insigne

E' SOPRAVVALUTATO? - CHIEDEVA AL NAPOLI CIFRE FUORI MERCATO, NESSUN GRANDE CLUB EUROPEO LO HA VOLUTO E ALLORA INSIGNE VA A CHIUDERE LA CARRIERA AL TORONTO - IL CLUB CANADESE E' PRONTO A RICOPRIRLO D'ORO: 11,5 MILIONI L'ANNO PIU' 4 DI BONUS - A 30 ANNI LASCIA IL CALCIO CHE CONTA PER I DOLLARONI: NONOSTANTE LA VITTORIA DELL'EUROPEO, L'ATTACCANTE NON HA STUZZICATO GLI APPETITI DELLE GRANDI SQUADRE (CHE POTEVANO PRENDERLO A PARAMETRO ZERO)

Da www.ansa.it

 

lorenzo insigne

Passano i giorni e Lorenzo Insigne si avvicina al Toronto, con il presidente del club canadese Bill Manning che sarebbe pronto ad atterrare a Napoli per chiudere la firma del contratto con l'attaccante napoletano, che lascerebbe l'azzurro da giugno, dopo la scadenza del contratto con il Napoli.

 

Da Toronto e da fonti dello staff di Insigne le trattative con il club canadese sono sempre più vicine a una conclusione positiva, anche se restano aperti momenti di decisione dell'attaccante, che però dal Napoli ottiene sempre una risposta di possibile rinnovo a 3,5 milioni di euro.

 

Il Toronto, invece sarebbe pronto ad arrivare a 11,5 milioni di ingaggio l'anno, con 4 milioni ulteriori di euro fissati su diversi extra. Un contratto che finanziariamente non va neanche discusso ma che ora starebbe convincendo Insigne anche dal punto di vista umano e calcistico, per chiudere a 30 anni la sua carriera a Napoli e trasferirsi in Canada. Il colpo di Insigne sarebbe visto dal presidente Manning come una mossa per tornare al titolo canadese che manca dal 2017.

inter napoli insigne

 

Intanto il Napoli guarda agli arrivi di gennaio, con il ds Giuntoli che prosegue la trattativa per il centrale del Manchester, in prestito all'Aston Villa, Axel Tuanzebe. Il centrale è atteso da Spalletti che aspetta la fine delle trattative per il prestito da gennaio con porte aperte per la firma di un contratto lungo da giugno. Il tecnico ha diretto l'allenamento, aspettando che a inizio settimana arrivino notizie da Petagna e Malcuit, sottoposti ai tamponi, e anche da Lozano, Osimhen ed Elmas, ammalati nelle loro nazioni.

lorenzo insigne insigne

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