paola severino

PAOLA SEVERINO SBARCA A NEW YORK PER LA PRIMA USCITA PUBBLICA IN VESTE DI NEO RETTORE DELLA LUISS - BOERI E NANNICINI FANNO LA “VERIFICA” SULLE PENSIONI ALLA BOCCONI - GUBITOSI E CAIO PONTIFICANO SULLA LEADERSHIP - LE BANCHE TRA MARCHETTI E TREVISAN

Carlo Cinelli e Federico De Rosa per il CorrierEconomia - Corriere della Sera

 

Paola Severino Paola Severino

1) La prima «verifica» sulla manovra previdenziale del governo si farà in Bocconi domani. Al tavolo quasi tutti i protagonisti della futura Ape: l'Inps, con Tito Boeri, le banche, con Flavio Valeri di Deutsche Bank, le assicurazioni con Dario Focarelli dell'Ania, il Tesoro, con Maria Cannata e palazzo Chigi, con Tommaso Nannicini .

 

2) Paola Severino sbarca a New York per la prima uscita pubblica in veste di neo Rettore della Luiss. L'occasione è l'inaugurazione di «Chapter All», la reunion dei circa 200 ex alunni dell' ateneo romano di stanza negli Usa, prevista per domani. A ospitarli il console generale Francesco Genuardi e il vice console Elisabetta Periotto nella residenza diplomatica al 690 di Park Avenue. Severino sarà accompagnata dal direttore generale della Luiss Giovanni Lo Storto e dal presidente di All, l'associazione degli Alumni, Daniele Pelli.

TITO BOERI TITO BOERI

 

3) Sempre domani, ma a Milano, un'altra associazione di Alumni, quelli della prestigiosissima Insead di Fontainebleau guidata in Italia da Luigi Gubitosi , insieme a Boston Consulting Group ha chiamato a raccolta gli associati per parlare di leadership. Con Gubitosi ne discuteranno il ceo di Poste, Francesco Caio , il numero uno di Terna, Matteo Del Fante , l'head hunter e ceo di Russell Reynolds, Clarke Murphy e Anna Simioni, executive director-leadership and change topic leader di Bcg. Ad aprire i lavori Gianpiero Petriglieri, associate professor of organisational behaviour all'Insead.

 

CAIO FRANCESCO POSTECAIO FRANCESCO POSTE

4) Ubi Banca ha appena superato l'assemblea della svolta e ora è il momento di fare il punto sulla governance del sistema bancario alla luce dei nuovi assetti proprietari. Giovedì Abpl (l' associazione alla base con Banca Lombarda del nuovo colosso bancario) riunisce alcuni tra i maggiori esperti a Brescia : al tavolo Gianluigi Costanzo , Piergaetano Marchetti , Giangiacomo Nardozzi e Dario Trevisan , storico rappresentante dei fondi.

 

5) Motore di Abpl è stato Giovanni Bazoli , il presidente emerito di Intesa Sanpaolo che questa settimana sarà impegnato, al fianco del sindaco di Milano Giuseppe Sala , nella presentazione della nuova iniziativa delle Gallerie d' Italia, la mostra su Bellotto e Canaletto. L' appuntamento è per domani in piazza Scala.

 

giovanni bazoli (2)giovanni bazoli (2)

6) Per festeggiare i primi 30 anni (a inizio del 2017), Monica e Carolina Mailander vogliono giocare la carta dell' internazionalizzazione e hanno trovato 75 agenzie pronte a collaborare. Sono quella di Proi Worldwide, il primo network di società di comunicazione indipendenti guidata dal cinese Richard Tsang , che ha appena aperto alla Mailander.

Ultimi Dagoreport

donald trump zelensky putin

DAGOREPORT - UCRAINA, LA TRATTATIVA SEGRETA TRA PUTIN E TRUMP È GIA' INIZIATA (KIEV E UE NON SONO STATI NEANCHE COINVOLTI) - “MAD VLAD” GODE E ELOGIA IN MANIERA SMACCATA IL TYCOON A CUI DELL'UCRAINA FREGA SOLO PER LE RISORSE DEL SOTTOSUOLO – IL PIANO DI TRUMP: CHIUDERE L’ACCORDO PER IL CESSATE IL FUOCO E POI PROCEDERE CON I DAZI PER L'EUROPA. MA NON SARA' FACILE - PER LA PACE, PUTIN PONE COME CONDIZIONE LA RIMOZIONE DI ZELENSKY, CONSIDERATO UN PRESIDENTE ILLEGITTIMO (IL SUO MANDATO, SCADUTO NEL 2024, E' STATO PROROGATO GRAZIE ALLA LEGGE MARZIALE) - MA LA CASA BIANCA NON PUO' FORZARE GLI UCRAINI A SFANCULARLO: L’EX COMICO È ANCORA MOLTO POPOLARE IN PATRIA (52% DI CONSENSI), E L'UNICO CANDIDATO ALTERNATIVO È IL GENERALE ZALUZHNY, IDOLO DELLA RESISTENZA ALL'INVASIONE RUSSA...

donnet, caltagirone, milleri, orcel

DAGOREPORT - COSA POTREBBE SUCCEDERE DOPO LA MOSSA DI ANDREA ORCEL CHE SI È MESSO IN TASCA IL 4,1% DI GENERALI? ALL’INIZIO IL CEO DI UNICREDIT SI POSIZIONERÀ IN MEZZO AL CAMPO NEL RUOLO DI ARBITRO. DOPODICHÉ DECIDERÀ DA CHE PARTE STARE TRA I DUE DUELLANTI: CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, OPPURE CON IL DUPLEX CALTAGIRONE-MILLERI? DIPENDERÀ DA CHI POTRÀ DARE PIÙ VANTAGGI A ORCEL - UNICREDIT HA IN BALLO DUE CAMPAGNE DI CONQUISTA: COMMERBANK E BANCO BPM. SE LA PRIMA HA FATTO INCAZZARE IL GOVERNO TEDESCO, LA SECONDA HA FATTO GIRARE LE PALLE A PALAZZO CHIGI CHE SUPPORTA CALTA-MILLERI PER UN TERZO POLO BANCARIO FORMATO DA BPM-MPS. E LA RISPOSTA DEL GOVERNO, PER OSTACOLARE L’OPERAZIONE, È STATA L'AVVIO DELLA PROCEDURA DI GOLDEN POWER - CHI FARÀ FELICE ORCEL: DONNET O CALTA?

giorgia meloni daniela santanche

DAGOREPORT - MA QUALE TIMORE DI INCROCIARE DANIELA SANTANCHÈ: GIORGIA MELONI NON SI È PRESENTATA ALLA DIREZIONE DI FRATELLI D’ITALIA PERCHÉ VUOLE AVERE L’AURA DEL CAPO DEL GOVERNO DALLO STANDING INTERNAZIONALE CHE INCONTRA TRUMP, PARLA CON MUSK E CENA CON BIN SALMAN, E NON VA A IMMISCHIARSI CON LA POLITICA DOMESTICA DEL PARTITO - MA SE LA “PITONESSA” AZZOPPATA NON SI DIMETTERÀ NEI PROSSIMI GIORNI RISCHIA DI ESSERE DAVVERO CACCIATA DALLA DUCETTA. E BASTA POCO: CHE LA PREMIER ESPRIMA A VOCE ALTA CHE LA FIDUCIA NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DEL TURISMO È VENUTA A MANCARE - IL RUOLO DEL "GARANTE" LA RUSSA…

barbara marina pier silvio berlusconi giorgia meloni

L’AMBIZIOSA E INCONTROLLABILE BARBARA BERLUSCONI HA FATTO INCAZZARE MARINA E PIER SILVIO CON LA DICHIARAZIONE AL TG1 CONTRO I MAGISTRATI E A FAVORE DI GIORGIA MELONI, PARLANDO DI “GIUSTIZIA A OROLOGERIA” DOPO L’AVVISO DI GARANZIA ALLA PREMIER PER IL CASO ALMASRI - PRIMA DI QUESTA DICHIARAZIONE, LA 40ENNE INEBRIATA DAL MELONISMO SENZA LIMITISMO NE AVEVA RILASCIATA UN’ALTRA, SEMPRE AL TG1, SULLA LEGGE PER LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE TRA GIUDICI E PM (“È SOLO UN PRIMO PASSO”) - E NELL’IMMAGINARIO DI MARINA E PIER SILVIO HA FATTO CAPOLINO UNA CERTA PREOCCUPAZIONE SU UNA SUA POSSIBILE DISCESA IN POLITICA. E A MILANO SI MORMORA CHE, PER SCONGIURARE IL "PERICOLO" DELLA MELONIANA BARBARA (“POTREBBE ESSERE UN’OTTIMA CANDIDATA SINDACA PER IL CENTRODESTRA NELLA MILANO’’, SCRIVE IL “CORRIERE”), PIER SILVIO POTREBBE ANCHE MOLLARE MEDIASET E GUIDARE FORZA ITALIA (PARTITO CHE VIVE CON LE FIDEJUSSIONI FIRMATE DA BABBO SILVIO...) - VIDEO