trevisani adani vecino

“L’HA RIPRESA VECINO! MANICOMIO TOTALE A SAN SIRO” TREVISANI E ADANI NELLA BUFERA PER L’ESULTANZA AL GOL DEL 2-1 DELL’INTER – BIASIN: "LE 'COPPIE'DI TELECRONISTI DEVONO RISULTARE COMPETENTI E TRASMETTERE EMOZIONI E QUEI DUE LÌ ECCOME SE SONO RIUSCITI A FARE L'UNA E L'ALTRA COSA" - TREVISANI: "OGGI PASSO PER TIFOSO INTERISTA, MI DICEVANO CHE ERO DELLA FIORENTINA. LA VERITA' E' CHE A 40 ANNI...”- LA PARODIA DE "GLI AUTOGOL" - VIDEO

 

 

 

Fabrizio Biasin per Libero Quotidiano

vecino

 

Hanno rotto le balle a Riccardo Trevisani e Lele Adani, rispettivamente telecronista e seconda voce di Inter-Tottenham 2-1. Li hanno definiti «tifosi», «esagerati», «ridicoli» e persino molto peggio (maledetti social network).

 

Tutto ciò è capitato perché alla prima giornata della competizione «con le orecchie», tornata su Sky dopo un triennio, le due voci si sono permesse di celebrare quella che sì, era solo una partita, ma intanto raccontava il ritorno dell' Fc Internazionale «a riveder le stelle» dopo sei anni e, soprattutto, azione dopo azione si è trasformata in una piccola impresa.

 

Al minuto 85' Icardi segna un gol strepitoso, al minuto 92' Vecino completa la rimonta come gli era già capitato qualche mese fa (Lazio-Inter 2-3): i 70mila di San Siro, giustamente, godono come ricci.

trevisani adani

Ora, cosa avrebbero dovuto fare i due cantori satellitari? Recitare il bollettino dei venti («Tirreno: mari generalmente quasi calmi o poco mossi; venti deboli dai quadranti sud-orientali in rotazione a sud»)?

 

Certo, avrebbero potuto, ma a che pro? Trevisani e Adani, al contrario, si sono lasciati andare ad un' esultanza che ha «colorato» alla perfezione il momento: il ritorno di una squadra su palcoscenici degni, la rimonta in una partita che sembrava persa, la legittima auto-celebrazione del canale che si è accaparrato i diritti tv, l' esaltazione di un modo di vivere il calcio (quello degli uruguaiani, vera passione di Adani), la rivalsa nei confronti di un Paese (l' Inghilterra) che troppo spesso vuole insegnarci a stare al mondo e, almeno in questo caso, ha dovuto abbozzare.

vecino meme

 

Trevisani e Adani hanno urlato assai, forse persino oltre la logica, ma qual è il problema? Si sono lamentati i tifosi dei club italiani «nemici» dell' Inter (non tutti per fortuna), come se la celebrazione di una squadra fosse automaticamente una mancanza di rispetto nei confronti delle altre. E chi l' ha detto? C' è chi è convinto che il mestiere del telecronista e di chi gli sta accanto sia «peggiorato nel corso degli anni» e forse sarà anche così, di sicuro è diventato più difficile: se sei distaccato ti danno del «poco coinvolgente», se ti appassioni ti danno del «tifoso», se non ti appassioni ti danno del «tifoso degli altri» e, in generale, come fai sbagli.

 

adani

È tutto un problema di ipotesi e retropensieri, perché «Tizio tifa per la tal squadra, me l' ha detto mio cugino, e quindi non è obiettivo», come se la personalissima fede di ognuno fosse la discriminate tra professionalità e non-professionalità. Il telecronista deve raccontare: Trevisani lo sa fare. La seconda voce deve analizzare senza essere invasiva: Adani lo sa fare. Le «coppie» in generale devono risultare competenti e saper trasmettere emozioni e l' altra sera, quei due lì, eccome se sono riusciti a fare l' una e l' altra cosa.

Ps. Nella giornata di ieri uno dei più bravi in assoluto tra i telecronisti italiani ha perso il suo papà: un abbraccio, enorme, a Pierluigi Pardo.

TREVISANI

 

 

2. TREVISANI: “RIMONTA INTER EPOCALE, CHI NON VUOLE CAPIRE PAZIENZA. MI DICEVANO CHE…”

Da www.fcinter1908.it

 

Riccardo Trevisani e Daniele Adani sono stati protagonisti nei minuti finali di InterTottenham con una telecronaca ricca di pathos. Il telecronista a Inter Tv ha spiegato: “Se una squadra che ci ha messo sei anni per tornare in Champions ha ribaltato la sfida in 6 minuti con i gol di coloro che avevano segnato, pochi mesi fa, contro la Lazio, la cosa diventa epocale e fa perdere la testa. Io ho vissuto questa sensazione insieme a un San Siro che tremava, una cosa che da casa non arriva.

 

mentana su vecino

Poi c’è chi vuol capire e c’è chi non vuole capire, pazienza. Oggi sono interista, in passato ero della Fiorentina per una telecronaca in Fiorentina-Juventus (il 4-2, ndr), domani sarò juventino, poi milanista, poi del Napoli e così via… la vecchiaia incombe e ciclicamente ci ritroviamo ad essere tifosi di questa o di quell’altra squadra. Semplicemente, anche a quarant’anni il calcio mi fa emozionare come se ne avessi quattro”

 

VIERI ADANI

Certe notti: “Ritengo che il campionato sia molto complicato da portare a casa perché c’è una squadra davanti a tutte, quindi meglio vivere certe notti di Champions che ti fanno anche crescere come ambiente. L’Inter è stata più squadra di una squadra che negli ultimi anni non è mai andata sotto il terzo posto in un campionato come quello della Premier League. Il Tottenham è una grandissima incompiuta, per me l’Inter ora può diventare una squadra compiuta. Il Tottenham ha avuto paura, forse di San Siro o dell’Inter, e noi in telecronaca abbiamo evidenziato come possa prendere due gol. Ora viene il bello per l’Inter? Assolutamente, se non è sufficiente quello che è successo ieri, allora qualcosa non va.

ADANI

 

Quello che è successo ieri è lo scatto per poter aggredire un campionato che pensavo l’Inter potesse giocare da protagonista. Non parlo di Inter-Parma, gara condizionata da sfortune clamorose e da scelte arbitrali. Ieri la squadra ha saputo soffrire quando era sotto, come sanno fare le grandi squadre e ha vinto quando ha avuto l’occasione. Ora deve ripartire dandosi magari più qualità e gioco oltre a qualche recupero in più: ieri Milan Skriniar da terzino si è disimpegnato bene ma non ti dà lo sbocco a destra che garantiscono Danilo D’Ambrosio e Sime Vrsaljko“. 

 

 

daniele adaniADANIcassano adani trevisani e cattaneodaniele adani e massimo marianella alla festa skyvecino lodi tarquinio trevisani

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