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E MENO MALE CHE ICARDI NON CONTA - SPALLETTI DOPO IL KO DELL'INTER CON IL CAGLIARI: ''MAURO? NON DIPENDE DA ME. DEVE FARE BENE IN CAMPO. TRA CINQUE GIORNI FINISCE LE CURE. POI POTRÀ USARE L'UNICO STRUMENTO CHE HA PER FAR BENE ALL'INTER. PERCHÉ DI ICARDI MI FATE DOMANDE DIVERSE RISPETTO A KEITA CHE È INFORTUNATO?

 

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Da www.gazzetta.it

 

Luciano Spalletti incassa la sconfitta di Cagliari con qualche rimpianto, puntando il dito sul primo tempo della sua Inter. "Brutto, lenti nel girare palla, con poca qualità e mai reattivi sul capire dove andassero le situazioni sporche". Anche a Cagliari è arrivata una rete subita su calcio da fermo. Nel 2019 cominciano a essere troppe, dopo Izzo col Toro e Santander col Bologna. "I gol presi su palla inattiva? Merito degli avversari. Chiaro che abbiamo le stesse potenzialità noi per far male agli avversari, ma non ci riusciamo".

 

 

RIMPIANTI — Nella ripresa le chance per raddrizzare la gara sono pure arrivate. "Se crei occasioni e le sbagli non significa che non reagisci. Nel secondo tempo a tratti abbiamo fatto molto bene, poi se non fai gol...". Nel finale Ranocchia è sembrato il cambio della disperazione, ancora una volta. Senza Icardi e Keita, ha fatto la punta. "Gli assenti? Al momento analizzo il campo. Poi posso parlare degli infortuni e del resto, anche cose oggettive che ci creano difficoltà. Serviva un altro centravanti? Nel finale ho messo Ranocchia per quello, non avevamo bisogno di velocità, ma di centimetri in area". Rispetto all'andata è successo qualcosa? "Inter involuta nel ritorno? Siamo rimasti grosso modo gli stessi. Anche all'andata avevamo pause all'interno della stessa partita. Alterniamo ottime cose a momenti di fatica e di complicazioni. Poi ci sono situazioni che ti demoralizzano, come quelle viste settimana scorsa a Firenze".

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ICARDI — Inevitabile tornare a parlare del caso che riguarda l'ormai ex capitano, ancora assente."Icardi? Aspettiamo che il fastidio al ginocchio sia sistemato, tra cinque giorni finisce le cure. Poi potrà usare l'unico strumento che ha per far bene all'Inter: il campo. Perché di Icardi mi fate domande diverse rispetto a Keita che è infortunato? Entrambe le situazioni non dipendono da me".

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