michele pasinato 1

“PASO” D’ADDIO - L’ITALVOLLEY PIANGE MICHELE PASINATO, TRA GLI EROI DELLA GENERAZIONE DI FENOMENI DI VELASCO – CAMPIONE D’EUROPA E DEL MONDO CON LA NAZIONALE, SE NE È ANDATO A CAUSA DI UNA GRAVE MALATTIA A 52 ANNI. 256 PRESENZE CON L’ITALIA, E’ STATO RECORDMAN DI PUNTI NELLA REGULAR SEASON DELLA SERIE A CON PIÙ DI 7000 PUNTI IN 280 PARTITE - VIDEO

 

Massimo Salmaso per gazzetta.it

 

 

michele pasinato 2

La pallavolo italiana piange la scomparsa di un suo campione. Michele Pasinato, 52 anni compiuti il 13 marzo, dopo cinque mesi di grande lotta si è dovuto arrendere alla malattia. Una malattia che non gli ha dato scampo, anche se il “Paso” ha lottato come un leone fino all’ultimo.

 

“Sono stanco” aveva detto mercoledì sera alla moglie Silvia e ai figli Edoardo e Giorgio. E giovedì ha schiacciato il suo ultimo pallone. Lui che, da buon bomber, di palloni ne aveva schiacciati a migliaia nella sua vita, restando tuttora il recordman di punti nella regular season della serie A con più di 7000 punti in 280 partite.

 

 

Con la Nazionale di Julio Velasco Michele Pasinato ha vinto tanto, da protagonista: dall’oro mondiale a Tokyo nel 1988, passando per gli Europei di Turku e Atene nel 1993 e 1995. Grazie alle sue 256 presenze con l’Italia, divenne uno degli elementi cardine della famosa “Generazione di Fenomeni” e nel 1999 ottenne l’onorificenza della Medaglia d’oro al Valore Atletico. Da giocatore ha indossato la maglia della sua Padova dove è cresciuto e dove attualmente lavorava come tecnico nel settore giovanile, oltre a quelle di Roma e Montichiari.

michele pasinato 1

 

 

Il Paso ha chiuso la sua carriera nel 2006 con la maglia del Valsugana Padova. Una vita spesa per la pallavolo sempre con il suo modo di essere. Una persona schiva, taciturna, ma profondamente innamorato di questo sport e di una passione che lo hanno portato a scrivere pagine indelebili della storia della pallavolo italiana.

 

 

Una passione che ha trasmesso ai due figli, una passione trasmetteva a tutti i ragazzi della Pallavolo Padova che hanno avuto l’onore di poter essere allenati da lui e che da ieri hanno perso un padre, oltre che un maestro di pallavolo. Un suo sguardo, un suo consiglio, valeva più di mille altre cose. Come quando ti piantava, scherzosamente, il dito indice sullo sterno per farti sentire la sua forza, per farti capire che lui, con quelle mani aveva tirato il pallone fortissimo. Se n’è andato in silenzio, il Paso. Come era nel suo stile. La pallavolo italiana, da oggi, è un po’ più povera.

 

 

 

 

 

michele pasinato 1

 

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