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"MA CHI È QUEL NERO?", “CHI TI HA FATTO USCIRE DALLA GABBIA?”, “SEMBRA UN TERRORISTA ISLAMICO” - LO SPOT DI JAMES HARDEN PER L’ADIDAS DIVENTA UN CASO POLITICO - IL ‘BARBA’, STELLA DI HOUSTON ROCKETS E’ IL MIGLIOR GIOCATORE DELLA PASSATA STAGIONE NBA E IN LIZZA PER ESSERE IL MIGLIORE DI QUESTA MA SUI SOCIAL L'HANNO RICOPERTO DI INSULTI - ANTINELLI (RAISPORT) FA LO SHAMPOO AGLI HATERS: “NON SAPETE CHI È HARDEN E SI VEDE. SIETE RAZZISTI E SI VEDE. QUELLA BARBA E QUELLE MANI VALGONO 228 MILIONI DI DOLLARI IN 6 ANNI…” - VIDEO

 

Da gazzetta.it

 

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Sembrava una campagna pubblicitaria come tante. È diventata un dibattito tra razzisti e non, tra "prima gli italiani" e "ma come fate a non sapere chi è". Il protagonista involontario è James Harden, stella degli Houston Rockets e miglior giocatore della passata stagione Nba e in lizza per essere il migliore di questa.

 

Uno che nel 2018-19 ha guadagnato 30,4 milioni di dollari, decimo più pagato tra le star della lega basket più famosa del mondo. La sua iconica barba lo rende una delle star del basket più riconosciute, dalla "sua" Houston alla Cina. È il giocatore più famoso sotto contratto con Adidas, motivo per cui il marchio con le tre strisce lo ha scelto per la campagna con cui promuove sconti per i suoi 70 anni di attività. La foto è quella che vedete qui sotto: Harden con faccia da cattivo che mostra orgoglioso una tuta del suo sponsor.

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Solo che su Facebook quella immagine è diventata un caso. "E a te chi ti ha fatto uscire dalla gabbia?" è il commento più generoso. I toni passano da "chi è il modello? Certo che è proprio brutto..." a "L’hanno usato solo perché di colore" ad insulti pesanti sull’uso di un testimonial con la pelle nera a riferimenti non certo positivi agli immigrati nei centri di accoglienza. In difesa di Harden sono scesi molti appassionati di basket, ma il post si è presto trasformato in un dibattito politico. E nell’ennesimo caso social.

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