nicola crotone inter

DAVIDE NICOLA: “SE SALVO IL CROTONE, VADO IN BICI FINO A TORINO” – PARLA IL TECNICO CHE HA BATTUTO L'INTER E RIAPERTO LA LOTTA SALVEZZA – “GUARDIOLA O MOURINHO? VORREI CHE UN GIORNO FACESSERO QUESTA DOMANDA A LORO, CHIEDENDO DI ME” - VIDEO

 

Andrea Sorrentino per la Repubblica

 

Davide Nicola, la vittoria sull' Inter è stata la più importante della sua vita?

«Spero di no. Ho delle ambizioni e delle visioni: ciò che voglio raggiungere davvero arriverà più in là, verso fine carriera. Il 2-1 sull' Inter è il coronamento di un percorso. Nelle ultime due partite abbiamo sintetizzato identità di gioco, qualità, consapevolezza e un pizzico di fortuna».

 

NICOLANICOLA

La salvezza è più vicina?

«Abbiamo un calendario durissimo, ma ci proviamo. Ho promesso che se ci salviamo andrò in bici da Crotone a Torino: sarà una faticaccia ma una pacchia, al confronto di quel che ci aspetta in queste 7 partite. Per fortuna abbiamo un club che ha un progetto e ha dato fiducia all' allenatore e al gruppo, togliendo alibi a tutti: in pochi ci riescono. Altri non vogliono un allenatore, ma un gestore, o forse uno che intercetti solo i colpi di culo».

 

L' allenatore di serie A: tecnico, tattico o psicologo?

«Tutte queste cose insieme. Ma allenare, in senso etimologico, vuol dire "rendere adatto". Si allena l' uomo. Creare consapevolezza delle sue potenzialità. La maggior parte delle persone non si conosce bene. Se chiedi a uno di descriversi ci mette 20 minuti a rispondere, se poi chiedi "chi sei" lo metti proprio in crisi. I giocatori idem: spesso non conoscono i propri punti di forza e le aree di miglioramento, o li confondono.

 

Il mio lavoro è creare consapevolezza, renderli padroni di se stessi. Mai concentrarsi solo sui difetti, ma aprire la mente per puntare sui pregi. Lo dicono anche i più grandi studiosi di neuroscienze: se la tua analisi è buona e stabilisci la giusta connessione tra potenzialità e obiettivi, il gruppo darà qualcosa in più».

FALCINELLI CROTONE INTERFALCINELLI CROTONE INTER

Conoscere se stessi è tutto. Come la motivazione.

«Sì, ma non bisogna conoscersi troppo, basta capire come ragioni e funzioni. Non mi piace la parola "motivazione", concetto vago che non vuol dire niente».

 

A lei non piacciono etichette e verità assolute, vero?

«L' unica certezza che ho è il dubbio. Non potrei essere diverso. Odio le cose immutabili, o i valori e le verità assolute».

I suoi giocatori ci hanno detto: vorremmo salvarci anche per il mister, persona splendida.

«Ma no, devono salvarsi per loro stessi. E anch' io in fondo li voglio salvare per le mie ambizioni, e perché sono la loro guida. Riuscire a salvarli significa dimostrare il valore di quello che ho detto loro. Un discorso prettamente egoistico. Forse anche quando decidiamo di aiutare gli altri lo facciamo per gratificare noi stessi, o no?».

 

Falcinelli è il più bravo ?

CROTONE INTERCROTONE INTER

«I numeri ora dicono questo. E pensare che a inizio stagione di numeri non ne avevamo proprio, partivamo da zero, nessun riscontro oggettivo. Falcinelli è stato bravo a venire qui a mettersi in discussione. Ma tutti sono cresciuti: Stoian, Crisetig, Barberis che nessuno sapeva chi fosse, Ceccherini e Ferrari, Trotta che forse è quello migliorato di più».

 

È vero che la serie A è crollata come livello tecnico?

«Da sempre le generazioni precedenti criticano quelle successive già Platone scrisse un testo sui vecchi che disprezzano i giovani, no? Non è vero che il campionato peggiora, in realtà lo sport si evolve, dovremmo solo studiarlo in modo più approfondito. Cambiano gli atleti e le regole: è un mondo in divenire».

 

Ambizioni nella vita?

NICOLANICOLA

«Sono così elevate, come uomo e come allenatore, che nemmeno gliele posso dire».

 

Le piacerebbe essere più Guardiola, Mourinho o Ancelotti?

«Vorrei che un giorno facessero questa domanda a loro, chiedendo di me».

crotone festacrotone festa

 

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....