“MA CHI L’HA DETTO CHE IL CALCIO E’ FRATELLANZA?” IL NAPOLI ASFALTA IL LECCE 0-4, OSIMHEN SEGNA, MA NON ESULTA. "IL NAPOLISTA": “DOPO LA VICENDA TIK TOK IL NIGERIANO SEMBRA TUTT’ALTRO CHE RINCUORATO DAL COMUNICATO DEL CLUB. LA STAGIONE È LUNGA. MOLTO DIPENDERÀ NON TANTO DAL CAMPO MA DA QUANTI SPIFFERI LA SOCIETÀ RIUSCIRÀ A CHIUDERE. AL MOMENTO CE NE SONO TROPPI APERTI” – DE LAURENTIIS: “SEMPRE STATO TRANQUILLO, MAI AVUTO DUBBI”

-

Condividi questo articolo


Massimiliano Gallo per ilnapolista.it

 

osimhen lecce napoli osimhen lecce napoli

Vado, l’ammazzo e torno. Il tutto in sei minuti. Osimhen ha trasformato il calcio in un’operazione chirurgica. In un’opera da professionisti. Chiamata, prestazione, fattura. Il primo tempo, a Lecce, se l’è guardato dalla panchina. Normale turn over, ha provato a tranquillizzare Garcia.

 

Qualcuno ci ha creduto, qualcuno no. Anche perché nonostante le illusioni del Napoli (che fatica a comprendere come sia possibile che il mondo è più vasto della Tangenziale) la vicenda TikTok soprattutto all’estero continua a far parlare. E  Osimhen ci sembra tutt’altro che rincuorato dall’anglosassone comunicato del club. Ma poi, a pensarci, chi l’ha detto che le squadre di calcio debbano essere un luogo di fratellanza?

 

 

 

IL VIDEO DEL RIGORE SBAGLIATO DI VICTOR OSIMHEN PUBBLICATO DAL NAPOLI IL VIDEO DEL RIGORE SBAGLIATO DI VICTOR OSIMHEN PUBBLICATO DAL NAPOLI

Osimhen si è accomodato in panca. Garcia lo ha fatto entrare al 46esimo – sull’1-0 per il Napoli – al posto di Simeone. Sei minuti e Victor ha timbrato il cartellino. Cross telecomandato di Kvaratskhelia, proprio sulla testa del nigeriano che ha colpito il palo interno e gol. Nessuna esultanza – ci siamo abituati – intanto due a zero per il Napoli. A quel punto Victor sarebbe pure potuto uscire. Il lavoro lo aveva portato a termine. Se l’avesse sostituito, Garcia avrebbe ufficializzato il calcio a gettone. Quella sì che sarebbe stata una rivoluzione, altro che il portiere che tocca cento palloni a partita.

 

La realtà dei fatti è che il Napoli ha vinto a Lecce 4-0. Ha dilagato nel finale ma sostanzialmente non ha mai rischiato né tantomeno sofferto. Lecce che fino a oggi aveva messo paura a tutti, oltre ad aver battuto la Lazio. Qualcosina come al solito ha dato fastidio alla squadra di Garcia, soprattutto sui cambi di gioco degli avversari. Intanto però gli azzurri sono saliti a quota 14, a un punto dalle milanesi (che devono ancora giocare) e sono tornati nella zona alta della Serie A. Il Napoli ci sembra uscito dalla convalescenza. La stagione è lunga. Molto dipenderà non tanto dal campo ma da quanti spifferi la società riuscirà a chiudere. Al momento ce ne sono troppi aperti.

VICTOR OSIMHEN CANCELLA FOTO CON LA MAGLIA DEL NAPOLI DAL SUO INSTAGRAM VICTOR OSIMHEN CANCELLA FOTO CON LA MAGLIA DEL NAPOLI DAL SUO INSTAGRAM

 

La stagione è lunga e Garcia deve aver pensato che senza il Mondiale in mezzo è meglio fare turn over, altrimenti si rischia di arrivare spompati alla fine. Proprio come lo scorso anno. E così Osimhen si è accomodato in panca. Insieme con Politano. Tutti titolari, invece, i tre di centrocampo, che martedì se la vedranno con la mediana del Madrid.

 

 

L’esclusione di Victor ha provocato qualche timore tra i tifosi, timore che però non ha trovato riscontro in campo. Il primo tempo è filato via liscio. Gol al quarto d’ora, finalmente su calcio piazzato. Proprio ieri L’Equipe ha scritto che la differenza più marcata tra il Napoli di Spalletti e quello di oggi, è rappresentato dalla differenza delle reti segnate su calcio piazzato: pochine finora.

 

Ci ha pensato Ostigard con un colpo di testa su perfetto cross di Zielinski (che continua a muoversi con ispirazione leggerezza sul terreno di gioco). Col passare dei minuti, si è via via scongelato Lindstrom. Così come Simeone che ha sfiorato il raddoppio con tiro da fuori. Il Napoli, come spesso capita, ha sofferto le ripartenze del Lecce che per fortuna ha sempre sbagliato qualcosa in prossimità dell’ultimo passaggio o al tiro come Pongracic che quasi in area piccola ha incredibilmente sparato alto.

IL VIDEO DIVICTOR OSIMHEN PUBBLICATO DAL NAPOLI IL VIDEO DIVICTOR OSIMHEN PUBBLICATO DAL NAPOLI

 

Di Osimhen abbiamo detto. All’ora di gioco fuori Lindstrom e Kvara e dentro Politano e Raspadori. Da segnalare c’è una papera di Meret su gol del Lecce poi annullato per fallo di mano. Natan sempre più sicuro, oggi Krstovic era un tipo poco raccomandabile. Anguissa imperiale e imperioso. Nel finale il terzo gol di Gaetano. E il quarto di Politano. Martedì arriva il Real Madrid.

 

P.s. i soliti dati sui palloni giocati hanno confermato la normalizzazione: per Lobotka 70 palloni giocati ed è uscito al 76esimo. Più di lui Di Lorenzo, Olivera e Anguissa che però hanno giocato tutta la partita.

IL VIDEO DEL RIGORE SBAGLIATO DI VICTOR OSIMHEN PUBBLICATO DAL NAPOLI IL VIDEO DEL RIGORE SBAGLIATO DI VICTOR OSIMHEN PUBBLICATO DAL NAPOLI victor osimhen si rifiuta di stringere la mano ai compagni di squadra 5 victor osimhen si rifiuta di stringere la mano ai compagni di squadra 5 victor osimhen si rifiuta di stringere la mano ai compagni di squadra 3 victor osimhen si rifiuta di stringere la mano ai compagni di squadra 3 IL POST DELL AGENTE DI VICTOR OSIMHEN SUI VIDEO PUBBLICATI DALL ACCOUNT TIKTOK DEL NAPOLI IL POST DELL AGENTE DI VICTOR OSIMHEN SUI VIDEO PUBBLICATI DALL ACCOUNT TIKTOK DEL NAPOLI

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – AVVISATE LA MELONA CHE URSULA LE HA RIFILATO UNA SOLA: DA’ A FITTO LA VICEPRESIDENZA ESECUTIVA MA GLI CONCEDE UN PORTAFOGLIO DI SERIE B (E SULLA GESTIONE DEL PNRR LO HA “COMMISSARIATO” METTENDOGLI VICINO IL MASTINO LETTONE DOMBROVSKIS) - LE FORCHE CAUDINE PER IL PENNELLONE SALENTINO SARA' L’AUDIZIONE CON LA COMMISSIONE PARLAMENTARE CHE DOVRA’ VALUTARLO: IL COLLOQUIO E' IN INGLESE, LINGUA CHE FITTO PARLA A SPIZZICHI E BOCCONI - PER PASSARE L'ESAME, SERVIRA’ L’OK DEL PD (GRUPPO PIU' NUMEROSO TRA I SOCIALISTI DEL PSE) - MA I DEM SONO SPACCATI: ALCUNI SPINGONO PER IL NO, DECARO-ZINGARETTI PER IL SÌ, ELLY SCHLEIN TRACCHEGGIA MA SPERA CHE FITTO SI SCHIANTI IN AUDIZIONE PER FARLO SILURARE - IL CONTENTINO AI VERDI CON LE DELEGHE ALLA SPAGNOLA RIBERA E LA CACCIATA DEL “MAESTRINO” BRETON CHE STAVA SULLE PALLE A TUTTI, DA MACRON A URSULA...

CHI FERMERÀ ORCEL NELLA SCALATA A COMMERZBANK? UNICREDIT VUOLE CHIEDERE ALLA BCE IL VIA LIBERA PER PORTARE IL SUO CAPITALE DELL'ISTITUTO TEDESCO AL 30%, SOGLIA LIMITE PER LANCIARE L'OPA – DEUTSCHE BANK POTREBBE RILANCIARE MA HA I CAPITALI PER UNA FAIDA BANCARIA? – IL VERO OSTACOLO PER ORCEL SONO I SINDACATI TEDESCHI, CHE TEMONO UNA PESANTE SFORBICIATA AI POSTI DI LAVORO. ANCHE PERCHÉ LA GERMANIA VIVE UNA CRISI ECONOMICA PESANTE, COME DIMOSTRA IL CASO VOLKSWAGEN, CHE MINACCIA DI FARE FUORI 15 MILA DIPENDENTI…

DAGOREPORT - TUTTI A BACIARE LA PANTOFOLA DEL PRIMO PORTANTINO D'ITALIA, OGGI “RE DELLE CLINICHE” ED EDITORE DEL MELONISMO MEDIATICO, ANTONIO ANGELUCCI: CENA PLACÉE CON OLTRE 200 INVITATI NELLA SUA VILLONA SULL’APPIA ANTICA - LA PRIMA A FESTEGGIARE I PRIMI 80 ANNI È STATA GIORGIA MELONI - SALVINI COCCOLATO DA TUTTI DOPO LA RICHIESTA DI CONDANNA PER IL CASO "OPEN ARMS" - PRESENTI I MINISTRI CROSETTO, SCHILLACI, TAJANI E PIANTEDOSI, ASSENTI INVECE SANTANCHE’ E LOLLOBRIGIDA - PIU' GARRULO CHE MAI MATTEO RENZI. NESSUNO HA AVVISTATO BELPIETRO, CLAUDIO LOTITO E ANDREA GIAMBRUNO - CARFAGNA, SALLUSTI, CERNO, CHIOCCI, RONZULLI, BISIGNANI, LUPI, MALAGO', LUZI ETC.: ECCO CHI C'ERA - FUOCHI D’ARTIFICIO, SIGARI FATTI A MANO E SHOW DELL’ELVIS AL TORTELLO, ALESSANDRO RISTORI, STAR DEL TWIGA

DAGOREPORT - SE LA MELONA NON L'HA PRESO BENE, TAJANI L'HA PRESO MALISSIMO L’INCONTRO TRA MARIO DRAGHI E MARINA BERLUSCONI, ORGANIZZATO DA GIANNI LETTA: NON SOLO NON ERA STATO INVITATO MA ERA STATO TENUTO COMPLETAMENTE ALL'OSCURO - L’EX MONARCHICO DELLA CIOCIARIA TREMA PER I SUOI ORTICELLI, PRESENTI E FUTURI: SE PIER SILVIO ALLE PROSSIME POLITICHE DECIDERA' DI SCENDERE IN CAMPO E PRENDERSI FORZA ITALIA, A LUI NON RESTERA' CHE ANDARE AI GIARDINETTI - E NEL 2029 PIO DESIDERIO DI ESSERE IL PRIMO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI CENTRODESTRA (ALMENO QUESTA E’ LA PROMESSA CHE GLI HA FATTO LA DUCETTA, IN CAMBIO DI NON ROMPERE TROPPO I COJONI A PALAZZO CHIGI)

FLASH! - COME MAI TOTI HA PREFERITO IL PATTEGGIAMENTO, QUINDI AMMETTENDO LA FONDATEZZA DELLE ACCUSE, AL MONUMENTO DI MARTIRE DELLA MAGISTRATURA CRUDELE, CHE ERA L'ASSO NELLA MANICA DEL CENTRODESTRA PER SPERARE DI MANTENERE IL POTERE IN LIGURIA? SEMPLICE: QUANDO, ANZICHE' CANDIDARE LA SUA FEDELISSIMA ILARIA CAVO, MELONI HA SCELTO IL SINDACO DI GENOVA, ANDREA BUCCI, LI HA SFANCULATI - E PER FAR VEDERE CHE TOTI CONTA ANCORA, PRESENTERA' LA PROPRIA LISTA CIVICA PER FAR ELEGGERE L'ADORATA CAVO...