coronavirus covid vaccino vaccini

SI FA PRESTO A DIRE "VACCINO OBBLIGATORIO". MA POI COME SI PROCEDE? CHIARITO CHE SAREBBE PIENAMENTE COSTITUZIONALE, COSA SI FA CON CHI CONTINUA A OPPORSI? CON L'ACCOMPAGNAMENTO COATTO? CON L'AMMANETTAMENTO, L'ARRESTO PER LA VACCINAZIONE? DIFFICILE ANCHE IMMAGINARE CHE QUALCUNO POSSA FINIRE IN CARCERE O AI DOMICILIARI PER NON ESSERSI VACCINATO. COME PURE NON È PENSABILE CHE I NO VAX VENGANO SOTTOPOSTI A UN TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO, STANATI CASA PER CASA DA INFERMIERI ARMATI DI SIRINGA - IL TEMA DELLE SANZIONI…

Niccolò Carratelli per "la Stampa"

LA TERZA DOSE DEL VACCINO ANTI-COVID

 

Cosa vuol dire obbligo vaccinale? O meglio, come si applica davvero? Abbiamo chiarito che sarebbe pienamente costituzionale. Siamo in attesa di capire se mai ci sarà la volontà politica (e una maggioranza parlamentare) per approvare una legge che imponga agli italiani l'iniezione anti Covid. Nel frattempo, c'è una domanda che riassume la grande confusione sul tema, l'ha posta qualche sera fa in tv il presidente del Veneto, Luca Zaia: «Vorrei che qualcuno mi spiegasse per filo e per segno come si fa concretamente: con l'accompagnamento coatto? Con l'ammanettamento, l'arresto per la vaccinazione?».

vaccinazione dei minori 6

 

Difficile anche solo immaginare che qualcuno possa finire in carcere o ai domiciliari per non essersi vaccinato. Come pure non è pensabile che i No Vax vengano sottoposti a un trattamento sanitario obbligatorio, stanati casa per casa da infermieri armati di siringa. Il tema della sanzione, di cosa si rischia se non si fa il vaccino è, però, cruciale. Oltre 6 milioni senza una dose Prendiamo gli operatori sanitari e i lavoratori delle Rsa, le uniche categorie in Italia ad oggi obbligate a vaccinarsi contro il Covid (con il nuovo decreto anche per la terza dose).

 

roma vaccinazione anti covid 19 per i maturandi 5

Se rifiutano l'iniezione vengono sospesi dal servizio, lasciati a casa senza stipendio. È successo a 2.113 medici, 500 dei quali si sono poi convinti a scoprire il braccio e sono rientrati a lavoro: meno di un quarto del totale, gli altri resistono rinunciando alla busta paga. Per legge non possono essere licenziati. Succederà lo stesso anche con gli altri lavoratori No Vax, a cui per ora basta fare un tampone?

 

D'altra parte, escludendo che le forze dell'ordine possano mettersi a fermare sistematicamente le persone per strada per chiedere il certificato vaccinale, i luoghi di lavoro restano la principale occasione di controllo. Ma non tutti i 6 milioni e 700mila italiani over 12 tuttora senza la prima dose lavorano. E, soprattutto, molti sono lavoratori autonomi, artigiani, liberi professionisti, quindi datori di lavoro (e controllori) di sé stessi: già ora eludono serenamente l'obbligo di Green Pass, senza disturbarsi a fare il tampone, potranno fare lo stesso con quello di vaccinazione.

 

VACCINAZIONE ANZIANI3

Senza contare che un milione e 100mila sono ragazzi tra i 12 e i 19 anni, che vanno a scuola, senza bisogno del vaccino (o del Green Pass). Per loro, eventualmente, si dovrà adottare una disciplina simile a quella fissata dalla legge Lorenzin del 2017 per gli studenti dai 6 ai 16 anni: per tutelare il diritto allo studio, vanno in classe anche da non vaccinati e i genitori inadempienti possono vedersi infliggere una multa da 100 a 500 euro, su iniziativa della Asl competente, in base a quante delle dieci vaccinazioni pediatriche obbligatorie vengono saltate.

campagna vaccinazione europa 1

 

Non è dato sapere, però, quante sanzioni di questo tipo siano state comminate in Italia negli ultimi tre anni, pare non esistano dati ufficiali. La strada austriaca E allora torniamo al tema centrale: cosa rischierebbe davvero chi non dovesse rispettare l'eventuale obbligo di vaccinazione. Probabilmente solo una multa, magari più alta di quella che si paga ora se si viene beccati senza Green Pass o si viola una delle regole anti Covid.

 

mario draghi al centro vaccinazione di fiumicino

In Austria, primo Paese dell'Unione europea a introdurre l'obbligo vaccinale, che scatterà da febbraio (non è ancora chiaro per quali fasce anagrafiche), la bozza di legge prevede sanzioni amministrative pesanti, fino a 3.600 euro. Insomma, se non basterà tagliarli fuori dalla vita sociale (con il super Green Pass solo per i vaccinati, per accedere ai luoghi dello svago), l'ultimo tentativo per recuperare i No Vax sarebbe prenderli dal portafoglio: niente stipendio e multa tripla da versare allo Stato.

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”