vieri

"CHI POLEMIZZA SUGLI ORIUNDI È UN POVERETTO, MENTALITÀ DA DINOSAURI. SU RETEGUI HA AVUTO RAGIONE MANCINI" - LE CANNONATE DI BOBO VIERI (MA ANNI FA ERA LO STESSO MANCINI A TUONARE CONTRO GLI ORIUNDI): "NON È UN CASO CHE CI SIANO 3 CLUB DI SERIE A AI QUARTI DI CHAMPIONS. CI SONO MENO SOLDI, MA QUELLO ITALIANO RESTA UN CALCIO IMPORTANTE. SIAMO A PEZZI SOLO A LIVELLO DI STADI E INFRASTRUTTURE" - "L'INTER? È INACCETTABILE PERDERE 9 GARE SU 27 IN CAMPIONATO" - IL PARERE SU CONTE, SCAMACCA E IL NAPOLI DEI "MAGNIFICI QUATTRO": KIM 'KARDASHIAN', KVARA CHE "SEMBRA GEORGE BEST" OSIMHEN E…

vieri

Estratto dell'articolo di Mirko Graziano per www.corriere.it

 

Bobo Vieri, la stagione entra nella fase decisiva. Scudetto ormai assegnato, e nel frattempo il calcio italiano è tornato protagonista anche in Europa. Si aspettava un Napoli simile?

«È una macchina perfetta. Mai visto un club presentarsi così forte dopo una vera e propria rivoluzione tecnica. È incredibile come siano state rese totalmente indolori le partenze di gente come Koulibaly, Mertens, Insigne, Ruiz...».

 

[…]

Fra i giocatori, chi mette in copertina?

«Ne nomino quattro […] ».

christian vieri

 

Mettiamoli in ordine.

«Al primo posto c’è Kim, Kim Kardashian dico io (ride). Scherzi a parte, non sapevo nemmeno chi fosse. E qui ripenso a Giuntoli. Mi ha colpito molto la personalità del coreano. È sempre ordinato, disciplinato. Ti viene addosso e ti legna, tanta roba. Poi, naturalmente, c’è Kvaratskhelia: mi sembra Jorge Best per come cammina, dribbla, anche per i capelli. Vabbé che il 90% di chi segue il calcio nemmeno sa chi era Best...».

 

Al terzo e quarto posto?

«Dico Osimhen, devastante. L’Italia lo ha completato sotto tutti i punti di vista, e oggi è fra i tre attaccanti più forti del mondo. Infine, non bisogna trascurare il “vecchio” Lobotka, che mi ricorda Xavi, uno che sbagliava un passaggio ogni 10-12 mesi».

 

Insomma, è un Napoli che può sognare anche in Champions?

«Per me non sarebbe una sorpresa, anche se dovrà stare molto attento al Milan».

 

vieri ronaldo

[…] Tre club italiani nei quarti di Champions: è solo una casualità?

«No, per niente. Quello italiano resta un calcio importante. Ci facciamo rispettare, è un grande orgoglio. Qui c’è tutto per fare cose di alto livello. Siamo sempre stati all’avanguardia tatticamente, produciamo allenatori che sanno proporre un calcio moderno, Spalletti su tutti appunto. Ci sono meno soldi oggi, questo è certo, ma con le idee giuste e il bagaglio tattico del nostro calcio ci si può far rispettare a tutti i livelli. Ci sono anche Roma e Juve in Europa League, oltre alla Fiorentina in Conference League. Anzi, credo che Juve e Roma siano fra le favoritissime. E se l’Inter elimina il Benfica, avremo sicuramente una squadra in finale di Champions. Il calcio italiano è a pezzi solo a livello di stadi, di infrastrutture».

totti vieri

 

Già, l’Inter: stagione difficilmente decifrabile.

«È inaccettabile perdere 9 gare su 27 in campionato. L’Inter è forte, completa, non può lasciare per strada questa valanga di punti. È sicuramente una stagione anomala in generale, con un Mondiale piazzato in inverno, ma quello nerazzurro è uno squadrone, mi aspetto molto di più e non può avere tanta discontinuità».

cassano vieri

 

[…]

Intanto, è finita l’avventura di Conte al Tottenham. È sorpreso da un epilogo simile?

«Antonio va allo scontro con tutti, è il suo carattere. Se prendi lui, non devi aspettarti uno che sta zitto e gli va tutto bene. E sempre sul filo, è il suo modo di essere, può piacere o non piacere. Sai chi prendi. Ogni due anni litiga con tutti? Sì. Se ne va sempre con problemi? Sì. Sai che è uno esigente, serio. Ed è pesante averlo in società, non ti fa dormire tranquillo. Sono scelte. Ci sono tecnici come Conte e Mourinho che martellano a tutte le ore, mettono pressione e pretendono il massimo, sempre. E ci sono poi quelli a cui va bene tutto, stanno lì. Ognuno allena e vede il calcio a modo suo, e non vuol dire che abbia ragione questo o quel tecnico».

vieri mancini miha

 

[…]Capitolo Nazionale: che ne pensa di Retegui?

«È promettente, impatto positivo. Davvero un bel gol quello fatto all’Inghilterra: controllo perfetto e tiro immediato, preciso. Da centravanti puro la rete a Malta. Ha ancora una volta avuto ragione Mancio: se vede uno bravo, lo butta dentro senza tanti problemi. In ogni modo, Mateo deve giocare e migliorare ancora molto».

 

In generale, la Nazionale non convince ancora.

«Ripartenze lenta. Siamo ai lavori in corso, con un cartello molto grande. È dura sostituire uomini come Chiellini e Bonucci per esempio: sono stati i migliori difensori del mondo negli ultimi 10 anni e garantivano una saggia gestione dei momenti più delicati. Gente di esperienza, che ha giocato sempre per i massimi traguardi. Pesavano moltissimo dentro e fuori dal campo. Speriamo che almeno Bonucci possa tirare ancora un po’ avanti».

bobo vieri come ivan drago in faccia di picasso

 

[…] Scamacca?

«È troppo indietro, pensavo giocasse con maggiore continuità al West Ham. Deve dimostrare di più, deve fare più gol».

 

Cosa ne pensa di chi polemizza sugli oriundi?

«Sono dei poveretti, mentalità antica, roba da dinosauri. In Australia io sono cresciuto con ragazzi di tutte le nazionalità del mondo...»

riccardo silva vierichristian vieri in nazionale 2003christian vieri adolescente, quando giocava nel pratoMALAGO CANDELA VIERI TOTTIchristian vieri con il padre bob bobo tvchristian vieri roberto baggio nel 1998bobo vieri con la famigliachristian vieri bobo tv vieri cassanoVIERI DE SIERVOvieri ventolavieri all esame per allenatori a coverciano1vieri all esame per allenatori a coverciano2vieri all esame per allenatori a coverciano3vieri melissa sattacostanza caracciolo e christian vieribobo vieri dorme in spiaggia 1vieri cassanovieri ferrara cassano adani ventolaADANI VIERI CASSANO TOTTI VENTOLA

 

Ultimi Dagoreport

turicchi, giorgetti, sala

FLASH! - IL DILEMMA DI GIORGETTI: IL CAPO DELLE PARTECIPATE DEL TESORO E SUO FEDELISSIMO, MARCELLO SALA, NON HA INTENZIONE DI TRASLOCARE ALLA PRESIDENZA DI NEXI PER FARE POSTO AD ANTONINO TURICCHI, CHE VANTA PERO’ UN ‘’CREDITO’’ NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DEL MEF PER AVER CONDOTTO IN PORTO LE TRATTATIVE ITA-LUFTANSA. MA ALLA PRESIDENZA DI ITA, INVECE DI TURICCHI, MELONI & C. HANNO IMPOSTO SANDRO PAPPALARDO, UN PILOTA PENSIONATO LEGATO AL CLAN SICULO DI MUSUMECI – ORA GIORGETTI SPERA CHE VENGA APPLICATA LA LEGGE CHE VIETA AI PENSIONATI DI STATO DI RICOPRIRE INCARICHI RETRIBUITI)…

donald trump

DAGOREPORT - LA DIPLOMAZIA MUSCOLARE DI TRUMP È PIENA DI "EFFETTI COLLATERALI" - L'INCEDERE DA BULLDOZER DEL TYCOON HA PROVOCATO UNA SERIE DI CONSEGUENZE INATTESE: HA RIAVVICINATO IL REGNO UNITO ALL'UE, HA RILANCIATO L'IMMAGINE DI TRUDEAU E ZELENSKY, HA RIACCESO IL SENTIMENT ANTI-RUSSO NEGLI USA - LA MOSSA DA VOLPONE DI ERDOGAN E IL TRACOLLO NEI SONDAGGI DI NETANYAHU (SE SALTA "BIBI", SALTA ANCHE IL PIANO DI TRUMP PER IL MEDIO ORIENTE) - I POTENTATI ECONOMICI A STELLE E STRISCE SI MUOVONO: ATTIVATO UN "CANALE" CON LE CONTROPARTI BRITANNICHE PER PREVENIRE ALTRI CHOC TRUMPIANI...

giorgia arianna meloni maria grazia manuela cacciamani gennaro coppola cinecitta francesco rocca

DAGOREPORT - MENTRE LE MULTINAZIONALI STRANIERE CHE VENIVANO A GIRARE IN ITALIA OGGI PREFERISCONO LA SPAGNA, GLI STUDIOS DI CINECITTÀ SONO VUOTI - SONDARE I PRODUTTORI PER FAVORIRE UNA MAGGIORE OCCUPAZIONE DEGLI STUDIOS È UN’IMPRESA NON FACILE SOPRATTUTTO SE A PALAZZO CHIGI VIENE L’IDEA DI NOMINARE AL VERTICE DI CINECITTÀ SPA, CARDINE DEL SISTEMA AUDIOVISIVO ITALIANO, MANUELA CACCIAMANI, LEGATA ALLE SORELLE MELONI, IN PARTICOLARE ARIANNA, MA DOTATA DI UN CURRICULUM DI PRODUTTRICE DI FILM “FANTASMA” E DOCUMENTARI “IGNOTI” – FORSE PER IL GOVERNO MELONI È STATA PIÙ DECISIVA LA FEDE POLITICA CHE IL POSSESSO DI COMPETENZE. INFATTI, CHI RITROVIAMO NELLA SEGRETERIA DI FRANCESCO ROCCA ALLA REGIONE LAZIO? LA SORELLA DI MANUELA, MARIA GRAZIA CACCIAMANI, CHE FU CANDIDATA AL SENATO NEL 2018 NELLE LISTE DI FRATELLI D’ITALIA - QUANDO DIVENTA AD DI CINECITTÀ, CACCIAMANI HA LASCIATO LA GESTIONE DELLE SUE SOCIETÀ NELLE MANI DI GENNARO COPPOLA, IL SUO COMPAGNO E SOCIO D'AFFARI. QUINDI LEI È AL COMANDO DI UNA SOCIETÀ PUBBLICA CHE RICEVE 25 MILIONI L'ANNO, LUI AL TIMONE DELL’AZIENDA DI FAMIGLIA CHE OPERA NELLO STESSO SETTORE…

consiglio europeo giorgia meloni viktor orban ucraina zelensky ursula von der leyen

LE DECISIONI ALL’UNANIMITÀ IN EUROPA SONO FINITE: IERI AL CONSIGLIO EUROPEO IL PRIMO PASSO PER IL SUPERAMENTO DEL VETO, CON L’ISOLAMENTO DEL PUTINIANO VIKTOR ORBAN SUL PIANO IN CINQUE PUNTI PER L’UCRAINA – GIORGIA MELONI NON POTEVA SFILARSI ED È RIUSCITA A RIGIRARE LA FRITTATA CON MATTEO SALVINI: NON ERA UN DESIDERIO DI TRUMP CHE I PAESI EUROPEI AUMENTASSERO FINALMENTE LE SPESE PER LA DIFESA? DI CHE TI LAMENTI? - ANCHE LA POLEMICA DEL LEGHISTA E DI CONTE SUI “SOLDI DEGLI ASILI CHE FINISCONO IN ARMAMENTI” È STATA AGILMENTE NEUTRALIZZATA DALLA SORA GIORGIA, CHE HA FATTO “VERBALIZZARE” LA CONTRARIETÀ DELL’ITALIA ALL’UTILIZZO DEI FONDI DI COESIONE…