kante deschamps

KANTÉ CHE TI PASSA – LA FRANCIA PERDE IL CENTROCAMPISTA N’GOLO KANTÉ PER I MONDIALI DEL QATAR - LA SCORSA SETTIMANA IL CALCIATORE DEL CHELSEA HA ACCUSATO IN ALLENAMENTO UNA RICADUTA ALL’INFORTUNIO AL TENDINE DEL GINOCCHIO. QUESTO IL MOTIVO DEL FORFAIT - "L’EQUIPE" AGGIUNGE CHE È LA PRIMA DEFEZIONE DE MONDIALE MA CHE È PROBABILE CHE NON SIA L’ULTIMA, VISTO CHE I CALCIATORI SONO STATI MESSI A DURA PROVA DA UN CALENDARIO DISTRUTTIVO....

Da ilnapolista.it

 

KANTE DESCHAMPS

Era nell’aria da settimane ma è arrivata la conferma: la Francia non potrà contare su N’Golo Kanté per i Mondiali del Qatar. Lo scrive l’Equipe, aggiungendo che è la prima defezione ma che è probabile che non sia l’ultima, visto che i calciatori che giocano nei club internazionali sono stati messi a dura prova da un calendario distruttivo.

 

L’Equipe, ovviamente, svela anche il motivo della rinuncia del centrocampista del Chelsea. Kanté, la scorsa settimana, ha accusato in allenamento una ricaduta all’infortunio al tendine del ginocchio che lo tiene fuori da diverso tempo. Nella lista che Deschamps dovrà annunciare entro il 9 novembre, dunque, non ci sarà.

 

È una perdita importante per la Nazionale francese. Parliamo di un calciatore che appena un anno e mezzo fa era in lizza per il Pallone d’oro, che pochi mesi prima era stato fondamentale per la conquista della Champions League. Dopo la finale, il New York Times scrisse di lui che aveva l’arte di distruggere il pallone in vitro, progettato da Guardiola in una mania ossessiva di controllo. Poi Guaridola perse la Champions League prendendo un gol a campo aperto.

kante'

 

«Con regolarità metronomica, quasi inquietante, il City costruiva attacchi su attacchi solo per scoprire che nel momento chiave, Kanté è lì, proprio nel posto giusto per vincere uno scontro, all’angolo giusto per bloccare un passaggio, proprio al momento giusto per interrompere il progetto. A volte, sembrava che qualcuno avesse passato a Kanté il copione del City.

 

Non aspetta istruzioni dalla panchina. Kanté va dove c’era il pericolo e lo elimina. Kanté è stato, a suo modo, non meno decisivo di Lionel Messi nelle finali del 2009 e 2011, o Cristiano Ronaldo nel 2014″. “Ha fatto quello che fanno i grandi centrocampisti, ha cambiato forma quando il flusso del gioco lo richiedeva. La differenza, chiude il pezzo – è che una squadra aveva Kanté e l’altra no”. O, meglio: “Anche nell’era del superallenatore, non sono sempre i dettagli tattici da soli a spiegare un risultato. Il sistema non è sempre re. Un gioco può essere definito dalle idee, ma può anche essere definito dai giocatori».

kante'

Ultimi Dagoreport

cecilia sala giorgia meloni alfredo mantovano giovanni caravelli elisabetta belloni antonio tajani

LA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA È INDUBBIAMENTE UN GRANDE SUCCESSO DELLA TRIADE MELONI- MANTOVANO- CARAVELLI. IL DIRETTORE DELL’AISE È IL STATO VERO ARTEFICE DELL’OPERAZIONE, TANTO DA VOLARE IN PERSONA A TEHERAN PER PRELEVARE LA GIORNALISTA - COSA ABBIAMO PROMESSO ALL’IRAN? È PROBABILE CHE SUL PIATTO SIA STATA MESSA LA GARANZIA CHE MOHAMMAD ABEDINI NON SARÀ ESTRADATO NEGLI STATI UNITI – ESCE SCONFITTO ANTONIO TAJANI: L’IMPALPABILE MINISTRO DEGLI ESTERI AL SEMOLINO È STATO ACCANTONATO NELLA GESTIONE DEL DOSSIER (ESCLUSO PURE DAL VIAGGIO A MAR-A-LAGO) - RIDIMENSIONATA ANCHE ELISABETTA BELLONI: NEL GIORNO IN CUI IL “CORRIERE DELLA SERA” PUBBLICA IL SUO COLLOQUIO PIENO DI FRECCIATONE, IL SUO “NEMICO” CARAVELLI SI APPUNTA AL PETTO LA MEDAGLIA DI “SALVATORE”…

italo bocchino maria rosaria boccia gennaro sangiuliano

DAGOREPORT - MARIA ROSARIA BOCCIA COLPISCE ANCORA: L'EX AMANTE DI SANGIULIANO INFIERISCE SU "GENNY DELON" E PRESENTA LE PROVE CHE SBUGIARDANO LA VERSIONE DELL'EX MINISTRO - IL FOTOMONTAGGIO DI SANGIULIANO INCINTO NON ERA UN "PIZZINO" SULLA PRESUNTA GRAVIDANZA DELLA BOCCIA: ERA UN MEME CHE CIRCOLAVA DA TEMPO SU INTERNET (E NON È STATO MESSO IN GIRO DALLA BIONDA POMPEIANA) - E LA TORTA CON LA PRESUNTA ALLUSIONE AL BIMBO MAI NATO? MACCHE', ERA IL DOLCE DI COMPLEANNO DELL'AMICA MARIA PIA LA MALFA - VIDEO: QUANDO ITALO BOCCHINO A "PIAZZAPULITA" DIFENDEVA L'AMICO GENNY, CHE GLI SUGGERIVA TUTTO VIA CHAT IN DIRETTA...

meloni trump

DAGOREPORT - NON SAPPIAMO SE IL BLITZ VOLANTE TRA LE BRACCIA DI TRUMP SARÀ UNA SCONFITTA O UN TRIONFO PER GIORGIA MELONI - QUEL CHE È CERTO È CHE DOPO TALE MISSIONE, POCO ISTITUZIONALE E DEL TUTTO IRRITUALE, LA DUCETTA È DIVENUTA AGLI OCCHI DI BRUXELLES LA CHEERLEADER DEL TRUMPISMO, L’APRIPISTA DELLA TECNODESTRA DI MUSK. ALTRO CHE MEDIATRICE TRA WASHINGTON E L’UE - LA GIORGIA CAMALEONTE, SVANITI I BACINI DI BIDEN, DI FRONTE ALL'IMPREVEDIBILITÀ DEL ''TRUMPISMO MUSK-ALZONE'', È STATA COLTA DAL PANICO. E HA FATTO IL PASSO PIÙ LUNGO DELLA GAMBOTTA VOLANDO IN FLORIDA, GRAZIE ALL'AMICO MUSK - E PER LA SERIE “CIO' CHE SI OTTIENE, SI PAGA”, IL “TESLA DI MINCHIA” HA SUBITO PRESENTATO ALLA REGINETTA DI COATTONIA LA PARCELLA DA 1,5 MILIARDI DI DOLLARI DELLA SUA SPACE X …

cecilia sala mohammad abedini donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - A CHE PUNTO È LA NOTTE DI CECILIA SALA? BUIO FITTO, PURTROPPO. LA QUESTIONE DELLA LIBERAZIONE DELLA GIORNALISTA ITALIANA SI INGARBUGLIA – IL CASO, SI SA, È LEGATO ALL’ARRESTO DELL’INGEGNERE-SPIONE IRANIANO MOHAMMAD ABEDINI, DI CUI GLI AMERICANI CHIEDONO L’ESTRADIZIONE. L’ITALIA POTREBBE RIFIUTARSI E LA PREMIER NE AVREBBE PARLATO CON TRUMP. A CHE TITOLO, VISTO CHE IL TYCOON NON È ANCORA PRESIDENTE, SUGLI ESTRADATI DECIDE LA MAGISTRATURA E LA “TRATTATIVA” È IN MANO AGLI 007?

elisabetta belloni cecilia sala donald trump joe biden elon musk giorgia meloni

DAGOREPORT – IL 2025 HA PORTATO A GIORGIA MELONI UNA BEFANA ZEPPA DI ROGNE E FALLIMENTI – L’IRRITUALE E GROTTESCO BLITZ TRANSOCEANICO PER SONDARE LA REAZIONE DI TRUMP A UN  RIFIUTO ALL’ESTRADIZIONE NEGLI USA DELL’IRANIANO-SPIONE, SENZA CHIEDERSI SE TALE INCONTRO AVREBBE FATTO GIRARE I CABASISI A BIDEN, FINO AL 20 GENNAIO PRESIDENTE IN CARICA DEGLI STATI UNITI. DI PIÙ: ‘’SLEEPY JOE’’ IL 9 GENNAIO SBARCHERÀ A ROMA PER INCONTRARE IL SANTO PADRE E POI LA DUCETTA. VABBÈ CHE È RIMBAM-BIDEN PERÒ, DI FRONTE A UN TALE SGARBO ISTITUZIONALE, “FUCK YOU!” SARÀ CAPACE ANCORA DI SPARARLO - ECCOLA LA STATISTA DELLA GARBATELLA COSTRETTA A SMENTIRE L’INDISCREZIONE DI UN CONTRATTO DA UN MILIARDO E MEZZO DI EURO CON SPACEX DI MUSK – NON È FINITA: TRA CAPO E COLLO, ARRIVANO LE DIMISSIONI DI ELISABETTA BELLONI DA CAPA DEI SERVIZI SEGRETI, DECISIONE PRESA DOPO UN DIVERBIO CON MANTOVANO, NATO ATTORNO ALLA VICENDA DI CECILIA SALA…