roma-bayern monaco e96c34a0284fa8f6bd08fc609db080f2

ROMA SUICIDIO: 7-1 - IL BAYERN DI GUARDIOLA È UNA SQUADRA MOSTRUOSA, TOTTI A QUESTI LIVELLI D’INTENSITÀ NON CE LA FA A ESISTERE - LA BUONA NOTIZIA, L’UNICA, È IL MEZZO SUICIDIO DEL MANCHESTER CITY A MOSCA

Giancarlo Dotto per Dagospia

 

Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco

La botta fa male. Sei uno stadio grandioso, una specie di mongolfiera in viaggio per la stratosfera ma, dopo mezz’ora, che stai lì col culo in cantina e il pallone sgonfio a raccogliere i coriandoli del tuo carnevale brutalizzato, sai di che si tratta, lo hai visto tre mesi e mezzo fa a Belo Horizonte e non ti riguardava e ti sembrava una storia irripetibile, lo choc del Brasile trasformato in un enorme piccione dalle assatanate valchirie. E, invece, la storia, si ripete. Lo choc è lo stesso. Il risultato pure. Le valchirie anche, quasi. C’è anche lezzo di Manchester, tanto per rabbrividire meglio.

 

Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco

Nove minuti ed è tutto maledettamente scritto. Robben fa la stessa finta da vent’anni, di quando il cranio ancora non gli usciva dalle spalle, quanto basta per saltare una stampella di nome Cole. E’ l’ascensore per l’inferno. La Roma si spaventa e cede terreno, i bavaresi ingigantiscono, un fluido armonioso e cattivo che invade ogni millimetro del campo.  Soprattutto, cede di schianto nella testa della Roma l’idea di una grandezza definitiva. Perde in una manciata di minuti tutte le certezze messe insieme in mesi di buon calcio.

Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco

 

Il Bayern di Guardiola è una squadra mostruosa, tentacolare, che ti soffoca là dove inizi a respirare, fisica, tecnica e funambolica, che sul 5 a 0 insiste a pressare alta. Totti è quel che sappiamo, un’immensa anomalia, ma a questi livelli d’intensità non ce la fa a esistere. Se poi Pjanic continua a camminare, senza nemmeno alibi anagrafici, se Maicon si fa male prima ancora di scendere in campo e Neuer fa la parte di Superman senza bisogno di un set attorno, lo schianto è inevitabile.

 

Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco

Il guaio è che questo Bayern non è programmato a fermarsi. La buona notizia, l’unica, è il mezzo suicidio del Manchester City a Mosca. Rudi Garcia ha a che fare con la sua prima, vera, pagina nera da quando sta a Roma. Deve capire in fretta e ripartire subito, già da domenica.

Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco Roma-Bayern Monaco

Ultimi Dagoreport

milan gerry cardinale zlatan ibrahimovic marcella verini giorgio furlani pierdonato vercellone donato

DAGOREPORT – ALTA TENSIONE AL MILAN TRA IL SENIOR ADVISOR IBRAHIMOVIC E L’AD FURLANI. LA SOCIETA’ E’ SPACCATA IN DUE FAZIONI: DA UNA PARTE CARDINALE, IBRA E LA POTENTISSIMA COMUNICATRICE DI RED BIRD E ELLIOTT MARCELLA VERINI, DALL’ALTRA FURLANI E IL CAPO DELLA COMUNICAZIONE DEL CLUB PIERDONATO VERCELLONE. LE DUE ANIME SI RIMBALZANO LA RESPONSABILITA’ DEL MANCATO INGAGGIO IN ESTATE DI ANTONIO CONTE – FURLANI GODE DELLA FIDUCIA DI PAUL SINGER, CHE CON ELLIOTT È DI FATTO IL PADRONE OMBRA DEL MILAN. È PROBABILE CHE IN ESTATE QUALCUNO SALTERÀ, SE NON TUTTI…

antonella antonia rosa costanzo - ex moglie di paolo berlusconi vittorio feltri

DAGOREPORT - ALLA VENERANDA ETÀ DI 81 ANNI, VITTORIO FELTRI ANCORA IGNORA CHE IL GALANTUOMO GODE E TACE. COME QUANDO HA SPIFFERATO IL MOTIVO DELLE SUE DIMISSIONI DALLA DIREZIONE DE “IL GIORNALE”: “ME LA FACEVO CON LA MOGLIE DELL’EDITORE”, ALIAS PAOLO BERLUSCONI - OVVIAMENTE LA REAZIONE DI ANTONELLA COSTANZO NON SI È FATTA ATTENDERE. E VITTORIONE HA PENOSAMENTE RINCULATO: “IL NOSTRO RAPPORTO ERA DI SIMPATIA E AMICIZIA” - DA PARTE SUA ANTONELLA COSTANZO CI TIENE A FAR SAPERE A DAGOSPIA LA SUA VERSIONE DEI FATTI… – VIDEO

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - LA "SPECIAL RELATIONSHIP" DI GIORGIA MELONI CON DONALD TRUMP ERA SOLO NELLA TESTOLINA BIONDA DELLA DUCETTA: QUANDO SI TRATTA DI COLPIRE L'EUROPA, IL TYCOON NON FA DISTINZIONI (LE TARIFFE AL 25% COLPIRANNO ANCHE L'ITALIA, MENTRE IL REGNO UNITO SARÀ ESENTATO) E LA PRESUNTA AMICIZIA CON LA "MERAVIGLIOSA LEADER" ITALIANA VA A RAMENGO - L'HANNO CAPITO ANCHE A DESTRA: BASTA SBIRCIARE IL TITOLONE DI PRIMA PAGINA DEL "GIORNALE" DI OGGI ("TRUMP, I PRIMI DUBBI DELLA LEGA") E ASCOLTARE LE PAROLE DEL MINISTRO URSO (FRATELLI D'ITALIA): "L'AMERICA PUNTA A DIVIDERE GLI ALLEATI EUROPEI" - LA "THATCHER DELLA GARBATELLA" E' INSOFFERENTE PER L'ATTIVISMO DI MACRON E STARMER MA I DUE SONO LEADER DI PAESI "PESANTI", CON ARMI NUCLEARI - PRIMA O POI L'UNDERDOG DOVRÀ ACCORGERSI CHE BACIARE LA PANTOFOLA DI "KING TRUMP" NON È STATA UNA BUONA IDEA...

donna sarda sardegna elly schlein

DAGOREPORT – ALLA DIREZIONE DEL PD, I RIFORMISTI DEM SONO SOBBALZATI SULLA SEDIA ALLE PAROLE DI ELLY SCHLEIN SULLA GUERRA UCRAINA: “NON SIAMO PER IL FINTO PACIFISMO DI TRUMP MA NEMMENO SIAMO CON L’EUROPA CHE VUOLE CONTINUARE LA GUERRA” - IL CLOU: QUANDO ELLY HA ATTACCATO LE INIZIATIVE SINGOLE DI MACRON E DI STARMER PER LA PACE, HA DETTO, TESTUALE: "ALL'EUROPA SERVE UN SALTO QUANTICO" (MA CHE CAZZO STAI A DI'?) - PICIERNO, PIERO DE LUCA, FASSINO NON CREDEVANO ALLE PROPRIE ORECCHIE: “QUINDI LA PACE SONO LE CONDIZIONI DETTATE DA PUTIN? ELLY, QUANDO LA SMETTI DI GIOCARE A NASCONDINO?” – ALTRO SCAZZO SUL REFERENDUM DELLA CGIL SUL JOBS ACT E SULL’ESERCITO COMUNE UE (TRANQUILLIZZATE LA DUCETTA: CON QUESTI SINISTRATI ALTRI 20 ANNI A PALAZZO CHIGI SONO SICURI…)

marina pier silvio berlusconi forza italia tajani barelli gasparri martusciello bertolaso

DAGOREPORT - PESSIME NOTIZIE PER LA “BANDA BASSOTTI” DI FORZA ITALIA (TAJANI-BARELLI-GASPARRI-MARTUSCIELLO) - OLTRE AL VILE DENARO (I FIGLI DI BERLUSCONI HANNO EREDITATO ANCHE LE FIDEIUSSIONI PER CIRCA 100 MILIONI DI EURO), C’È UN’ALTRA QUESTIONE FONDAMENTALE: LA FAMIGLIA DI ARCORE POSSIEDE IL SIMBOLO DEL PARTITO. UN SIMBOLO NEL QUALE CAMPEGGIA, A CARATTERI CUBITALI, LA SCRITTA “BERLUSCONI” - A DUE ANNI DALLA SCOMPARSA, IN CHE MISURA IL FANTASMA DEL CAV PESA SULLE PREFERENZE ELETTORALI? FONTI AUTOREVOLI HANNO SPIFFERATO A DAGOSPIA CHE LA PAROLA “BERLUSCONI” VALE IL 3,5% DEI VOTI. MICA BRUSCOLINI: SE SI TOGLIE AL 9,2% DI FORZA ITALIA (SONDAGGIO SWG) LA QUOTA “BERLUSCONI” (3,5%), COSA RESTA? UN PARTITO CHE POTREBBE FAR CONCORRENZA A VERDI & SINISTRA AL 6,5%