joe kent trump

LE NUOVE NOMINE DI TRUMP? AVANTI TUTTA CON GLI SVALVOLATI - IL PRESIDENTE HA ANNUNCIATO SUL SUO SOCIAL “TRUTH” LA NOMINA DI JOE KENT COME DIRETTORE DEL CENTRO NAZIONALE ANTI TERRORISMO - KENT È UN EX BERRETTO VERDE COSPIRAZIONISTA (DAL COVID ALLE ELEZIONI RUBATE DEL 2020) SCONFITTO IN DUE ELEZIONI ALLA CAMERA E LEGATO AD AMBIENTI SUPREMATISTI BIANCHI E DI ESTREMA DESTRA - IL NUOVO VICE CAPO DELLA CIA E’ IL FEDELISSIMO DI TRUMP, MICHAEL ELLIS, AVVOCATO, MEMBRO DEL THINK TANK CONSERVATORE “HERITAGE FOUNDATION” E DIRIGENTE NELLA PRIMA AMMINISTRAZIONE DEL TYCOON…

TRUMP NOMINA EX MILITARE COSPIRAZIONISTA CAPO ANTI TERRORISMO

Joe Kent, già berretto verde, sconfitto in due elezioni

JOE KENT

WASHINGTON

(ANSA) - WASHINGTON, 03 FEB - Donald Trump ha annunciato su Truth la nomina di Joe Kent come direttore del centro nazionale anti terrorismo. Kent è ex berretto verde cospirazionista (dal Covid alle elezioni rubate del 2020) sconfitto in due elezioni alla Camera e legato ad ambienti suprematisti bianchi e di estrema destra.

 

"Come soldato, berretto verde e agente della Cia - scrive il presidente - Joe ha dato la caccia a terroristi e criminali per tutta la sua vita adulta. Soprattutto, Joe conosce il terribile costo del terrorismo, avendo perso la sua meravigliosa moglie, Shannon, una grande eroina americana, uccisa nella lotta contro l'Isis. Joe continua a onorare la sua eredità restando nella battaglia. Joe ci aiuterà a mantenere l'America al sicuro sradicando tutto il terrorismo, dai jihadisti in tutto il mondo ai cartelli nel nostro cortile" di casa.

Sean Parnell

 

TRUMP NOMINA VETERANO FORZE SPECIALI PORTAVOCE DEL PENTAGONO

Sean Parnell guidò una delle unità più decorate in Afghanistan

WASHINGTON

(ANSA) - WASHINGTON, 03 FEB - Donald Trump ha annunciato su Truth la nomina di Sean Parnell ad assistente del segretario alla Difesa per gli affari pubblici e il portavoce capo del Pentagono. "Un grande patriota americano, Sean - scrive il presidente - è un veterano di guerra senza paura, che ha guidato una delle unità più decorate nella guerra in Afghanistan.

 

JOE KENT

Ha guadagnato due stelle di bronzo e una Purple Heart, mentre il suo plotone ha raggiunto un incredibile record di oltre 350 combattenti nemici eliminati. Durante il mio primo mandato, Sean è stato anche determinante nell'aiutare ad approvare il Mission act, la più grande riforma della storia del dipartimento per gli affari dei veterani".

 

TRUMP NOMINA COME VICE CAPO DELLA CIA UN SUO FEDELISSIMO

Michael Ellis, ex del Consiglio per la sicurezza nazionale

WASHINGTON

(ANSA) - WASHINGTON, 03 FEB - Donald Trump ha annunciato di aver nominato come vice capo della Cia il fedelissimo Michael Ellis, avvocato, visiting fellow del think tank conservatore 'Heritage Foundation' e dirigente nella prima amministrazione del tycoon "Durante il mio primo mandato - scrive - Michael ha prestato servizio presso il Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca e ha contribuito a denunciare gli abusi del processo di "smascheramento" da parte dell'amministrazione Obama all'inizio della bufala Russia, Russia, Russia.

Michael Ellis

 

Michael è stato anche consulente generale della Commissione per l'intelligence della Camera sotto Devin Nunes ed è stato selezionato per essere consulente generale della National Security Agency prima di essere epurato dall'amministrazione Biden. È consulente generale di Rumble, una società di social media multimiliardaria, che ha fortemente protetto il nostro diritto alla libertà di parola".

JOE KENT

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...