UN ‘NINJA’ TRA I LUPI – DOPO LA SCONFITTA CONTRO LA JUVE (E IL MENO OTTO IN CLASSIFICA) LA ROMA SI SCATENA SUL MERCATO: PRESO NAINGGOLAN (A FINE STAGIONE PJANIC SUL MERCATO?)

Luca Valdiserri per il "Corriere della Sera"
Qual è la migliore risposta alla prima sconfitta in campionato, lo 0-3 allo Juventus Stadium che ha spedito la Roma a -8 dai bianconeri? Mettere le mani sul centrocampista più cercato della serie A: Radja Nainggolan.

I tifosi della Roma si sono svegliati molto male, calcisticamente parlando, nel 2014. Non erano più abituati alla sconfitta e quella di Torino è stata pesante. Non è un caso che radio private e siti Internet siano stati «bombardati». La squadra, risorta dalle ceneri della sconfitta nel derby di Coppa Italia 2013 e che è comunque seconda in classifica, in molti casi è stata criticata. Ai giocatori è stata rinfacciata un'accusa antica: la mancanza di personalità

La società, per fortuna, a partire dall'allenatore, è stata più equilibrata e si è messa subito al lavoro. Garcia e il suo staff in campo, per preparare la gara di giovedì contro la Sampdoria, ottavi di Coppa Italia: l'allenatore ha tenuto il solito briefing post partita con la squadra e ripetuto che l'approccio è stato buono ma che gli errori sono arrivati nei dettagli, vedi situazioni a palla ferma, a favore e contro.

Il d.s. Walter Sabatini ha speso la giornata a Milano, per incontrare i dirigenti del Cagliari (ma non il presidente Cellino, in vacanza a Miami) e il procuratore di Nainggolan. Un lavoro di cesello per mettere a punto la strategia tessuta nei giorni scorsi: ha pareggiato l'offerta del Napoli (3 milioni per il prestito da qui a fine stagione, 6,5 milioni per la comproprietà a giugno) e trovato l'accordo con il giocatore (quadriennale a 1,6 milioni netti l'anno più facili bonus a obiettivo).

A San Siro, Adriano Galliani ha sfilato il Milan dalle concorrenti al centrocampista: «Lasciamo ad altri questa asta, che si è già conclusa. Credo proprio che andrà alla Roma». All'Olimpico ha parlato il d.s. dell'Inter, Piero Ausilio: «Nainggolan sfumato? No, perché non siamo mai stati sul calciatore. Non c'è delusione perché in questo momento non ci potevamo puntare». Il Napoli è stata l'avversaria più tenace ma poi, su indicazione di Benitez, si è lanciata su Gonalons.

Nainggolan è un double-face: se la Roma andrà in Champions completa il reparto con Strootman, De Rossi e Pjanic. Se i giallorossi non dovessero arrivare al tesoretto, invece, sarà il via libera a una cessione importante: più Pjanic che Strootman. Cessione che potrebbe avvenire in ogni caso se il bosniaco non dovesse rinnovare il contratto in scadenza 2015 o farlo con una clausola rescissoria a lui favorevole (25 milioni).

La Roma, anche per questo, ha chiuso pure per Leandro Paredes, talentuoso trequartista del Boca Juniors, classe 1994. Può essere parcheggiato in serie B per fargli prendere esperienza. Paredes è reduce da un infortunio e sarà out per ancora un mese. Oggi sarà a Roma per firmare e potrebbe già incontrarsi con Nainggolan, che ieri è tornato a Cagliari ma oggi è atteso a Roma per le visite mediche e per mettersi subito a disposizione di Rudi Garcia.

Con Pjanic incerto per il problema al ginocchio e De Rossi squalificato può esserci bisogno di lui fin da domenica prossima, all'Olimpico, contro il Genoa. La prima delle cinque partite su sei (Genoa, Livorno, Parma, derby «in casa» della Lazio, Sampdoria) che i giallorossi giocheranno nel loro stadio. Unica «vera» trasferta quella del 26 gennaio, a Verona, contro l'Hellas.

Un aiuto alla squadra che ha vinto solo due delle ultime otto partite e non raccoglie la posta intera fuori casa dal 27 ottobre 2013, 1-0 a Udine con gol di Bradley. Il giocatore che potrebbe lasciare il posto a Nainggolan e andare in Germania o Inghilterra per giocare di più in vista del Mondiale. In uscita anche Borriello.

 

 

PAREDES nainggolan Miralem Pjanic gonalons NAINGGOLAN

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