mifsud trump scotti

CON I TELEFONI SEQUESTRATI DI MIFSUD, TRUMP PUNTA ALL'INTELLIGENCE ITALIANA – IL MALTESE HA DICHIARATO CHE NELL'OTTOBRE 2017 "IL CAPO DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI HA CONTATTATO VINCENZO SCOTTI, E HA RACCOMANDATO CHE MIFSUD DOVESSE SPARIRE E STARE IN QUALCHE LOCALITÀ SICURA". SCOTTI NEGA. I SERVIZI ITALIANI (UFFICIOSAMENTE) ANCHE -  BARR PRESTO DEPOSITERÀ IL SUO RAPPORTO E CONTE SARÀ AUDITO LA PROSSIMA SETTIMANA DAL COPASIR - LILLO REPORT

intervento di marco lillo

Marco Lillo per il “Fatto quotidiano”

 

Tra due settimane sapremo se i dati contenuti nei cellulari di Mifsud, compresi eventuali contatti con i servizi segreti italiani, saranno divulgati o no.

Per ora sappiamo solo che gli apparecchi del personaggio chiave del caso Russia-Gate sono nelle mani del Dipartimento di Giustizia americano.

 

Mifsud con Olga Roh

Sappiamo anche che sono due Blackberry (un vecchio Bold 9900 e un più recente SQC 100-1) attivati con schede sim inglesi Vodafone. Il 7 novembre la District Court di Washington D.C. potrebbe consegnare i dati e i metadati (tabulati, messaggi whatsapp, signal, mail, registrazioni, video ecc..) ai legali del generale Michael T. Flynn che ne hanno fatto richiesta.

Joseph Mifsud, Stephan Roh, and a former Russian government official, Alexey Klishin, sat at a conference at the Link University campus in Rome

 

Notizia non indifferente per il Governo e le nostre Agenzie se si considera che: 1) Flynn ha interesse a dimostrare la teoria del complotto dei servizi occidentali, anche italiani, contro Trump nel 2016; 2) il ministro della giustizia William Barr sta cercando di dimostrare quel complotto e ha già acquisito i dati dei due cellulari; 3) il professor Mifsud gravitava in un ambiente in cui personaggi legati o inseriti nelle agenzie di sicurezza italiane non mancano;

mifsud frattini ayad

 

donald trump william barr

4) Mifsud ha dichiarato agli autori di un libro (The faking of Russia-Gate, scritto dal suo legale tedesco, Stephan Roh e dal consulente francese Thierry Pastor) che: nell' ottobre 2017 "Il capo dei servizi segreti italiani ha contattato il presidente della Link Campus University, Vincenzo Scotti (ex ministro dell' Interno), e ha raccomandato che il Professore dovesse sparire e stare in qualche località sicura". Scotti nega. I servizi italiani (ufficiosamente) anche; 5) Barr presto depositerà il suo rapporto e Giuseppe Conte sarà audito la prossima settimana dal Copasir.

WILLIAM BARR JOHN DURHAM

 

Ci sono tutti gli ingredienti per creare attesa sui dati dei cellulari del misterioso professore maltese sparito dalla circolazione da un anno e mezzo.

 

Joseph Mifsud, 59 anni, in ottimi rapporti con il presidente della Link Campus University di Roma, Vincenzo Scotti, è diventato famoso perché - secondo la testimonianza dell' ex collaboratore della campagna elettorale di Donald Trump, George Papadopoulos - avrebbe svelato nel 2016 allo stesso Papadopoulos l' esistenza di mail imbarazzanti per Hillary Clinton in possesso dei russi.

 

alberto manenti

Mifsud ha sempre negato e ora è diventato popolare dalle parti di Trump. Soprattutto dopo che il suo avvocato ha spedito al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti una registrazione nella quale il professore rivelerebbe la vera storia dei suoi rapporti con soggetti occidentali legati ai servizi segreti.

 

Ecco perché Mifsud è e sarà sempre più il fulcro del 'Russia-Gate 2 la vendetta'. Trump e i media a lui vicini contrabbandano l' attività di inchiesta condotta dal team guidato dall' attorney General William Barr su Mifsud come un' operazione verità, il disvelamento di un' operazione di 'corruzione' della precedente campagna elettorale come ha scandito davanti a un attonito Sergio Mattarella a Washington, lo stesso Trump tirando in ballo pure Barack Obama.

 

Ogni giorno su siti, quotidiani e tv americani circolano nuovi colpi di scena veicolati sempre con uno spin, cioé una 'stortura a effetto', in danno dei nostri servizi segreti.

joseph mifsud vincenzo scottigiuseppe conte gennaro vecchione

La registrazione di Mifsud? Era stata consegnata ai segugi guidati da Barr durante l' incontro con il ministro americano e il procuratore Duhram, dai nostri 007. Bullshit, come dicono a Washington. La registrazione è stata spedita dall'avvocato Roh.

 

Stesso schema per i telefonini. Consegnati - scrivevano ieri anche in Italia - dagli investigatori italiani alla delegazione di Barr. Doppia bullshit che ha costretti i nostri servizi a fare una smentita ufficiosa all' Adn Kronos. I telefonini non vengono stavolta dall' avvocato Roh ma probabilmente da persone vicine a Mifsud.

george papadopoulos simona mangiante

 

Come stanno i fatti? Il 15 ottobre scorso il collegio difensivo del generale Flynn ha presentato la mozione alla Corte per vedere i dati dei due telefonini, svelando che esistono e che sarebbero in possesso del Department of Justice. Flynn vuole usarli per dimostrare che un complotto lo ha costretto alle dimissioni. Flynn è a processo non tanto per il suo colloquio con l' ambasciatore russo a Washington, Sergey Kislyak, il 29 dicembre 2015, ma perché l' ex consigliere per la Sicurezza nazionale di Trump (come Papadopoulos per la questione Mifsud) avrebbe mentito all' FBI .

FLYNN

 

Il Fatto ha contattato nel suo ufficio in Florida uno dei tre legali di Flynn, l' avvocato William Hodes per chiedergli chi avesse consegnato i telefoni di Mifsud al Dipartimento di Giustizia e come facessero i legali a sapere dell' esistenza dei Blackberry. "Non abbiamo inserito nel ricorso questi dati e non possiamo rivelarli. Noi crediamo che il Governo - spiega Hodes - abbia questi due apparecchi e l' avvocatessa texana Sidney Powell che guida il collegio di difesa ha deciso di fare ricorso perché siamo interessati alle informazioni contenute in questi apparecchi". Nel ricorso i legali scrivono "è materiale a discarico attinente alla difesa di Mr. Flynn".

JOSEPH MIFSUD BORIS JOHNSON

 

I legali vogliono svelare "gli agenti dell' intelligence occidentale" che avrebbero "probabilmente già dal 2014 organizzato - a insaputa sua - 'connessioni' con alcuni russi che avrebbero poi usato contro Flynn". Come finirà? "Il 7 novembre - spiega Hodes - nella pubblica udienza davanti alla District Court di Washington D.C spiegheremo le nostre ragioni e il giudice Emmet Sullivan dovrebbe decidere il giorno stesso".

Ultimi Dagoreport

giancarlo giorgetti francesco miller gaetano caltagirone andrea orcel nagel

DAGOREPORT – CON L'OPERAZIONE GENERALI-NATIXIS, DONNET  SFRUTTA UN'OCCASIONE D'ORO PER AVVANTAGGIARE IL LEONE DI TRIESTE NEL RICCO MERCATO DEL RISPARMIO GESTITO. MA LA JOINT-VENTURE CON I FRANCESI IRRITA NON SOLO GIORGETTI-MILLERI-CALTAGIRONE AL PUNTO DI MINACCIARE IL GOLDEN POWER, MA ANCHE ORCEL E NAGEL - PER L'AD UNICREDIT LA MOSSA DI DONNET È BENZINA SUL FUOCO SULL’OPERAZIONE BPM, INVISA A PALAZZO CHIGI, E ANCHE QUESTA A RISCHIO GOLDEN POWER – MENTRE NAGEL TEME CHE CALTA E MILLERI SI INCATTIVISCANO ANCOR DI PIU' SU MEDIOBANCA…

papa francesco spera che tempo che fa fabio fazio

DAGOREPORT - VOCI VATICANE RACCONTANO CHE DAL SECONDO PIANO DI CASA SANTA MARTA, LE URLA DEL PAPA SI SENTIVANO FINO ALLA RECEPTION - L'IRA PER IL COMUNICATO STAMPA DI MONDADORI PER LA NUOVA AUTOBIOGRAFIA DEL PAPA, "SPERA", LANCIATA COME IL PRIMO MEMOIR DI UN PONTEFICE IN CARICA RACCONTATO ''IN PRIMA PERSONA''. PECCATO CHE NON SIA VERO... - LA MANINA CHE HA CUCINATO L'ENNESIMA BIOGRAFIA RISCALDATA ALLE SPALLE DI BERGOGLIO E' LA STESSA CHE SI E' OCCUPATA DI FAR CONCEDERE DAL PONTEFICE L'INTERVISTA (REGISTRATA) A FABIO FAZIO. QUANDO IL PAPA HA PRESO VISIONE DELLE DOMANDE CONCORDATE TRA FABIOLO E I “CERVELLI” DEL DICASTERO DELLA COMUNICAZIONE È PARTITA UN’ALTRA SUA SFURIATA NON APPENA HA LETTO LA DOMANDINA CHE DOVREBBE RIGUARDARE “SPERA”…

giuseppe conte beppe grillo ernesto maria ruffini matteo renzi elly schlein

DAGOREPORT – ABBATTUTO PER DUE VOLTE BEPPE GRILLO ALLA COSTITUENTE, UNA VOLTA CASSATO IL LIMITE DEI DUE MANDATI,  LIBERO DA LACCI E STRACCI, GIUSEPPE CONTE POTRA' FINALMENTE ANNUNCIARE, IN VISTA DELLE REGIONALI, L’ACCORDO CON IL PARTITO DI ELLY SCHLEIN – AD AIUTARE I DEM, CONCENTRATI SULLA CREAZIONE DI UN PARTITO DI CENTRO DI STAMPO CATTOLICO ORIENTATO A SINISTRA (MA FUORI DAL PD), C'E' ANCHE RENZI: MAGARI HA FINALMENTE CAPITO DI ESSERE PIÙ UTILE E MENO DIVISIVO COME MANOVRATORE DIETRO LE QUINTE CHE COME LEADER…

alessandro sallusti beppe sala mario calabresi duomo milano

DAGOREPORT – CERCASI UN SINDACO A MISURA DUOMO - A DESTRA NON SANNO CHE PESCI PRENDERE: SALLUSTI PIACE A FRATELLI D’ITALIA MA NON AI FRATELLI BERLUSCONI, CHE LO CONSIDERANO UN “TRADITORE” (IERI AI PIEDI DEL CAVALIERE, OGGI BIOGRAFO DI MELONI) – A SINISTRA, C'E' BEPPE SALA CHE VUOLE IL TERZO MANDATO, CERCANDO DI RECUPERARE IL CONSENSO PERDUTO SUL TEMA DELLA SICUREZZA CITTADINA CON L'ORGANIZZAZIONE DELLE OLIMPIADI DI MILANO-CORTINA 2026 - SI RAFFORZA L’IPOTESI DI CANDIDARE MARIO CALABRESI (IN BARBA ALLE SUE SMENTITE)...

nancy pelosi - donald trump - joe biden - michelle e barack obama

DAGOREPORT – FINALMENTE UNA DONNA CON LE PALLE: MICHELLE OBAMA NON CEDE AI VENTI DI TRUMPISMO E SI RIFIUTA DI PARTECIPARE ALL’INAUGURATION DAY. L’EX FIRST LADY SI ERA GIÀ RIFIUTATA DI ANDARE AL FUNERALE DI JIMMY CARTER: UNA VOLTA SAPUTO CHE AVREBBE DOVUTO POSARE LE CHIAPPONE ACCANTO A QUELLE DI TRUMP, SI È CHIAMATA FUORI – UNA SCELTA DI INDIPENDENZA E FERMEZZA CHE HA UN ENORME VALORE POLITICO, DI FRONTE A UNA SCHIERA DI BANDERUOLE AL VENTO CHE SALGONO SUL CARRO DEL TRUMPONE. E CHE IN FUTURO POTREBBE PAGARE…

giorgia meloni daniela santanche matteo salvini renzi

CHE SUCCEDE ORA CHE DANIELA SANTANCHÈ È STATA RINVIATA A GIUDIZIO PER FALSO IN BILANCIO? NIENTE! PER GIORGIA MELONI UN RIMPASTO È INDIGERIBILE, E PER QUESTO, ALMENO PER ORA, LASCERÀ LA "PITONESSA" AL SUO POSTO - LA DUCETTA TEME, A RAGIONE, UN EFFETTO A CASCATA DAGLI ESITI INCONTROLLABILI: SE ZOMPA UN MINISTRO, LEGA E FORZA ITALIA CHIEDERANNO POLTRONE – IL DAGOREPORT DI DICEMBRE CHE RIVELAVA IL PIANO STUDIATO INSIEME A FAZZOLARI: IL PROCESSO DI SALVINI ERA DI NATURA POLITICA, QUELLO DELLA “PITONESSA” È “ECONOMICO”, COME QUELLO SULLA FONDAZIONE OPEN CHE VEDEVA IMPUTATO RENZI. E VISTO CHE MATTEONZO È STATO POI ASSOLTO IN PRIMO GRADO, COME DEL RESTO IL "CAPITONE" PER IL CASO "OPEN ARMS", PERCHÉ LA “SANTADECHÈ” DOVREBBE LASCIARE? – IL SUSSULTO DI ELLY SCHLEIN: “MELONI PRETENDA LE DIMISSIONI DI SANTANCHÈ”