capitano ultimo matteo renzi

COSA RESTA DEL CASO CONSIP? - RENZI, CHE AVEVA ACCUSATO IL CAPITANO ULTIMO “DI INTRUFOLARSI” NELLE INDAGINI PER NUOCERE A LUI E ALLA SUA FAMIGLIA, ATTRAVERSO IL CAPITANO SCAFARTO, È STATO SMENTITO - PINO CORRIAS: “ERA VERO IL CONTRARIO: È STATO RENZI, CON LE SUE ACCUSE IN PUBBLICO AD AVERE COMPROMESSO ULTIMO E I SUOI UOMINI. UN ATTACCO SOSTENUTO DA UNA CAMPAGNA STAMPA PIENA DI NOTIZIE FALSE, IMPRECISE, DISTORTE” - ULTIMO: “NEANCHE TOTÒ MI HA FATTO MAI RIDERE COSÌ. POVERO RENZI. ACCUSAVA ME E I MIEI UOMINI DI COMPLOTTARE CONTRO DI LUI. ANZI DI INTRUFOLARCI IN QUALITÀ DI AGENTI SEGRETI. E POI SI FA SCOPRIRE MENTRE SI INTRUFOLA CON UN AGENTE SEGRETO, IN UN AUTOGRILL, PENSANDO DI PASSARE INOSSERVATO”

Estratto del libro di Pino Corrias “Hanno fermato il capitano Ultimo” pubblicato da “il Fatto Quotidiano"

 

PINO CORRIAS - HANNO FERMATO IL CAPITANO ULTIMO

Matteo Renzi. Il caso Consip è passato. Renzi che aveva accusato Ultimo “di intrufolarsi” nelle indagini per nuocere a lui e alla sua famiglia, attraverso il capitano Scafarto, è stato smentito. Era vero il contrario: è stato Renzi, con le sue accuse in pubblico ad avere compromesso Ultimo e i suoi uomini che nel frattempo erano entrati nella sezione controspionaggio dei Servizi segreti. Un attacco diretto.

 

capitano ultimo

Sostenuto da una campagna di stampa piena di notizie false, imprecise, distorte. Ma ottime per screditare la sua storia, le sue ultime indagini sulla cooperativa Cpl Concordia, e infine isolarlo, come si fa in tante trame della storia italiana con i personaggi scomodi. Spesso i più ostinati.

 

Fino a quel magnifico colpo di scena all’Autogrill di Fiano Romano, 23 dicembre 2020, quando proprio Matteo Renzi viene filmato da un’automobilista mentre si incontra con Marco Mancini, dirigente dei Servizi segreti, mani in tasche tutti e due, chiacchiere fitte.

 

TPI - LE FOTO DELL INCONTRO TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI ALL AUTOGRILL

Un incontro, documentato da Report di Rai3, che l’ex premier Renzi proverà a smontare in una bagatella natalizia: “Il dottor Mancini voleva farmi gli auguri di Natale e portami una scatola di Babbi”, che poi sarebbero dei wafer ricoperti di cioccolato, innocente specialità dolciaria romagnola. Tutti andati di traverso, immaginiamo.

 

Visto che a causa di quell’incontro Mancini è stato licenziato dai Servizi a dimostrazione della gravità del suo comportamento. Mentre Renzi, che pure ha provato a travestirsi da vittima di oscure manovre, è finito dentro la risata dell’opinione pubblica a suo ennesimo discredito, e di quella privatissima di Ultimo.

marco mancini e matteo renzi

 

“Neanche Totò mi ha fatto mai ridere così. Povero Renzi. Accusava me e i miei uomini di complottare contro di lui. Anzi di intrufolarci in qualità di agenti segreti. Senti che bella parola: intrufolarci. E poi si fa scoprire mentre si intrufola con un agente segreto, in un Autogrill, pensando di passare inosservato”.

 

Per non dire la velocità con cui si sono eclissati quei politici come Luigi Zanda, Roberta Pinotti, Paolo Gentiloni, Michele Anzaldi che ai tempi del caso Consip strillarono l’allarme golpe ai danni di Renzi, maneggiando accuse senza fondamento. Spariti tutti, con le loro bugie nel sacco, scegliendo il silenzio al secondo giro di giostra, quello dei “Babbi all’Autogrill”, che è una sequenza da cinepanettone in purezza.

MATTEO RENZI E MARCO MANCINI report incontro mancini renzi 1

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