roma bayer

S-KARSDORP HORROR SHOW! STAVOLTA DE ROSSI SBAGLIA LA MOSSA DI SCHIERARE IL TERZINO OLANDESE E LE ASPIRINE DEL BAYER FANNO VENIRE IL MAL DI TESTA ALLA ROMA – IL TECNICO GIALLOROSSO: “KARSDORP? IL CALCIO È TUTTO FATTO DI EPISODI. SCORRETTO PUNTARE IL DITO CONTRO QUALCUNO. MA NON MOLLIAMO, AL RITORNO NON SARA’ FACILE, IO CI CREDO..” – DA D’ALEMA A VENDITTI FINO A FAGNANI-NOEMI-MAHMOOD: ECCO CHI C’ERA IN TRIBUNA – FOTO BY MEZZELANI + VIDEO

 

Foto by Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Da sport.sky.it

antonello venditti foto mezzelani gmt42

 

"Abbiamo giocato contro una squadra forte, che se passa in vantaggio diventa ancora più difficile da affrontare. Siamo stati frenetici dopo il primo gol subito anche se la squadra nel primo tempo mi è piaciuta, l'aggressività è stata buona. Tante partite le abbiamo sbloccate subito e le abbiamo girate dalla nostra parte, oggi è andata al contrario".

 

È questa l'analisi di Daniele De Rossi al termine della semifinale di andata di Europa League, vinta 2-0 dal Leverkusen a Roma. Per la prima rete di Wirtz decisivo un errore di Karsdorp: "Il calcio è tutto fatto di episodi - dice De Rossi -, sarebbe scorretto puntare il dito contro qualcuno quando in passato, magari, siamo stati noi ad aver segnato noi su errori altrui. Fa parte del gioco. 

 

antonello venditti foto mezzelani gmt41

Ne usciremo insieme, c'è ancora il ritorno, sicuramente gli episodi fanno girare le partite, ma c'erano ancora sessanta minuti e dovevamo fare altre cose, fino all'ultimo secondo abbiamo avuto una grande chance per giocare il ritorno con passivo diverso. Oggi era la loro serata, è il loro anno. Certamente il doppio vantaggio li rende ancora più pericolosi per la loro gamba in contropiede". 

 

lina souloukou foto mezzelani gmt36

Tornando proprio sull'errore di Abraham all'ultimo secondo: "Ogni gol può avere un valore incredibile - sottolinea DDR -, soprattutto senza il peso della regola del gol in trasferta. Abbiamo anche preso una traversa, se al ritorno la sbloccassimo noi per primi allora potrebbe cambiare tutto. Sappiamo che non sarà facile ma non molliamo, io ci credo". Sul ritorno in Germania: "Qualcosa cambieremo.

 

Ci sono sempre delle scelte da fare, se vai meno forte loro palleggiano, se vai più forte ti esponi al pericolo di giocatori che si infilano nello spazio alle spalle della difesa. La scelta iniziale secondo me stava pagando, poi quando vai sotto diventa difficile, sicuramente potevamo fare tante cose meglio, come non andare dietro all'emotività ed essere più lucidi. Ma la prestazione e l'attaccamento ci sono stati".

 

mahmood fagnani noemi

De Rossi conclude: "Loro sono sempre difficili da affrontare, è tutto l'anno che lo dimostrano. La loro forza fisica è difficile da arginare, hanno una gamba diversa, una costruzione di rosa improntata sulla rapidità. Dobbiamo essere bravi a prendere il tempo giusto quando hanno loro la palla. Al ritorno sono sicuro che faremo la nostra partita, sperando gli episodi possano girare a nostro favore".

 

 

 

LE ASPIRINE DANNO MAL DI TESTA

Ivan Zazzaroni per corrieredellosport.it

massimo d alema foto mezzelani gmt25

 

Questa volta l’aspirina ha dato un forte mal di testa alla Roma e c’è stata poca partita. Le differenze - tecnica e di condizione - si sono notate quasi subito: quando una squadra non perde da un anno e viene da un campionato vinto in carrozza esprime un’energia e una sicurezza in ciò che fa davvero impressionanti.

 

De Rossi ha pochissime colpe, forse non ne ha alcuna. L’Olimpico l’ha capito e nel finale è tornato a cantare di passione. La conquista della terza finale europea di fila è verosimilmente compromessa: difficile immaginare il miracolo a Leverkusen, soltanto il gol che Abraham si è divorato nel finale avrebbe potuto alimentare l’illusione. I limiti della Roma li conosciamo, il coraggio e l’aggressività non sono bastati a colmare le distanze.

 

 Il calcio in fondo è semplice e sa essere spietato: quando un allenatore, De Rossi, è costretto ad affrontare Frimpong e Grimaldo - quest’anno i migliori esterni d’Europa per rendimento - con Karsdorp e Spinazzola, i lati deboli (Spina è bravo se attacca, meno quando deve rincorrere una saetta, l’olandese fa tenerezza ma non è peggio di Celik o Kristensen), quell’allenatore è nei guai. Viceversa, chi gode del (doppio) vantaggio, Xabi Alonso, lo sfrutta giustamente al massimo spingendo i suoi a muovere di continuo sugli esterni. In particolare a sinistra.

palombelli venditti foto mezzelani gmt44

 

A cambiare (anche “emotivamente”) la partita è stato proprio un errore grossolano di Karsdorp che ha favorito l’assist di Grimaldo per Wirtz. Da quel momento la Roma ha subìto la superiorità dei tedeschi che hanno chiuso il primo tempo con 11 conclusioni, tre delle quali nello specchio e quattro respinte dai difensori. La ripresa ha regalato emozioni positive negli istanti finali.

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