atletico madrid diego simeone koke el frente il fronte

TUTTO IL MONDO È PAESE - ANCHE IN SPAGNA SCOPPIA UN CASO PER I RAPPORTI CONTROVERSI TRA ULTRAS E CLUB - DURANTE IL DERBY CONTRO IL REAL, SOSPESO PER IL LANCIO DI OGGETTI DEI SUPPORTER "COLCHONEROS" CONTRO IL PORTIERE COURTOIS, "EL CHOLO" E IL CAPITANO DEI BIANCOROSSI, KOKE, HANNO AVUTO UN COLLOQUIO CON ALCUNI MEMBRI DEL GRUPPO ULTRÀ "EL FRENTE", POI A FINE PARTITA IL TECNICO HA ACCUSATO IL BELGA DI AVER ISTIGATO I TIFOSI: "LA GENTE NON SI ARRABBIA DA SOLA" - "AS": "TRA IL FRONTE C'È GENTE PERICOLOSA, NON PARLIAMO DI SEMPLICI HOOLIGANS E IL SOSTEGNO DI SIMEONE LI FA CRESCERE…"

diego simeone

(ANSA) - Legami controversi tra le squadre di calcio e i tifosi non solo in Serie A. In Spagna infatti è polemica per i rapporti tra il tecnico argentino dell'Atletico Madrid Diego Simeone e i supporter della curva: il quotidiano sportivo scrive che il legame tra "Simeone e il Fronte, riferendosi anche al derby tra Atletico e Real sospeso per le intemperanze dei tifosi in particolare per il lancio di oggetti sul campo nella zona del portiere Courtois, si rafforza a vicenda. Nei momenti difficili che ha vissuto, l'allenatore ha sempre trovato l'appoggio dei tifosi radicali".

 

thibaut courtois diego simeone

E anche in occasione del derby di domenica segnato dagli incidenti, As sottolinea che il Simeone "è uscito come un fulmine per andare a parlare con la Curva, insistendo poi più e più volte sull'atteggiamento di Courtois". "La gente non si arrabbia da sola, non è giusto, ma noi protagonisti non aiutiamo quando provochiamo e poi le persone si arrabbiano" aveva detto il tecnico dell'Atletico subito dopo la partita con il Real, accusando il portiere di aver istigato. Il club in una nota non aveva però sostenuto la strategia del suo allenatore.

 

el frente atletico 2

E anche lo stadio ha fischiato i giocatori quando a fine partita "sono andati ad applaudire. L'Atlético - sottolinea il giornale spagnolo - ha un problema e lo sa, solo che oltre ad essere difficile da risolvere, succede che tra il Fronte c'è gente pericolosa, non parliamo di semplici hooligans giovanili e il sostegno di Simeone li fa crescere. Ma è sempre più chiaro che la grande massa dei tifosi dell'Atlético ne sta prendendo le distanze, fino al rifiuto".

 

el frente atletico 1

In Spagna infatti sono state definite 'immagini della vergogna' quelle che ritraevano Simeone e altri giocatori dell'Atletico parlare con i tifosi, questi ultimi tutti a volto coperto. As fa un parallelo con quanto accaduto al Barcellona e al Real Madrid chiedendosi se la dirigenza dell'Atletico Madrid "riuscirà a trovare la forza necessaria per fare quello che ha fatto Laporta appena arrivato al Barça, e quello che ha fatto Florentino (Perez, presidente Real Madrid, ndr) quando, dopo aver licenziato Mourinho, gli ultras Sur, fino ad allora da lui tollerati, gli si sono rivoltati contro.

 

koke a colloquio con i tifosi dell'atletico madrid foto lapresse

Barça e Madrid hanno dimostrato che si può fare". Infine As ricorda come sia possibile cambiare e rifiutare i ricatti delle tifoserie violente: "La società è cambiata, la tolleranza zero sta raggiungendo il consenso. Alcuni idioti dell'Atletich Bilbao lanciano razzi alla Roma (nel match di Europa League giocato la scorsa settimana all'Olimpico, ndr) e i giocatori della squadra glielo rimproverano. Ciò non accadeva prima. L'immagine di un tifoso in passamontagna che dialoga con Koke è aberrante.

diego simeone foto lapresse

 

L'Atlético è stato debole per anni, si è accontentato di dire 'quello che fanno fuori dal campo...' o di espellere qualcuno quando è stato colto in flagrante. Ma non è abbastanza. E non sono quattro, come diceva Koke, ma molti di più (intanto un tifoso, individuato tra i responsabili del lancio di oggetti nel derby, è stato bandito a vita). L'Atlético ha bisogno di aiuto, ma - conclude As - il suo sforzo deve essere la prima cosa, perché questa marmaglia è la ferita da cui sanguina il loro prestigio".

Articoli correlati

CAOS AL DERBY DI MADRID - LA PARTITA E STATA SOSPESA A CAUSA DEL LANCIO DI OGGETTI DA PARTE DEI...

koke thibaut courtoisjulian alvarez diego simeone foto lapresse thibaut courtois proteste dei tifosi dell'atletico madridthibaut courtois

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...