GIÙ LE MANI DA GENNY A’ CAROGNA - LA MAMMA DI CIRO ESPOSITO: “SONO INDIGNATA PER IL SUO ARRESTO. DOVREBBERO FERMARE QUELLI CHE HANNO UCCISO MIO FIGLIO. JENNY HA EVITATO ALTRI INCIDENTI ALLO STADIO, AVREBBE DOVUTO AVERE UN PREMIO”

ANTONELLA LEARDI CON CIRO ESPOSITO ANTONELLA LEARDI CON CIRO ESPOSITO

(ANSA) - ''Sono indignata. Invece di arrestare quelli che hanno partecipato all'uccisione di mio figlio, arrestano Gennaro che invece avrebbe dovuto avere un premio per quello che ha fatto, evitando altri incidenti''. Lo dice Antonella Leardi, la mamma di Ciro Esposito, morto in seguito agli scontri prima dalla finale di Coppa Italia.

 

La donna è adirata per il provvedimento della magistratura romana nei confronti di Genny 'a carogna, il capo ultrà della curva A del San Paolo, per il quale il magistrato ha disposto l'arresto. ''Gennaro, che io neppure conoscevo - spiega la Leardi - allo stadio è stato interpellato dalla società. Ha fatto solo da intermediario con tutti i tifosi presenti all'Olimpico per calmare gli animi. Subito dopo la partita è corso all'ospedale per essere vicino a mio figlio che lottava per non morire''.

 

HAMSIK E GENNY A CAROGNA HAMSIK E GENNY A CAROGNA

''Adesso - prosegue la mamma del tifoso ucciso a Roma - invece di lavorare per dare giustizia a mio figlio ed arrestare i complici del presunto assassino che sono ancora a piede libero si sposta l'attenzione generale su Gennaro''. ''Basta essere tartassati - conclude Antonella Leardi - ora si riparla di Napoli e di Gennaro invece di parlar di chi ha ammazzato Ciro. Ma che vogliono ancora da noi?''.

GENNY 'A CAROGNAGENNY 'A CAROGNAGenny ‘a carognaGenny ‘a carogna

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