nicolas maduro e richard grenell

LO STRANO METODO TRUMP: PUNISCE GLI ALLEATI, TENDE LA MANO AI DITTATORI - NEI GIORNI IN CUI STANGA CANADA E MESSICO CON I DAZI (E LI PROMETTE ALL'UE), TRUMP DIALOGA CON IL DITTATORE VENEZUELANO NICOLAS MADURO - LA CASA BIANCA HA INVIATO A CARACAS RICHARD GRENELL PER DISCUTERE IL RIMPATRIO DEI CRIMINALI DAGLI STATI UNITI E HA OTTENUTO IL RILASCIO DI SEI DETENUTI AMERICANI - MADURO HA CHIESTO UN "NUOVO INIZIO NELLE RELAZIONI" CON GLI USA E LA SUA STRETTA DI MANO CON GRENELL E' STATA DIFFUSA DA TUTTI I MEDIA VENEZUELANI...

USA, INVIATO TRUMP IN VENEZUELA PER RIMPATRIO CRIMINALI

RICHARD GRENELL E NICOLAS MADURO

(ANSA) - WASHINGTON, 31 GEN - L'inviato di Donald Trump è in visita in Venezuela per chiedere a Nicolas Maduro di rimpatriare i "criminali". Lo ha detto un altro funzionario del dipartimento di Stato in un briefing con un ristretto gruppo di giornalisti. "Il presidente Trump si aspetta che Nicolas Maduro si riprenda tutti i criminali e i membri delle gang venezuelane arrivati negli Stati Uniti, e che lo faccia in modo inequivocabile e senza condizioni", ha spiegato l'inviato speciale del dipartimento di Stato per l'America Latina Mauricio Claver-Carone.

 

IL VENEZUELA RILASCIA SEI DETENUTI USA

(ANSA) - ROMA, 01 FEB - Dopo l'incontro al Palazzo di Miraflores con il presidente venezuelano Nicolás Maduro, l'inviato speciale del presidente americano Donald Trump, Richard Grenell, ha confermato il rilascio di sei statunitensi detenuti in Venezuela. Attraverso il suo account ufficiale X, Grenell ha detto: "Ci mettiamo in marcia e torniamo a casa con questi sei cittadini americani. Hanno appena parlato con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e non potevano smettere di ringraziarlo". In un comunicato, Maduro ha "proposto la costruzione" di "un'agenda zero per un nuovo inizio nelle relazioni bilaterali", rotte dal 2019.

NICOLAS MADURO E RICHARD GRENELL

 

MADURO CHIEDE A INVIATO DI TRUMP 'NUOVO INIZIO RELAZIONI'

(ANSA-AFP) - CARACAS, 31 GEN - Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha chiesto "un nuovo inizio nelle relazioni" con gli Usa nell'incontro con Richard Grenell, inviato speciale di Donald Trump, a Caracas per parlare del rimpatrio dei migranti in Venezuela. Lo riferisce un comunicato del governo venezuelano. Maduro "ha discusso di un nuovo inizio nelle relazioni bilaterali" con il rappresentante del presidente americano, sottolinea il testo in cui si indica che i due hanno parlato in particolare "di migrazioni, dell'impatto negativo delle sanzioni economiche contro il Venezuela, dei cittadini statunitensi coinvolti in reati sul territorio nazionale".

 

MADURO RICEVE RICHARD GRENELL, L'INVIATO SPECIALE DI TRUMP

RICHARD GRENELL E NICOLAS MADURO

(ANSA) - CARACAS, 31 GEN - Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro ha ricevuto al palazzo presidenziale di Miraflores l'inviato del presidente Donald Trump per le missioni speciali, Richard Grenell, che si è recato a Caracas per avere l'ok per espellere nel loro Paese di origine i membri dell'organizzazione criminale transnazionale venezuelana Tren de Aragua arrestati negli Stati Uniti oltre che per ottenere la liberazione dei numerosi cittadini statunitensi imprigionati in Venezuela.

 

La stretta di mano tra Maduro e Grenell è stata trasmessa in diretta dal canale statale Venezuela de Televisión (Vtv), così come l'accoglienza al diplomatico statunitense del presidente accompagnato dal presidente del Parlamento chavista, Jorge Rodríguez. La Casa Bianca ha chiarito oggi che il viaggio di Grenell a Caracas non significa che gli Stati Uniti riconoscano Maduro come presidente del Venezuela. "Assolutamente no", ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, spiegando che Grenell ha viaggiato in Venezuela "con due direttive molto chiare: per garantire che i membri del Tren de Aragua, di cui 400 sono attualmente in nostra custodia, siano rimpatriati in Venezuela e che tutti i detenuti americani tornino a casa".

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