paolo banchero

BYE BYE BANCHERO! L’ALA ITALO-AMERICANA DI ORLANDO ELETTA MIGLIOR ROOKIE DELLA STAGIONE. MA LA MAGLIA AZZURRA DELL'ITALIA NON È PIÙ IN CIMA AI SUOI PENSIERI. GLI SPONSOR GLI STANNO CHIEDENDO DI SCEGLIERE LA NAZIONALE USA INVECE CHE QUELLA AZZURRA  - IL PRESIDENTE DELLA FEDERBASKET GIANNI PETRUCCI NON SI FA ILLUSIONI: “MI SENTO PIÙ PESSIMISTA CHE OTTIMISTA” (MA PER BANCHERO E’ MEGLIO ESSERE CONSIDERATO UNA STELLA ASSOLUTA IN ITALIA O UNO DEI TANTI DEL DREAM TEAM USA?)

BANCHERO

Estratto dell’articolo di Roberto Zanni per il Corriere dello Sport

 

Paolo Banchero

 Era tutto scontato. Scommettendo cento dollari su Paolo Banchero se ne vinceva appena uno. Perchè il premio “Rookie of the Year 2023” aveva già inciso il suo nome. Non c'erano dubbi, e così è stato: 98 dei 100 tra giornalisti e analisti tv (assolutamente incompetente la coppia che gli ha tolto l'unanimità) hanno infatti scelto per il primo posto l'italo-americano che gioca a Orlando: Paolo si è assicurato così 494 punti su un massimo totale di 500.

 

Un trionfo dovuto a una stagione ad altissimo livello chiusa con medie da assoluto protagonista: 20 punti, 6,9 rimbalzi e 3,7 assist a partita. Dietro Banchero, nella graduatoria dei migliori debuttanti della stagione, Williams (Oklahoma) e Kessler (Utah). È il primo italiano (anche se non al 100%) a iscrivere il proprio nome in questo albo d'oro che porta nomi da brividi; Wilt Chamberlain, Oscar Robertson, Kareem-Abdul Jabbar, Michael Jordan, LeBron James, Luka Doncic...

Paolo Banchero

 

Il successo di Banchero non è stato mai in discussione: 15 gare con almeno 25 punti, 40 con almeno 20, quattro volte miglior debuttante del mese. Anche se alla fine i Magic non sono entrati nella post-season, l'ala di 208 centimetri ha contribuito enormemente alla crescita del team portando i successi da 22 della stagione 2021-22 a 34. È il terzo nella storia della NBA a Orlando a vincere questo riconoscimento dopo la superstar Shaquille O'Neal (nel 1993), imitato otto anni dopo da Mike Miller, ora procuratore dell'italo-americano.

 

(…)

paolo banchero

 

Banchero, lo dice sempre, non pone limiti ai suoi obiettivi. Ma su tema sembra aver cambiato radicalmente idea: la maglia azzurra dell'Italia non è più in cima ai suoi pensieri. Giocatore da 12,5 milioni di dollari a stagione, a soli vent'anni moltiplicherà i suoi introiti in campo e fuori, visto anche il contratto siglato l'anno scorso con Jordan Brand (dove diventerà uno degli atleti di punta). Altri sponsor stanno per arrivare, e che non c'è dubbio che gli chiederanno di scegliere la nazionale USA piuttosto che quella azzurra. Banchero, dopo aver ottenuto il nostro passaporto, e dopo le dichiarazioni d'amore iniziali, l'ha in pratica già detto: il suo futuro è negli Stati Uniti.

 

 

PAOLO BANCHERO: ESORDIENTE SENZA RIVALI MA L’ITALIA È PIÙ LONTANA

Estratto dell'articolo di Cosimo Cito per “la Repubblica”

 

(...) Nonostante la stagione non esaltante di Orlando, fuori dai play-off, Banchero è riuscito a mettersi in luce.

 

paolo banchero

I Magic avevano avuto solo due rookie of year ,Shaquille O’Neal e Mike Miller, l’attualeagente di Banchero. «Era solo un obiettivo che ho sempre avuto, qualcosa che ho tenuto d’occhio dal momento in cui sono stato ingaggiato. Sono contento di essere stato in grado di farlo». Nessun italiano aveva mai vinto uno dei premi individuali assegnati al termine della regular season .Qui, però, si apre la parte più affascinante e spinosa della storia.

 

I genitori di suo padre Mario erano di origini liguri e grazie allo ius sanguinis Banchero ha ottenuto nel 2020 la cittadinanza italiana e il diritto di poter scegliere nazionale. Gli ultimi contatti con la Federbasket risalgono a due mesi fa. «Eravamo d’accordo che ci saremmo sentiti al termine della sua stagione Nba» ricorda ora il n.1 federale Gianni Petrucci, «ma ora siamo in stand-by e se devo essere sincero mi sento più pessimista che ottimista».

 

(…)

 

paolo banchero paolo banchero paolo banchero paolo banchero paolo banchero

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”