rossi marquez 9

1. IN ATTESA DELL'ULTIMA BATTAGLIA. PERCHÉ DOMENICA 8 NOVEMBRE A VALENCIA CI SARÀ L'ULTIMA BATTAGLIA: PERCHÉ LA GRIGLIA RISCHIA DI DIVIDERSI IN PRO-ROSSI E PRO-LORENZO 2. ‘’BISOGNA SAPERSI RIALZARE PER INSEGUIRE I PROPRI SOGNI. SIAMO IN TANTISSIMI A CREDERCI ANCORA”, HA SCRITTO SU INSTAGRAM LINDA, LA FIDANZATA DI VALENTINO ROSSI

 

VIDEO+

1. ROSSI-MARQUEZ, LA RESA DEI CONTI

Alessandro Pasini per il “Corriere della Sera”

 

ROSSI MARQUEZ 9ROSSI MARQUEZ 9

Peace and love adesso, in attesa dell'ultima battaglia. Perché ci sarà l'ultima battaglia.
Valentino, arrivato in Italia, ha twittato ai suoi 3 milioni e 850 mila adepti un messaggio chiaro: «Grazie a tutti per il fantastico supporto, leggervi mi ha fatto superare amarezza e incazzatura. Da oggi si lavora per Valencia».
 

Il rifugio negli affetti è un classico per ogni eroe stanco e sconfitto, e l' appoggio al campione lo ha dato per prima la fidanzata Linda Morselli. Su Instagram ha postato una foto delle loro mani intrecciate. Didascalia: «E poi tutto crolla, ma bisogna sapersi rialzare per inseguire i propri sogni. Siamo in tantissimi a crederci ancora».
Bello, ma il bello finisce qui.

ROSSI MARQUEZROSSI MARQUEZ

 

La nube tossica continua ad avvolgere il Motomondiale e sono tutti preoccupati per ciò che accadrà a Valencia, dal boss della Dorna, Carmelo Ezpeleta, all' ultimo dei piloti che si troverà nei pressi di Valentino e non saprà che pesci pigliare. Mettetevi nei panni di uno che non c'entra niente (cioè quasi tutti) e vorrebbe farsi gli affari suoi. Che fa? Si sposta? Ma così favorisce Rossi! Si impegna? Ma così favorisce Lorenzo! Eccetera eccetera.

LINDA MORSELLI FIDANZATA DI VALENTINO ROSSI    LINDA MORSELLI FIDANZATA DI VALENTINO ROSSI

 

Un dato è probabile: anche se il Ricardo Tormo è una specie di kartodromo dove sorpassare è assai complicato, Valentino rimonterà molto e un 4° posto non è utopia. In tal caso a Lorenzo non basterebbe il 3° posto, e così saremmo daccapo: che farebbe Marquez con Jorge?
 

Prego s'accomodi? Andrea Iannone, che è amico di Rossi, sa che cosa farà lui: «Vale può ancora vincere il titolo, perché è capace di tutto. Ma io ho un buon rapporto con tutti, farò solo la mia gara».

VALENTINO ROSSI FIDANZATA 1VALENTINO ROSSI FIDANZATA 1


È chiaro che è un caos totale e a rimettere ordine non contribuisce l' uscita di uno dei direttori di corsa, Javier Alonso, spagnolo: «Rossi allarga la traiettoria per cercare di spingere Marquez fuoripista, allora Marc gira la sua moto verso quella di Valentino, che fa un movimento, ma non si tratta di un calcio». Rossi dunque fa una cosa che non si deve fare ma non tira pedate. Poi ce n' è anche per Marquez: «Non fa nulla di illecito, ma spinge la situazione a un limite che ha poco senso. Perciò Rossi fa quello che fa».

 

ROSSI MARQUEZ8ROSSI MARQUEZ8

È il timbro ufficiale sulla patente di provocatore, un'etichetta che Marquez non accetta. Il ragazzo per ora tace, ma la sua teoria è che la vittima sia lui. Agli amici ha spiegato anche di non avere capito come mai Rossi a Phillip Island, appena finita la gara, gli abbia stretto la mano scusandosi di averlo toccato e poi 4 giorni dopo in Malesia sia uscito con quel j' accuse furibondo.


Marc dice anche che in direzione corsa domenica l'ex maestro l' ha ricoperto di insulti.
Pace & amore, com' è evidente, è un concetto labile su questa terra. E, stando così le cose, come si fa a non preoccuparsi pensando a Valencia?

ROSSI MARQUEZROSSI MARQUEZ

 

2. ROSSI C’E’: PRONTO PER VALENCIA

Matteo Spaziante per “Libero Quotidiano”

 

«Grazie a tutti per il fantastico supporto, leggervi mi ha aiutato a superare amarezza e incazzatura. Da oggi si lavora per Valencia». Basta un tweet, poco meno di 140 caratteri, per ritrovare Valentino Rossi. Più lucido, meno incazzato come dice lui stesso, ma soprattutto con un obiettivo ben chiaro: la gara di Valencia.
Il Dottore ci sarà, l'ipotesi di non esserci al via era solo uno sfogo post-gp, dettato più dal cuore ferito che dalla testa.
 

ROSSI MARQUEZROSSI MARQUEZ

Spinto anche dalla carica di chi crede nella rimonta. «Bisogna sapersi rialzare per inseguire i propri sogni. Siamo in tantissimi a crederci ancora», ha scritto su Instagram Linda, la fidanzata di Valentino. Che Rossi si sarebbe presentato in Spagna lo pensava anche suo padre Graziano, che poi al settimanale Oggi (in edicola da stamattina) ha aggiunto: «Da padre, ovviamente, sono tutto dalla parte di Vale. Mio figlio ha fatto suonare un campanello d' allarme, ma tutti hanno preferito far finta di nulla».

VALENTINO ROSSI - MARC MARQUEZ - JORGE LORENZOVALENTINO ROSSI - MARC MARQUEZ - JORGE LORENZO

 

FIORELLO TWEET ROSSIFIORELLO TWEET ROSSI

E la versione di Graziano sull' immobilità della Direzione Gara è confermata anche da un fatto: sabato, dopo le continue scaramucce già in prova tra Rossi e Marquez, il team manager Yamaha, Maio Meregalli, ha provato a convincere i vertici Dorna a convocare i due piloti per far dare loro una calmata, invito però rimasto inascoltato dall' organizzazione spagnola.
 

Intanto, a poco a poco, continuano ad emergere nuovi elementi. La novità più importante sono le parole di Javier Alonso, direttore generale di Dorna e uno dei tre giudici di gara a Sepang: «Dalle immagini - ha dichiarato - si vede che Rossi allarga la traiettoria per spingere Marquez fuori dalla pista, Marc avvicina la sua Honda alla Yamaha ed è allora che Valentino si muove, ma il suo non è stato un calcio. Non abbiamo capito - prosegue Alonso - il comportamento di Marquez. Non fa nulla di illegale ma ha portato la situazione oltre il limite, e per questo Rossi ha fatto quello che ha fatto, anche se non è giustificabile. Rossi non meritava una sanzione ancora più dura, e con Marquez non c' è stato nessun insulto». La penalità quindi non è arrivata per il movimento della gamba in sé, quanto per aver portato il rivale fuori pista.
 

VASCO ROSSI VALENTINO ROSSI MATERAZZI VASCO ROSSI VALENTINO ROSSI MATERAZZI

Tra gli altri retroscena, oltre ad un tentativo (voce che arriva dalla Spagna) di alcuni tifosi del fanclub di Valentino di entrare nel box Honda, si parla anche di un patto segreto tra Lorenzo e Marquez. Obiettivo: far vincere il mondiale a Jorge.


L' incontro sarebbe avvenuto ad Andorra, riporta Repubblica, tra settembre e ottobre, prima delle ultime gare. Una voce che era arrivata anche allo stesso Rossi, ma alla quale non aveva voluto credere. I fatti, invece, hanno dimostrato che un fondo di verità c' era, eccome.

GRAZIANO ROSSIGRAZIANO ROSSI


Come era vero che, in fondo, il rapporto tra l' italiano e Marquez non è che fosse così solido: «Ora ve lo posso svelare - ha dichiarato Carlo Pernat, manager e oggi responsabile Relazioni Esterne del Team Italia, a Radio24 -, a me Valentino tre anni fa ha detto "Carlo, lo odio, tu non hai idea di che finto buono che è". Lo ha sempre odiato e quello che pensava tre anni fa era la verità».
 

MARQUEZ  - VALENTINO ROSSIMARQUEZ - VALENTINO ROSSI

Intanto continuano le dichiarazioni di appoggio al Dottore da ogni parte d' Italia. A Tavullia ieri è apparso uno striscione con scritto «Vale sei un signore, i bimbiminkia lasciali complottare fra loro», mentre il Codacons ha presentato un esposto alla Federazione motociclistica internazionale (Fim) per chiedere l' esclusione dalle corse di Marquez e Lorenzo perché «l' accordo tra i due piloti (per avantaggiare Jorge, ndr) appare lampante».
Ora la curiosità, aspettando il weekend dell' 8 novembre, è capire quali potrebbero essere gli schieramenti a Valencia.
 

MARQUEZ  - VALENTINO ROSSIMARQUEZ - VALENTINO ROSSIMARQUEZ  - VALENTINO ROSSIMARQUEZ - VALENTINO ROSSI

Perché la griglia rischia di dividersi in pro-Rossi e pro-Lorenzo (con il suo futuro in Yamaha in dubbio). A fianco dell' italiano sono ipotizzabili i vari Petrucci (si allenano insieme al Ranch), Iannone, forse Dovizioso, l' ex compagno in Hrc Hayden, magari Crutchlow, Hernandez oltre a un po' di piloti delle retrovie come Miller, Baz e Laverty; e pure Pedrosa che, come nelle ultime gare, potrebbe fregarsene di tutto e vincere senza dar problemi a nessuno; dall' altra parte il nutrito gruppo di spagnoli, oltre a Marquez i due Espargarò, Bautista, Barbera, Vinales.

 

Quasi uno Spagna-resto del mondo. Sono discorsi ipotetici, magari non vedremo davvero nessuno avvantaggiare un altro perché lo spirito delle corse è già stato abbastanza vilipeso. Però non avremmo mai immaginato nemmeno che Marquez aiutasse Lorenzo...

 

3. IANNONE: NON SARO’ IL GIUSTIZIERE MA TIFO VALE

Tommaso Lorenzini per “Libero QuotidianO”

 

duello rossi marquezduello rossi marquez

«Andrea spiana Lorenzo, siamo tutti con te», scrive il popolo dei social. E fu così che il ducatista Andrea Iannone si trovò in mezzo alla bagarre per il titolo mondiale, quasi strattonato per la giacchetta.
 

Iannone, ormai l' hanno investita del ruolo di giustiziere...
«No, queste non sono cose che hanno a che fare col motociclismo. Capisco la reazione della gente ma in gara ognuno corre per sé, sono un professionista e penso sempre a fare la mia corsa così come farò a Valencia: sto lottando per un importantissimo 4° posto in classifica generale, che avrebbe potuto essere il 3° senza i guai tecnici in Giappone e il sasso nel radiatore che mi ha appiedato in Malesia.
Corriamo sempre per vincere».
 

rossi rossi

Forse non è quello che ha fatto Marquez a Sepang.
«Non sta me dirlo, non ero sulla Honda, non so quanto fosse al limite o meno.
Certo, Marc nel warm up era andato molto forte ma le cose possono cambiare...».
 

LORENZO VALENTINO ROSSILORENZO VALENTINO ROSSI

Adesso si è creato un clima non bellissimo anche per voi non coinvolti direttamente nella lotta iridata.
«Si percepiva che l' aria fosse un po' tirata. Mi spiace per come è andata e per il finale di campionato, uno dei più belli degli ultimi anni. Non ci si aspettava tutta questa polemica ma non chietedemi un parere: tocca alla Direzione Gara».

Ieri però sul suo profilo Facebook ha postato la foto sul podio del Mugello in compagnia di Rossi: è un incoraggiamento al Dottore?
«Non è un segreto quanto rispetto umano e professionale abbia per Vale, credo non sia un periodo facile per lui e mi è piaciuto ricordare un momento per me di estrema gioia condiviso pure con lui».

Diciamolo agli spagnoli: Iannone si trasformerà in alleato di Rossi per il titolo o, peggio, in disturbatore di Lorenzo?
«No, vincerà il più forte, il più veloce. Vale ha 36 anni, è stato sul podio 15 volte su 17 ed ha una chance super per il 10° mondiale. Da italiano spero che riesca a vincere, sono sempre stato un suo grande fan anche se oggi siamo rivali in pista».

E il presunto calcio a Marquez?
«Ognuno di noi avrà sempre il suo giudizio, ma conoscendo Vale e tutti i duelli che ha fatto, da parte mia non l' ho mai visto battagliare in maniera sporca».
 

iannoneiannoneStefano BenniStefano Bennivalentino rossi jorge lorenzovalentino rossi jorge lorenzovalentino rossi con marc marquez bambinovalentino rossi con marc marquez bambino

4. ALLE 5 DELLA SERA VALENTINO VINCERÀ IL SUO MONDIALE SULLA VECCHIA GILERA

Stefano Benni per “la Repubblica”

 

ALLE cinque della sera. Erano le cinque in punto della sera.

Valentino era lì che dava gas alle cinque della sera.

Un posto sul podio era pronto alle cinque della sera.

I motori come cuori di tori alle cinque della sera.

MA il vile iberico tramava alle cinque della sera.

Nitrivano di invidia e rabbia I suoi duecento cavalli E sbandò come un vento maligno alle cinque della sera .

 

Già combattono la colomba e il leopardo alle cinque della sera.

E una coscia fu ferita dal casco alle cinque della sera.

Ahi casco ahi coscia ahi colpa Alle cinque della sera Si riunì la giuria alle cinque della sera.

LORENZO ROSSILORENZO ROSSI

Negli angoli gruppi di silenzio alle cinque della sera.

Da lontano già viene la cancrena Della penalizacion tremenda.

Tromba di clacson per i verdi inguini alle cinque della sera.

Le ferite bruciavan come marmitte alle cinque della sera.

E la folla rompeva le finestre alle cinque della sera.

Ah, che terribili cinque della sera!

 

Eran le cinque a tutti gli orologi Calcolando il fuso di Sepang E il meridiano di Gambettola E la folla gridava “olè Marquez t’è un sgraziè”.

No, non voglio vederlo!

MOTO GP AUSTRALIA ROSSI LORENZO IANNONEMOTO GP AUSTRALIA ROSSI LORENZO IANNONE

Di’ alla luna che venga, non voglio vedere Valentino In ultima fila a Valencia No, non voglio vederlo!

STEFANO BENNI STEFANO BENNI

Una luna spalancata, cavallo di quiete nubi, vide Marc e Lorenzo Brindare con la sangrilla Ebbri dell’infame intesa No, non voglio vederlo!

Il ricordo mi brucia.

come una piadina rovente Il campionato è falsato Da un patto scellerato No, non voglio vederlo!

 

Renzi già è pronto a invadere la Spagna l’Honda è rossa di vergogna e la folla fremente grida “Per te, Marquez Cent’ anni di solitudine e duecento di sfiga”.

 

ROSSIROSSI

Alle cinque della sera Alle cinque in punto della sera L’arena si riempiva d’odio Alle cinque della sera Però non esageriamo Lo sport non è sempre sportivo Alle cinque della sera E neanche la mattina o il pomeriggio Ma ridiamoci un po’ su Giù la pistola e la spada Valentino resta un campione Comunque vada E vincerà il campionato nel 2016 Con una vecchia Gilera Alle cinque della sera A quelle maledette cinque della sera.

 

 

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”