diakhate samantha luisa duarte

“L’EX CALCIATORE DELLA FIORENTINA DIAKHATE MI HA DATO UN CAZZOTTO E ROTTO LA MANDIBOLA. NESSUNO MI HA SOCCORSA” - IL VIDEO IN LACRIME SU FACEBOOK DI SAMANTHA LUISA DUARTE, 20 ANNI: “LASCIATA IN UNA POZZA DI SANGUE, LUI INVECE È STATO SCORTATO FUORI”. I GESTORI: “ABBIAMO CHIAMATO NOI IL 118”. IL CALCIATORE, POI PASSATO AL PARMA E OGGI IN BELGIO PARLA DI LEGITTIMA DIFESA. I DUE SI CONOSCEVANO SIN DAI TEMPI DELLA SCUOLA. IL DIVERBIO SAREBBE SCATURITO DA PRECEDENTI SCREZI CON L’ATTUALE FIDANZATA DEL CALCIATORE - VIDEO

 

Marco Gasperetti per corriere.it

 

 

DIAKHATE

Samantha parla a fatica. Ha tre denti spezzati e due fratture alla mandibola. «Mi hanno operata all’ospedale di Careggi, devo mangiare pappine e sarò costretta a una difficile riabilitazione per diversi mesi», dice dopo aver deciso di presentare denuncia in questura. E si commuove quando ricorda l’aggressione avvenuta nella notte tra il 23 e il 24 luglio al «Summer Suite Mulina», dancing estivo nell’ex Ippodromo del parco delle Cascine. «Mi ha aggredita un ex calciatore della Fiorentina — racconta —. Quell’uomo, che conoscevo da anni, mi ha chiamato dicendomi che voleva parlare con me. Ma quando mi sono avvicinata mi ha colpita con un cazzotto e mi ha rotto la mandibola».

 

 

 

Il calciatore, secondo la ragazza e alcuni testimoni dell’aggressione, sarebbe il senegalese Abdou Diakhate, 21 anni, una promessa del calcio già in forza nella «Primavera» della società viola, poi passato al Parma e adesso in prestito al Lokeren una squadra fiamminga che disputa la seconda serie del campionato del Belgio. La vittima dell’aggressione, Samantha Luisa Duarte, è una ragazza di 20 anni, nata e residente a Firenze da genitori stranieri. È ancora scossa dalla vicenda ma dopo aver presentato una denuncia in questura (adesso sta indagando la squadra mobile) ha avuto il coraggio di raccontare la sua versione in un video su Facebook che ben presto è diventato «virale».

 

 

DIAKHATE SAMANTHA LUISA DUARTE

Nel filmato la ragazza racconta, in lacrime, la disperazione di quei momenti. E denuncia che nessuno l’ha soccorsa, a parte le amiche, e che il personale del locale ha invece scortato il giocatore facendolo uscire senza problemi, come se fosse lui la vittima. «Quando sono stata picchiata mi hanno lasciato in una pozza di sangue», dice la ragazza. Versione confermata anche dall’avvocato Francesco Di Luciano. «Gli addetti alla sicurezza sono intervenuti poco dopo — spiega il legale della ragazza — che però quando si sono resi conto che l’aggressore era il calciatore professionista Abdou Diakhate, lo hanno preso in disparte e lo hanno scortato fuori dal locale il più velocemente possibile».

 

Sempre secondo l’avvocato Di Luciano «nonostante la ragazzina fosse a terra con il sangue che le grondava dalla bocca, nessuno le ha prestato soccorso, se non le sue amiche, che l’hanno portata fuori dal locale ed hanno chiamato l’ambulanza».

 

Un particolare però smentito dai proprietari dell’esercizio. «L’uomo è stato portato via da alcuni amici — spiegano — e noi dopo aver soccorso la giovane abbiamo chiamato immediatamente il 118».

DIAKHATE Samantha Luisa Duarte

 

Samantha aveva il volto pieno di sangue e lesioni che, dopo l’intervento chirurgico, sono state giudicate guaribili in almeno un mese. I medici hanno anche prescritto un lungo periodo di riabilitazione e non escludono complicazioni con danni permanenti. Forse sarà necessaria anche una seconda operazione. Samantha e Abdou Diakhate si conoscevano sin dai tempi della scuola. Secondo alcune indiscrezioni, il diverbio sarebbe scaturito da precedenti screzi con l’attuale fidanzata del calciatore, una modella

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