bernie taupin

USARE IL PENNELLO È UNA COSA SERIA! – BERNIE TAUPIN, L’AUTORE DEI TESTI DI TUTTI I SUCCESSI DI ELTON JOHN, DA “ROCKET MAN” A “CROCODILE ROCK”, RACCONTA IN UN LIBRO LA SUA SECONDA PASSIONE: LA PITTURA – ANTONIO RIELLO: “LE QUOTAZIONI DELLE SUE OPERE SONO INTORNO AI 25-30 MILA DOLLARI. RIMANE MISTERIOSA LA MANIA, SEMPRE PIÙ DIFFUSA, DA PARTE DI PERSONAGGI PIENI DI SUCCESSO E SOLDI DI IMBATTERSI IN CARRIERE ARTISTICHE DAGLI ESITI MODESTI...”

Antonio Riello per Dagospia

 

Bernie Taupin è un signore di 73 anni nato nel Regno Unito che poi, quasi mezzo secolo fa, si è spostato negli USA. Attualmente vive felicemente in California. Il suo non è un nome notissimo ai più, ma i suoi versi in realtà li conosciamo praticamente tutti.

 

Ha scritto infatti i testi della maggior parte delle canzoni dei Elton John, fin dal 1967. Sicuramente di quelle le più famose. Per capirci (tra tante altre): Rocket Man, Crocodile Rock, Candle in the Wind, Sorry Seems to Be the Hardest Word, Goodbye Yellow Brick Road, Daniel.

 

Un sodalizio esclusivo e vincente, che il paroliere di Sir Reginald Kenneth Dwight (per l'anagrafe britannica questo è Elton John) ha deciso di raccontare. Lo fa scrivendo un libro, "Scattershot: Life, Music Elton and Me", appena pubblicato a Londra.

 

bernie taupin - libro scattershot

Una lunghissimo alternarsi di baldorie, litigi e ri-appacificamenti, bevute, lavoro creativo, droghe varie, amicizia, eccessi, camminate e una bella dose di affetto. Anche i rispettivi partner, Heater (sua moglie) e David (il marito di Elton) sembra siano diventati ottimi amici. In mezzo a tutto ciò emerge, fondamentale, la rara capacità di far subito filare assieme parole e musica: tra i due sembra esserci una magica intesa - quasi automatica - che continua a funzionare inossidabile anche dopo decenni. Che poi Taupin abbia davvero scritto lui il libro o abbia semplicemente firmato il lavoro di un retribuito "gosth writer" poco importa.

 

E' una lettura che scorre piacevole con qualche momento curioso e divertente. Non c'è (per fortuna) l'ambizione di divenire un capolavoro della Letteratura Mondiale. Descrive i suoi molti incontri con le celebrità. Definisce Andy Warhol di "una noia mortale", John Lennon timido ed insicuro, Salvador Dalì, in sostanza, un "simpatico imbroglione". A parte lo scrivere bellissime canzoni, Taupin dice di avere una passione dominante: i rodei. Attività forse pericolosa, ma comprensibile dato che vive nella West Coast.

 

bernie taupin work 01

Dedica comunque moltissimo del suo tempo (la maggior parte) alla pittura. Insomma fa l'artista. Dipinge. Ma non per passare il tempo tra un rodeo e l'altro: seriamente considera l'Arte la sua principale occupazione. Una vera e propria professione.

 

E sembra che le quotazioni delle sue opere siano intorno ai 25.000/30.000 Dollari. L'immagine che ricorre più spesso dei suoi lavori e la bandiera americana (non si sa bene se sia un indiretto omaggio al grande Jasper Johns o una semplice ossessione nazionalista).

 

Alla pittura, (di frequente usa l'aerografo) associa talvolta oggetti usati di varia natura appartenenti all'immaginario statunitense. In questo caso l'apparente affinità con certi lavori di Robert Rauschenberg non si capisce, ancora una volta, se sia casuale o voluta. L'impatto non è sempre totalmente negativo, qualche opera trova, in qualche modo, un suo perchè.

 

Nell'aprile del 2023 ha esposto a Londra alla galleria Iconic Images, specializzata nel trattare opere legate allo Star System della Musica e dello Spettacolo. Alcune opere erano legate alla sua collaborazione con il fotografo di Pop Star Terry O’Neill. In mostra molti soggetti erano di fatto le icone di celebrità come Audrey Hepburn, Paul Newman, Sean Connery o Cassius Clay (Andy Warhol sarà anche stato anche un tipetto noioso ma qualche suo noto trucco professionale Taupin ha pensato bene di utilizzarlo).

 

bernie taupin work 04

Quel che rimane abbastanza misterioso è la mania, sempre più diffusa, da parte di personaggi pieni di successo e soldi di imbattersi in carriere artistiche dagli esisti modesti (se non addirittura imbarazzanti). Ovviamente possono sfruttare fama e conoscenze per aumentare le loro opportunità in termini di prezzi e fama. Ci sta. Ma il talento, lo studio, la resilienza che naturalmente fanno la differenza tra un hobby e una vocazione-vita-lavoro non si comprano né si possono ereditare, trasferire (o più semplicemente scopiazzare).

 

Il suo saggio sodale, Elton John, l'Arte Contemporanea si limita, prudentemente, solo a collezionarla.

 

bernie taupin works in london 01bernie taupin work 03bernie taupin work 01antonio riellobernie taupin portraitbernie taupin nel 1979 che sembra enzo di un sacco bello di carlo verdone

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