rossi lorenzo

LORENZO SALTA SULLA “ROSSA” PER SFIDARE ROSSI - IL MAIORCHINO FUGGE DALLA MORSA DI VALENTINO E SE NE VA ALLA DUCATI CON UN CONTRATTO DA 25 MILIONI PER 2 STAGIONI - IL TEAM DI BORGO PANIGALE ESULTA: “L’UOMO GIUSTO PER FARCI ARRIVARE AL MONDIALE NEL 2017”

ROSSI LORENZOROSSI LORENZO

Massimo Calandri per “la Repubblica”

 

«Per andare alla Ducati bisogna avere le palle. E quindi, Lorenzo resta alla Yamaha». Che errore, Valentino. Jorge nei prossimi due anni correrà con la Rossa, è ufficiale: contratto record, 25 milioni di euro complessivi però niente sponsor personali sulla tuta (il Dottore viaggia intorno ai 14, coi marchi al massimo è un biennale da 20). I soldi e l’ultimatum li mettono i bavaresi di Audi, dal 2012 proprietari dell’azienda emiliana: vogliamo il titolo, subito. Ma in questa storia il denaro è un dettaglio.

LORENZO MARQUEZ ROSSILORENZO MARQUEZ ROSSI

 

Se il maiorchino – 29 anni tra 2 settimane, 5 mondiali - ha scelto di lasciare i giapponesi per Borgo Panigale, è soprattutto perché vuole prendersi la sua rivincita sul mondo della MotoGp, che da sempre lo mortifica preferendogli il pesarese. Non li sopporta più, i tifosi che lo fischiano ad ogni gara, che non gliene importa un fico secco del suo ultimo successo invece chiamano campione l’Altro. «Io, che sono il più bravo e lo sapete benissimo! ».

IANNONE DOVIZIOSO 1IANNONE DOVIZIOSO 1

 

andrea iannone e andrea dovizioso portacolori ducatiandrea iannone e andrea dovizioso portacolori ducati

Persino Yamaha lo ha umiliato, il mese scorso, rinnovando col solito, vecchio Rossi: «Ma come? Erano mesi, che chiedevo di continuare con voi: avevate promesso che puntavate su di me». No, basta. È tempo di vendicarsi. E quale maniera più bella, che riuscire dove il Dottore in passato ha fallito miseramente? Vincere il mondiale con la Desmosedici: «Il pilota migliore, sulla moto più veloce». Sì, ora è tutto vero. Appuntamento al prossimo anno.

jorge lorenzo e valentino rossijorge lorenzo e valentino rossi

 

Sarà un 2017 con ognuno dei tre fuoriclasse su di una moto diversa, garanzia di spettacolo ed equilibrio: Valentino e Yamaha, Lorenzo e Ducati, a questo punto la firma di Marquez con Honda è scontata. Dicono che all’inizio del mercato la Rossa avesse puntato sul giovane catalano. Marc però voleva portarsi dietro tutta la squadra di Cervera, gli ingegneri di Borgo Panigale hanno detto di no. Ha vinto il dg Gigi Dall’Igna, che con Lorenzo ha vinto due titoli mondiali 250 cc quando erano all’Aprilia.

 

jorge lorenzo e valentino rossi (2)jorge lorenzo e valentino rossi (2)

«Insieme abbiamo fatto tante cose belle: c’è stima reciproca. Giorgio ci toglierà ogni dubbio». Giorgio, lo chiama. «È un la persona giusta per farci capire se la Ducati sia in grado di vincere un mondiale». Lorenzo potrebbe salire in sella alla Rossa già la mattina del 14 novembre, il giorno dopo l’ultimo gran premio, Valencia. Era successo lo stesso a Valentino nel 2011, abbandonando la Yamaha.

ROSSI MARQUEZ LORENZOROSSI MARQUEZ LORENZO

 

E chi c’era, ricorda che dopo un solo giro sul circuito spagnolo il Dottore scosse la testa, consapevole dell’errore: quella moto non faceva per lui, i due sciagurati anni a venire lo avrebbero dimostrato. «Le circostanze sono diverse», replica Dall’Igna. «Allora era una Ducati più ‘ignorante’, difficile da gestire. La Desmosedici di oggi ha sempre nel motore e nella velocità di punta le sue caratteristiche principali, ma è più equilibrata».

 

rossi e lorenzo eicmarossi e lorenzo eicma

A Borgo Panigale dovranno scegliere chi tra i due Andrea resterà in squadra con il maiorchino. Meglio Dovizioso, pilota e uomo più riflessivo, grandissimo collaudatore cui sono in parte legati i recenti progressi della moto? Oppure il veloce, irascibile, carissimo Iannone? «Aspettiamo le prossime gare, prima di decidere», spiega il ds Paolo Ciabatti. «Non sarà facile, crediamo in entrambi i ragazzi e siamo convinti che in questi mesi – sicuramente domenica, a Jerez de la Frontera – ci regaleranno grandi soddisfazioni».

 

Maverick Vinales sarà il prossimo compagno di Valentino, da oggi formalmente numero 1 del team di Iwata. Il pesarese ha preso atto con eleganza del passaggio di ‘Giorgio’ alla Ducati. «È un campione, la Rossa sta andando forte forte. Buona fortuna». Ma il sorrisetto con cui pronuncia queste poche parole fa pensare che, ancora una volta, alla fine il vincitore sia sempre lui.

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valentino rossi    valentino rossi

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