san marino

SAN MARINO METTE KAPUTT LA GERMANIA (A PAROLE): “ALLE VOSTRE NONNE PIACEVA VENIRE SUL TITANO E IN RIVIERA PER INCONTRARE QUALCHE ROMAGNOLO VERO CON LA CANOTTA BIANCA E IL PELO FUORI” - IL PRESIDENTE DEL CLUB “LA FIORITA” GASPERONI REPLICA A MUELLER: “QUELLA PARTITA CHE PER LUI NON VALE NULLA, PER NOI E’ IMPORTANTE...”

 

 

Francesco Persili per Dagospia

 

SAN MARINO GERMANIASAN MARINO GERMANIA

«I tedeschi? Sono quelli che mettono i calzini bianchi coi sandali». Non può esistere Italia-Germania senza polemiche. Stavolta a far salire la temperatura di una tranquilla amichevole di metà novembre ci hanno pensato i “cugini” di San Marino. «Probabilmente a tua nonna piaceva venire in Riviera e sul Titano per incontrare qualche romagnolo vero con la canotta bianca e il pelo fuori ma, capisco, a te no». Ha sbancato sui social la puntuta risposta di Alan Gasperoni, presidente del club sanmarinese "La Fiorita", all’attaccante tedesco Mueller che dopo gli 8 gol rifilati dalla Germania alla nazionale del Titano, aveva detto di «non capire il senso di partite così impari che portano a rischi inutili»

ALAN GASPERONIALAN GASPERONI

 

«Ma se neanche contro di noi è riuscito a fare gol», la puntura sarcastica di Gasperoni, che poi ha chiarito il suo pensiero nella trasmissione di Raisport “Zona 11 pm”: «Una partita inutile? Non sta a Mueller dirlo ma eventualmente alla Federcalcio tedesca. La battuta sui sandali e i calzini bianchi? Qualche tempo fa i tedeschi venivano in Romagna vestiti così. Spero che l’attaccante del Bayern non se la sia presa. La partita che per lui non vale nulla, per noi, invece, è importante. Con i soldi dei diritti di immagine la nostra Federazione costruirà un nuovo campo da calcio in un paesino che si chiama Acquaviva»

 

MUELLER 1MUELLER 1

Il presidente (per passione) del club del Titano “La Fiorita” nella sua lettera pubblicata su Facebook si è fatto portavoce delle Cenerentole del calcio europeo: «Il calcio non è di proprietà dei tedeschi ma di tutti quelli che lo amano tra i quali, che lo vogliate o no, ci siamo anche noi». E a Raisport precisa: «Difendo i ragazzi della Nazionale. Non è bello dopo aver preso 8 gol in mondovisione, sentirsi dire quelle parole da Mueller...».

 

MUELLERMUELLER

Piccolo è bello, soprattutto nel calcio. Con buona pace di quelli che vorrebbero riformare il meccanismo delle qualificazioni per tagliare fuori dai gironi le squadre materasso. Il ct tedesco Loew ha provato a spegnere le polemiche: «Abbiamo avuto rispetto di San Marino. Lo dimostra il fatto che non ci siamo fermati e gli abbiamo fatto 8 gol». Ma la questione è diventata politica.

 

Le parole sprezzanti di Mueller e dell’ambasciatore del calcio tedesco Rummenigge hanno provocato l’intervento del segretario allo Sport della Repubblica di San Marino Teodoro Lonfernini che pretende le scuse della Federcalcio tedesca. E intanto stasera la Germania sfida la nazionale di Ventura in amichevole. Inutile dire per chi batterà il cuore del Titano. «Tifiamo per l’Italia...», dice Gasperoni che si dice pronto ad incontrare Mueller. Davanti a una pizza col cappuccino? No, meglio una birra. Senza canotte, senza calzini bianchi coi sandali. Senza luoghi comuni.

 

SAN MARINO GERMANIASAN MARINO GERMANIA

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