sanzioni russia vladimir putin

FATTA LA SANZIONE, TROVATO L’INGANNO – PER CAPIRE COME LA RUSSIA SIA SOPRAVVISSUTA AL BLOCCO ECONOMICO E COMMERCIALE IMPOSTO DALL'EUROPA BASTA VEDERE IL SUO BOOM DI IMPORTAZIONI DAI PAESI DELL'ASIA CENTRALE (DALL'ARMENIA AL KAZAKISTAN) – IL MECCANISMO È SEMPLICE: GLI ALLEATI DI PUTIN ACQUISTANO IN EUROPA E POI RIVENDONO A MOSCA. SEMICONDUTTORI, URANIO, POLVERE DA SPARO: TUTTI I BENI ESSENZIALI ALLA GUERRA – MA IL TRUCCHETTO FUNZIONA ANCHE AL CONTRARIO…

Estratto dell'articolo di Claudio Tito per “la Repubblica”

 

SANZIONI PETROLIO RUSSIA

Armenia +195 per cento, Kirghizistan + 151 per cento, Uzbekistan +53 per cento, Kazakistan +25 per cento. Per capire come la Russia è sopravvissuta alle sanzioni europee dopo l’aggressione all’Ucraina, bisogna prendere proprio queste cifre. Che indicano l’aumento delle esportazioni da quei Paesi verso Mosca. Impennate record in tutto il 2022 che rimangono costanti anche nell’anno in corso.

 

Dati che riguardano tutti gli Stati dell’Asia Centrale con cui il Cremlino ha sottoscritto da tempo un accordo di libero scambio e nel 1992 anche un’alleanza militare che di fatto faceva resuscitare il Patto di Varsavia.

 

vladimir putin consiglio di sicurezza nazionale

Il meccanismo è semplice: gli “alleati” di Putin acquistano in Europa e poi rivendono alla Russia. Semiconduttori, grano, uranio, polvere da sparo. Tutti i beni essenziali alla guerra. Il meccanismo funziona anche al contrario: comprano, ad esempio, il petrolio “putiniano” e lo rivendono al Vecchio Continente.

 

Molti di questi numeri sono contenuti in un dossier riservatissimo che è circolato nelle ultime settimane sul tavolo del Coreper (il Comitato che riunisce gli ambasciatori dei 27 e che l’altro ieri ha approvato l’ultimo pacchetto di sanzioni) e che è stato elaborato dagli uffici del Parlamento europeo. […]

 

RUSSIA SANZIONI

E allora si scopre che da marzo 2022 alla fine dello scorso anno gli scambi commerciali tra la Russia e l’Asia Centrale sono cresciuti del 63% e che gli investimenti russi sono saliti dell’80%. Il Pil di quasi tutti questi Paesi si è impennato: dal + 12,6 % dell’Armenia al +8% del Tagikistan. Un altro dato significativo: le rimesse monetarie dalla Russia verso questa area sono salite del 9,4%.

 

[…]  Il dossier concentra allora l’attenzione su tre “partner” principali del Cremlino: Kazakistan, Kirghizistan e Uzbekistan. Si scopre quindi che i conti correnti gestiti da russi in banche kazake sono aumentati di 44 volte. Le importazioni sono incrementate di 8,5 miliardi di dollari e di questi quasi 2,5 miliardi (un quarto) provengono dall’Ue. Sempre grazie al Kazakistan, la Russia è diventata il “campione dell’Uranio”, ossia ne controlla il 60% di tutto il mondo.

 

volodymyr zelensky ursula von der leyen

Un materiale dall’evidente uso bellico. Come? Grazie alla società olandese Uranium One Netherlands che ha trasferito le attività kazake a favore del gruppo russo Uranium One JSC di proprietà della società statale russa Rosatom. La fornitura alla Russia di semiconduttori ha sfiorato poi il valore di 3,7 milioni di dollari nel 2022 e nel 2021 era di 17 mila dollari.

 

Astana sta compensando anche l’embargo petrolifero vendendo all’Ue 27 milioni di tonnellate di petrolio. C’è un altro dato che è davvero impressionante: nel 2022 il Kazakistan ha esportato verso Mosca 11,5 tonnellate di polvere da sparo, sebbene non abbia effettuato spedizioni nel 2021. Allo stesso tempo, sempre nel 2022, il Kazakistan ha importato dalla Francia 17,8 tonnellate della stessa polvere. Procedure analoghe riguardano mirini telescopici, laser e cuscinetti per i cingolati.

 

vladimir putin

[…] Nel 2022 il Kirghizistan ha esportato in Russia 392 mirini per armi (33 nel 2021). Le vendite di cuffie e microfoni nel 2022 sono aumentate di 200 volte; 1.575 cannocchiali da tiro sono stati importati da Cina, Giappone e Stati Uniti; 284 sono finiti alla Russia. Negli anni precedenti, i mirini importati in Kirghizistan non sono stati mai rivenduti.

 

[…] Il fatturato commerciale Russia- Uzbekistan è invece cresciuto del 23%. Da notare il ritmo delle importazioni: Emirati Arabi + 109%; Brasile +59%; India +42%; Germania +54%. La prima mossa uzbeka è stata quella di registrare le banche russe sanzionate tra cui VTB, Gazprombank e Sovcombank. Alcune società di ingegneria russe ricevono pezzi di ricambio dall’Europa attraverso gli accordi di cooperazione Uzbekistan- Russia nei settori della meccanica, della metallurgia, dell’energia e della chimica.

 

RUSSIA SANZIONI

La società cinese Honor ha siglato un accordo con l’esecutivo uzbeko per importare smartphone in Russia. Le esportazioni uzbeke di auto e attrezzature elettriche sono aumentate di 21 volte e i ricambi auto di 4 volte. Insomma, l’Ue dovrà forse rivedere qualcosa nei rapporti con questi Paesi.

volodymyr zelensky riceve il premio carlo magno da ursula von der leyen e olaf scholz volodymyr zelensky e ursula von der leyen a kiev PETROLIO RUSSIA

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