persona al mondo che si è potuta permettere di riprenderla in pubblico quando era sull'orlo del pianto ere geologiche fa. E che da allora è considerata la sua Rasputin, per i troppo malevoli, o la sua Chateaubriand, per i troppo benevoli. In ogni caso, la sua ombra da trent'anni.

 

Di certo Merkel ha vissuto molte più ore con Baumann che con suo marito Joachim Bauer. Eppure le due continuano a darsi del lei. Per 'autobiografia, che uscirà nell'autunno del 2024 e si annuncia come l'evento letterario dell'anno, hanno fondato una società, "teaMBook": dove M sta per Merkel, B per Baumann. Per molti sarà interessante scoprire come l'ex cancelliera cresciuta dietro la Cortina di ferro parlerà dei primi trent'anni della sua vita.

 

beate baumann angela merkel

Nella sua prima intervista televisiva da quando si è ritirata dalla vita politica, un paio di settimane fa, Merkel ha […] chiarito che per lei sulla "resistibile ascesa" dell'ultradestra Afd non può esserci alcuna indulgenza: «Non voglio mostrare alcuna comprensione per chi la vota». Altro che le ambiguità attuali del suo partito, la Cdu.

 

[…] Merkel si sente libera […]. Ma non è ancora abbastanza da potersi avventurare senza paparazzate e titoloni della Bild fuori dalla sua fidata Meclemburgo-Pomerania. Si sa, l'ex cancelliera ama l'Italia, e in particolare le passeggiate con Reinhold Messner sulle montagne del Tirolo e i bagni in primavera e in estate a Ischia. Nell'aprile dello scorso anno, ha avuto la malaugurata idea di intraprendere un viaggio col marito e con la sua antica confidente e amica Annette Schavan in Toscana.

 

angela merkel nel 1991

Aveva già accennato in un'altra intervista non televisiva, di voler studiare meglio il Rinascimento: la Bild l'ha subito immortalata davanti al Duomo di Firenze dopo un tour all'Accademia e in altri musei. Infliggendole un titolo-bomba: "Invitata a Bucha, va a Firenze" Nel frattempo, infatti, è scoppiata la guerra in Ucraina.

 

E per Merkel, architetta degli accordi di Minsk, della fragile pace negoziata nel 2014 tra Mosca e Kiev, comincia un periodo difficile. Anche per chi l'ha sempre difesa cominciano mesi di puro tormento. Prima del suo viaggio in Toscana, l'ex cancelliera era stata invitata in Ucraina dal presidente Volodomyr Zelensky. Il massacro di Bucha è il più feroce eccidio che viene fuori in quei primi mesi di conflitto. E Merkel, invece di accettare l'invito di Zelensky, opta per Firenze.

putin con il suo labrador in un incontro ufficiale con angela merkel

 

È in questa occasione che comincia ad emergere il suo ostinato je ne regrette rien, la sua assoluta indisponibilità ad ammettere gli sbagli del passato. I politologi, gli analisti, i suoi avversari gliene rimproverano sostanzialmente due: aver abbeverato la potente industria tedesca al gas russo a prezzi stracciati, una vulnerabilità che esplode in pieno durante la crisi dell'Occidente con Mosca e la chiusura dei rubinetti siberiani.

 

beate baumann.angela merkel

E aver assecondato Putin dopo l'invasione della Crimea nel 2014. In un'intervista allo Spiegel, Merkel tira fuori persino una tesi inquietante. Sostiene che Monaco, il modestissimo film su Chamberlain con Jeremy Irons, sia una interessante rivalutazione del premier inglese che regalò la Cecoslovacchia ad Adolf Hitler nel tentativo ingenuo di fermarlo. Secondo Merkel, l'accordo con Hitler consenti al Regno Unito di guadagnare tempo per riarmarsi. Una tesi incredibile: erano già chiare la natura totalitaria della Germania di Hitler e la sua vocazione bellicista. Un anno dopo il Führer invase la Polonia e scatenò la Seconda guerra mondiale. E nella memoria collettiva Chamberlain è rimasto soltanto il simbolo di una brutta parola: appeasement. E triste pensare che Merkel tenti di assomigliargli.

vladimir putin angela merkel ANGELA MERKEL FRANK WALTER STEINMEIERangela merkel olaf scholz vladiimir putin dona un mazzo di fiori ad angela merkelangela merkel in vacanza a fuerteventura con il marito joachim sauer 7 foto chiangela merkel a roma 2LA PUBBLICITA DI IKEA SULLA FINE DEL MANDATO DI ANGELA MERKELANGELA MERKEL AL SUPERMERCATO I CANCELLIERI TEDESCHICerimonia per Angela Merkelangela merkel olaf scholzangela merkel a roma 4angela merkel mario draghi 6ANGELA MERKEL SILVIO BERLUSCONI mario draghi angela merkel 9Cerimonia per Angela Merkel 3sergio mattarella angela merkel 2angela merkel person of the year sul timemario draghi regala un mazzo di fiori ad angela merkelangela merkel alla cop26ANGELA MERKEL JENS WEIDMANNCerimonia per Angela Merkel 4angela merkel a roma 5olaf scholz angela merkel joachim sauer angela merkel angela merkel a roma 8angela merkel a roma 6la gran croce dell ordine al merito per angela merkel vladimir putin angela merkel angela merkel mikhail gorbaciovangela merkel e mikhail gorbaciov 2i tremori di angela merkel durante la visita di zelensky nel 2019angela merkel henry kissinger e angela merkel

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”