farmaci e commerce omeopatia

UN PAESE DI ‘’OMEOSESSUALI’’ VIRTUALI - SEMPRE PIU’ ITALIANI ACQUISTANO FARMACI OMEOPATICI ONLINE- UN ACQUIRENTE SU DUE COMPRA ALMENO 8 PRODOTTI L'ANNO: I MOTIVI - L’AVVERTIMENTO DEL PRESIDENTE DI OMEOIMPRESE GIOVANNI GORGA - RISPETTO AI RIVENDITORI TRADIZIONALI ALL'E-COMMERCE MANCA…

Da “il Giornale”

OMEOPATIA

 

Sempre più italiani acquistano farmaci omeopatici online. A dirlo è un' indagine condotta da Doxapharma per Omeoimprese, l' associazione che in Italia rappresenta il comparto farmaceutico omeopatico.

 

Oggi un italiano su due del campione di Doxapharma di acquirenti online, compra su questo canale fino a 8 prodotti all' anno. Chi lo fa, ha un' età media di 44 anni, il 61% è donna, e si dichiara essere sempre più o meno connesso nel 72% dei casi, soprattutto grazie ad uno smartphone.

FARMACI E COMMERCE

 

Ciò che attrae gli utenti del web è la possibilità di trovare promozioni, ma anche la maggiore ampiezza dell'offerta e la disponibilità di prodotti giocano un ruolo centrale.

 

GIOVANNI GORGA OMEOIMPRESE

«Il rovescio della medaglia» spiega il presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga «è la mancanza di un consiglio da parte del farmacista. Il rapporto fra consumatore e professionista della salute resta per fortuna un punto fermo per moltissimi italiani, tanto che il canale farmacia rimane il privilegiato. Affinché questa realtà non perda terreno rispetto al web, ci appelliamo alle associazioni e agli ordini dei farmacisti perché non venga mai meno un aggiornamento professionale di qualità anche nel campo delle medicine complementari».

 

FARMACI E COMMERCE 2

Quello che manca all' e-commerce, è la consulenza mirata, tanto che dal sondaggio emerge un appello del consumatore alle aziende affinché forniscano maggiore informazione. Qualcosa che in Italia, però, non è concesso e che quindi potrebbe avvantaggiare i mercati esteri.

 

«Nel nostro Paese, a differenza che nel resto d' Europa attacca Gorga la legge vieta di fornire indicazioni terapeutiche, mentre all' estero è normale trovare nella confezione di un medicinale omeopatico il foglietto illustrativo. Si tratta di un farmaco, e come tale viene gestito nell' interesse dell'utilizzatore finale. Perché, tutti i prodotti da banco, dall' antipiretico, all' analgesico, all' antiallergico, sono accompagnati da un bugiardino che ne illustra il corretto impiego e i rischi di un'assunzione impropria, mentre i nostri prodotti no?».

OMEOPATIA 2

 

E aggiunge: «Si tratta di un grosso gap che va prontamente colmato dal Governo perché porta perdite di fatturato alle piccole e medie imprese e, di conseguenza, mancato gettito fiscale all' erario».

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