tifoso inter aggredito stadio franchi firenze fiorentina

LI HANNO FATTI VIOLA – UN TIFOSO DELL'INTER E' STATO AGGREDITO SUGLI SPALTI DELLO STADIO FRANCHI DI FIRENZE – IN UN VIDEO PUBBLICATO SUI SOCIAL SI VEDONO DEI SUPPORTER FIORENTINI CHE PRENDONO A PUGNI UN RAGAZZO CON LA MAGLIA NERAZZURRA: “BUTTALO DI SOTTO!” – ALCUNI DIRIGENTI VIOLA SI SAREBBERO SCAGLIATI CON FORZA CONTRO LA PORTA DEGLI SPOGLIATOI DELL’INTER, COLPENDOLA CON DIVERSI PUGNI - LA REPLICA DELLA FIORENTINA - VIDEO 

Da www.repubblica.it

 

tifoso inter aggredito allo stadio di firenze 8

Un tifoso dell'Inter aggredito allo stadio Franchi di Firenze, alla fine della partita tra i viola e i nerazzurri, vinta 4-3 dagli ospiti con un gol all'ultimo minuto di recupero di Mkhitaryan. Nel video, ripreso con un telefono cellulare e poi pubblicato sui social, si vede un supporter dell'Inter che indossa la maglia numero 32, quella di Federico Dimarco, raggiunto da alcuni tifosi della Fiorentina, che lo spingono e cercano di prenderlo a cazzotti.

 

 C'è chi intelligentemente li divide, mentre si sente chiaramente qualcuno che più volte urla "Buttalo di sotto, Dimarco". Lo scorso 28 agoosto, durante Fiorentina-Napoli, gli steward fecero indossare al contrario la maglia di Mertens a un bambino francese, Antoine, tifoso della squadra ospite, perché la casacca non fosse facilmente riconoscibile e non provocasse la reazione dei tifosi di casa nel settore.

 

FIORENTINA INTER

Da gazzetta.it

tifoso inter aggredito allo stadio di firenze 7

Stupore, indignazione e richiesta immediata di scuse. Che non ci saranno. Fiorentina-Inter non sembra ancora essersi conclusa. Nella notte il club viola ha deciso di rispondere alle accuse di aggressione arrivate dai nerazzurri con un comunicato apparso sul proprio sito internet, al fine di "ristabilire la verità" e attendendo "le scuse ufficiali da parte dell’Inter e del suo presidente Steven Zhang". Ma i nerazzurri non intendono cambiare versione né tantomeno scusarsi.

 

Ma ricapitoliamo i fatti. La partita del Franchi, con il rocambolesco 3-4 al 95' e carica di valutazioni arbitrali contestate, ha avuto una coda anche al termine del match. L’Inter infatti ha fatto sapere che i suoi dirigenti sono stati aggrediti verbalmente sulle tribune del Franchi alla fine della gara dalla dirigenza viola e che la cosa non sarebbe nemmeno finita lì. Stando sempre alla versione nerazzurra, infatti, alcuni dirigenti viola si sarebbero scagliati con forza contro la porta degli spogliatoi dell’Inter, colpendola con dei pugni.

 

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LA REPLICA VIOLA —   Udite le accuse, il club viola ha fatto immediatamente circolare la propria versione. Niente di niente sarebbe successo, il presidente Commisso sarebbe solo andato direttamente negli spogliatoi viola a rincuorare la squadra complimentandosi per la bella partita disputata. Ed anche il dg Joe Barone avrebbe fatto lo stesso: per arrivare alla parte inferiore dello stadio, dove ci sono gli spogliatoi compreso quello della Fiorentina, ha semplicemente aperto una porta di passaggio che porta dalla Tribuna Autorità al ventre dello stadio che era chiusa.

 

Poi la presa di posizione ancora più netta, con questo comunicato: “ACF Fiorentina smentisce categoricamente tutte le voci che attribuiscono al presidente Commisso o ad altri dirigenti viola comportamenti violenti avvenuti al termine della gara. Il presidente alla fine della partita è semplicemente sceso all'interno degli spogliatoi della Fiorentina per complimentarsi con il mister ed i ragazzi per l’ottima prestazione. Commisso aspetta le scuse ufficiali da parte dell’Inter e del suo presidente Steven Zhang e di chi ha messo in giro queste notizie false, ristabilendo al più presto la verità”.

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NESSUN PASSO INDIETRO —   Ma se la Fiorentina aspetta delle scuse, l’Inter guarda già oltre e ritiene chiusa a ieri sera la vicenda. Resta una sensazione di amarezza per le offese ricevute e il clima infuocato del post partita, ma società e squadra sono già proiettati verso la Champions League: mercoledì contro il Plzen ci si giocherà il primo obiettivo della stagione. Meglio non lasciarsi distrarre da altro.

 

 

 

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BARONE COMMISSO

 

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