europei wembley

LA VARIANTE INGLESE PUO’ FAR PERDERE GLI EUROPEI A ROMA – LONDRA IN PRESSING SULL’UEFA: “DA NOI E’ PIU’ SICURO” – IN CASO DI CAMBIO PROGRAMMA ROMA PERDEREBBE LA GARA INAUGURALE, DUE DEL GIRONE E UNA DEI QUARTI - OGGI IL PREMIER BORIS JOHNSON SARÀ IN PARLAMENTO PER PRESENTARE IL SUO  PIANO PER AUTORIZZARE LE PRIME RIAPERTURE, GRAZIE ALLO SPRINT SUI VACCINI: UN TERZO DELLA POPOLAZIONE HA AVUTO LA PRIMA DOSE...

Emiliano Bernardini Gabriele Rosana per “il Messaggero”

 

EUROPEI WEMBLEY

Attenzione alla variante inglese. No, non intesa come virus ma come nuova sede degli europei. Unica e non più itinerante. Con buona pace di Roma che perderebbe la gara inaugurale, due gare del girone e una dei quarti.

 

Diciamolo francamente, al netto delle rassicurazioni della Uefa, le possibilità che restino itineranti continuano ad essere poche. A Nyon da tempo si monitora la situazione. I primi di aprile è in programma il summit e in quell' occasione verrà presa una decisione.

 

Decisivi saranno i vaccini e la possibilità di poter aprire al pubblico. Ed è proprio in questo scenario che nasce la proposta dell' Inghilterra formalizzata nei giorni scorsi dal ministro della cultura britannico Oliver Dowden alla Uefa. E fa seguito alle proposte di Israele - dove 3,8 milioni di cittadini sui 9 milioni totali avrebbero già ricevuto la prima dose del vaccino - e la Russia. Da Londra hanno fatto pervenire un programma che a Nyon stanno studiando con interesse.

 

EUROPEI ROMA

IL PROGRAMMA Diversi i punti di forza della proposta. In primis, il piano vaccinale che prosegue a ritmo serrato e entro il 31 luglio con oltre un mese di anticipo rispetto al calendario fissato in precedenza - potrebbe aver raggiunto tutta la popolazione adulta con almeno la prima dose, come comunicato ieri dal governo. Questo darebbe il via libera alla presenza dei tifosi. Ma il dossier è vincente anche dal punto di vista sportivo. Nel Regno Unito ci sono stadi e centri sportivi dove poter ospitare tutte le nazionali senza il minimo problema.

 

boris johnson 5

D' altronde la scelta, per la prima volta nella storia, di giocare semifinali e finale nello stesso stadio (Wembley) era già un segnale chiaro del peso dell' Inghilterra. La Uefa richiede degli standard molto elevati. Requisiti che quasi tutti gli stadi inglesi posseggono. Solo a Londra ci sono quello dell' Arsenal, del Chelsea, del West Ham, del Tottenham e chiaramente Wembley. Ma basta allargare il raggio per trovare i due di Manchester, quello del Liverpool.

 

In Scozia c' è Murrayfield oltre a Celtic Park e Hampden (già previsto nei 12 itineranti). In Galles quello del Cardiff. Infine in Irlanda del Nord ci sarebbe Windsor Park. Nessun problema nemmeno per le 24 Nazionali che potrebbero disporre di centri sportivi all' avanguardia.

 

L' occasione di ospitare l' Europeo è ghiotta e offrirebbe un prezioso assist al governo di Sua Maestà. Oggi il premier Boris Johnson sarà in Parlamento per presentare il suo nuovo piano per autorizzare le prime riaperture, grazie allo sprint sui vaccini: un terzo della popolazione ha avuto la prima dose. Secondo le stime del Fondo monetario internazionale, nel 2020 l' economia britannica ha subito una contrazione del 10%, la più alta fra i Paesi del G7.

 

boris johnson 3

Le previsioni della società di consulenza Ernst&Young, però, vedono la luce in fondo al tunnel, con un ritorno alla crescita del Pil del 5% nella seconda parte del 2021 e del 6,5% nel 2022. Ancora più ottimisti gli analisti di Goldman Sachs, che nonostante l' effetto Brexit, vedono l' economia Uk crescere del 7% nel 2021. Quasi il doppio dell' Europa. Un bonus dovuto proprio alla spinta dei vaccini, mentre soltanto fino a pochi mesi fa c' era chi immaginava un altro anno nero, con l' economia in rosso, per il paese chiamato a pagare il conto della Brexit. Una doppia beffa per l' Europa che rischia il sorpasso nel Pil.

 

boris johnson mette a tacere angela merkel al g7 8

Senza contare i vantaggi in termini di migliore gestione delle enormi pressioni sociali scatenate dalla pandemia. E non è poco in termini di bonus politico per Boris Johnson. Ma attenzione, avvertono gli esperti di S&P Global: la spinta vaccini è un affare globale. «Il programma di immunizzazione globale deve essere accelerato, in modo da ridurre il rischio di varianti più aggressive provenienti da Paesi non in grado di procurarsi le dosi necessarie di vaccino». E dunque per permettere una ripresa piena delle economie in un mondo di commerci globali. In gioco ci sono i viaggi internazionali e il turismo. E un rallentamento in una parte del mondo «può vanificare» gli sforzi fatti altrove.

Ultimi Dagoreport

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - DA IERI SERA, CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – OGGI L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CAPITA L’ARIA NUOVA CHE TIRA, SULLE AGENZIE È SBUCATA UNA NOTA FIRMATA DAL “GENIO” DI FAZZOLARI, CHE AVRÀ FATTO RIZZARE I PELI DI TRUMP E PUTIN MESSI INSIEME: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - CERTO, SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO, E QUINDI DAVVERO PERICOLOSO, DI MATTEO SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA, C’È MARETTA. OGGI IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI E COORDINATORE NAZIONALE DELLA DIREZIONE DI FDI, EDMONDO CIRIELLI, HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?

marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - L’INTERVISTA RILASCIATA DA MARINA BERLUSCONI AL “FOGLIO” HA MANDATO IN TILT FORZA ITALIA E SOPRATTUTTO TAJANI - IL VICEPREMIER HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “NON ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNA SVEGLIA. MARINA FA BENE A DIRE CIÒ CHE PENSA MA NON CI HA MAI CHIESTO NÉ IMPOSTO NULLA. QUANTO DETTO DA LEI NON ERA RIVOLTO A FORZA ITALIA” - NEL PARTITO MONTA LA FRONDA VERSO LA FAMIGLIA BERLUSCONI E C’E’ CHI PENSA DI POTERSI EMANCIPARE UNA VOLTA PER TUTTE (MAGARI TROVANDO UN FINANZIATORE DISPOSTO AD ACCOLLARSI I 99 MILIONI DI FIDEJUSSONI GARANTITE DALLA DINASTY DI ARCORE) - AVVISO ALLA "SINISTRA" MARINA: NEL WEEKEND VERRA’ CONDOTTO UN SONDAGGIO RISERVATO PER TESTARE L’APPREZZAMENTO DEL SIMBOLO DI FORZA ITALIA SENZA LA PAROLA “BERLUSCONI”…