acerbi spezia lazio

 “DA 5 MESI È DURA PER ME! NON PERMETTO A NESSUNO DI TOCCARE LA MIA PERSONA” – LO SFOGO DI ACERBI DOPO LA VITTORIA IN RIMONTA DELLA LAZIO CON IL GOL DECISIVO DEL 3-4 REALIZZATO PROPRIO DAL DIFENSORE BIANCOCELESTE IN POLEMICA CON I TIFOSI: "IL MIO FUTUR? ANDARE A CASA DALLA MIA BAMBINA E BASTA. QUELLO CHE ACCADRÀ, ACCADRÀ. CON IL MODULO DEL MISTER PRENDIAMO TANTE RIPARTENZE, MA…"

Da https://sosfanta.calciomercato.com

 

acerbi spezia lazio

Intervenuto a Sky Sport, Francesco Acerbi, autore del gol decisivo in Spezia-Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport analizzando il suo momento vissuto dentro e fuori dal campo: “Situazione difficile? È da 5 mesi che non è facile. Sono uno che va avanti per la sua strada, lavora e si impegna.

 

È stato un anno problematico per certi versi anche con i tifosi. Il mio obiettivo è fare bene per i miei compagni, per la Lazio e per me stesso. Vado avanti fino alla fine cercando di dare il massimo anche nelle difficoltà. L’unico cosa è il rammarico che se tocchi la mia persona non posso permetterlo a nessuno. Vogliamo fare quattro vittorie di fila e centrare l’Europa perché questo gruppo al netto delle critiche ha sempre dato l’anima con Sarri e merita questo. Speriamo di andare avanti cosi”.

 

acerbi e lo scontro con i tifosi laziali nel dicembre 2021

“Il mio futuro è alla prossima partita e al prossimo allenamento. Il mio futuro è andare a casa dalla mia bambina e basta. Quello che accadrà accadrà. Bilancio sulla stagione? Con il modulo del mister, se sbagli le pressioni va fuori tutta la squadra. Prendiamo tante ripartenze, ma corriamo tanto e impegno e voglia ci sono sempre. Anche se a volte sembra che non ci impegnano perché non arriviamo sul pallone. Questo gruppo ci mette l’anima e merita tanto. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo”, riporta TMW.

selfie con acerbi acerbi e la compagna claudia scarpari acerbi e il sorriso in lazio milan acerbi e la lite con bakayokoacerbi prega in campo i tatuaggi di acerbi il comunicato dei tifosi laziali contro acerbi marusic acerbi

Ultimi Dagoreport

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - COSA FRULLAVA NELLA TESTA TIRATA A LUCIDO DI ANDREA ORCEL QUANDO STAMATTINA ALL’ASSEMBLEA GENERALI HA DECISO IL VOTO DI UNICREDIT A FAVORE DELLA LISTA CALTAGIRONE? LE MANGANELLATE ROMANE RICEVUTE PER L’OPS SU BPM, L’HANNO PIEGATO AL POTERE DEI PALAZZI ROMANI? NOOO, PIU' PROBABILE CHE SIA ANDATA COSÌ: UNA VOLTA CHE ERA SICURA ANCHE SENZA UNICREDIT, LA VITTORIA DELLA LISTA MEDIOBANCA, ORCEL HA PENSATO BENE CHE ERA DA IDIOTA SPRECARE IL SUO “PACCHETTO”: MEJO GIRARLO ALLA LISTA DI CALTARICCONE E OTTENERE IN CAMBIO UN PROFICUO BONUS PER UNA FUTURA PARTNERSHIP IN GENERALI - UNA VOLTA ESPUGNATA MEDIOBANCA COL SUO 13% DI GENERALI, GIUNTI A TRIESTE L’82ENNE IMPRENDITORE COL SUO "COMPARE" MILLERI AL GUINZAGLIO, DOVE ANDRANNO SENZA UN PARTNER FINANZIARIO-BANCARIO, BEN STIMATO DAI FONDI INTERNAZIONALI? SU, AL DI FUORI DEL RACCORDO ANULARE, CHI LO CONOSCE ‘STO CALTAGIRONE? – UN VASTO PROGRAMMA QUELLO DI ORCEL CHE DOMANI DOVRA' FARE I CONTI CON I PIANI DELLA PRIMA BANCA D'ITALIA, INTESA-SANPAOLO…

donald trump ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - UN FACCIA A FACCIA INFORMALE TRA URSULA VON DER LEYEN E DONALD TRUMP, AI FUNERALI DI PAPA FRANCESCO, AFFONDEREBBE IL SUPER SUMMIT SOGNATO DA GIORGIA MELONI - LA PREMIER IMMAGINAVA DI TRONEGGIARE COME MATRONA ROMANA, TRA MAGGIO E GIUGNO, AL TAVOLO DEI NEGOZIATI USA-UE CELEBRATA DAI MEDIA DI TUTTO IL MONDO. SE COSÌ NON FOSSE, IL SUO RUOLO INTERNAZIONALE DI “GRANDE TESSITRICE” FINIREBBE NEL CASSETTO, SVELANDO IL NULLA COSMICO DIETRO AL VIAGGIO ALLA CASA BIANCA DELLA SCORSA SETTIMANA (L'UNICO "RISULTATO" È STATA LA PROMESSA DI TRUMP DI UN VERTICE CON URSULA, SENZA DATA) - MACRON-MERZ-TUSK-SANCHEZ NON VOGLIONO ASSOLUTAMENTE LA MELONI NEL RUOLO DI MEDIATRICE, PERCHÉ NON CONSIDERANO ASSOLUTAMENTE EQUIDISTANTE "LA FANTASTICA LEADER CHE HA ASSALTATO L'EUROPA" (COPY TRUMP)...

pasquale striano dossier top secret

FLASH – COM’È STRANO IL CASO STRIANO: È AVVOLTO DA UNA GRANDE PAURA COLLETTIVA. C’È IL TIMORE, NEI PALAZZI E NELLE PROCURE, CHE IL TENENTE DELLA GUARDIA DI FINANZA, AL CENTRO DEL CASO DOSSIER ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (MAI SOSPESO E ANCORA IN SERVIZIO), POSSA INIZIARE A “CANTARE” – LA PAURA SERPEGGIA E SEMBRA AVER "CONGELATO" LA PROCURA DI ROMA DIRETTA DA FRANCESCO LO VOI, IL COPASIR E PERSINO LE STESSE FIAMME GIALLE. L’UNICA COSA CERTA È CHE FINCHÉ STRIANO TACE, C’È SPERANZA…

andrea orcel francesco milleri giuseppe castagna gaetano caltagirone giancarlo giorgetti matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - IL RISIKONE È IN ARRIVO: DOMANI MATTINA INIZIERÀ L’ASSALTO DI CALTA-MILLERI-GOVERNO AL FORZIERE DELLE GENERALI. MA I TRE PARTITI DI GOVERNO NON VIAGGIANO SULLO STESSO BINARIO. L’INTENTO DI SALVINI & GIORGETTI È UNO SOLO: SALVARE LA “LORO” BPM DALLE UNGHIE DI UNICREDIT. E LA VOLONTÀ DEL MEF DI MANTENERE L’11% DI MPS, È UNA SPIA DEL RAPPORTO SALDO DELLA LEGA CON IL CEO LUIGI LOVAGLIO - DIFATTI IL VIOLENTISSIMO GOLDEN POWER DEL GOVERNO SULL’OPERAZIONE DI UNICREDIT SU BPM, NON CONVENIVA CERTO AL DUO CALTA-FAZZO, BENSÌ SOLO ALLA LEGA DI GIORGETTI E SALVINI PER LEGNARE ORCEL – I DUE GRANDI VECCHI DELLA FINANZA MENEGHINA, GUZZETTI E BAZOLI, HANNO PRESO MALISSIMO L’INVASIONE DEI CALTAGIRONESI ALLA FIAMMA E HANNO SUBITO IMPARTITO UNA “MORAL SUASION” A COLUI CHE HANNO POSTO AL VERTICE DI INTESA, CARLO MESSINA: "ROMA DELENDA EST"…