dieta natale

VI SIETE ABBUFFATI DURANTE LE FESTE E ADESSO LA BILANCIA SEGNA QUATTRO CHILI IN PIÙ? NON DISPERATE, SE SEGUITE UNA DIETA E AUMENTATE L’ESERCIZIO FISICO VI POTETE RIMETTERE IN FORMA IN DUE SETTIMANE – EVITATE IL DIGIUNO E PROGRAMMATE UN’ALIMENTAZIONE PRIVA DI ZUCCHERI E ALCOL – NO ALLE FRITTURE E A PANE E PASTA MANGIATI INSIEME. RICORDATEVI DI BERE PER DEPURARVI E PER MERENDA…

Valentina Arcovio per "Il Messaggero"

 

babbo natale dieta

Delle feste appena passate, a molti, non rimarranno solo dei bei ricordi. A testimoniare gli eccessi tipici del periodo natalizio è soprattutto la bilancia che mediamente può arrivare a segnare anche fino a 4 chili in più rispetto a prima delle feste.

 

È lo scotto da pagare per le abbuffate natalizie e per le giornate trascorse sul divano a fare incetta di film e serie tv. Nulla di irrecuperabile, certo. Ma non ci sono scorciatoie. «È sbagliato pesare di risolvere tutto bruscamente», sottolinea Giacinto Abele Donato Miggiano, direttore dell' Unità di Nutrizione Clinica della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma.

abbuffata di natale 5

 

«Per riprendersi da queste feste - aggiunge - occorrono almeno 10-15 giorni, qualche piccolo sacrificio e un po' di attività fisica in più». La prima regola è vietato digiunare. «Non serve a risolvere il problema», precisa subito l' esperto. «Oltre a essere inutile e a far male al nostro metabolismo - continua - difficilmente si riesce a rimanere digiuni per più di un paio di giorni. Meglio, quindi, seguire una dieta ipocalorica». Altro suggerimento è quello di procrastinare il consumo di alcolici e bevande zuccherate.

 

dieta feste 7

«Nel post-feste l' ideale sarebbe non consumarne neanche un goccio», aggiunge. Nello stesso periodo è bene limitare o evitare il consumo di dolci. «Il massimo obiettivo sarebbe quello di non toccarli - spiega Miggiano - ma se proprio non si riesce a farne a meno, quantomeno bisognerebbe ridurre significativamente le porzioni».

 

abbuffata di natale 4

Meglio quindi accontentarsi del classico quadratino di cioccolato fondente quando si ha voglia. Per depurarsi inoltre, occorre bere almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno. E il freddo ne abbassa il desiderio - dice Miggiano -. Potrebbe essere utile ricorrere anche ad altre bevande, magari più calde come le tisane, la camomilla, il finocchio, ecc.

Purché non si aggiunga dello zucchero».

 

dieta feste 8

L' ACETO Attenzione ai condimenti. «Niente burro, ma al massimo due cucchiai di olio extravergine al giorno - precisa - Se proprio non si riesce a rimanere in questi limiti in alternativa si possono usare anche aceto e limone per insaporire il cibo». Qualche piccola accortezza anche con il sale: «meglio - spiega l' esperto - ridurne la quantità. In questo modo si evita la ritenzione idrica e ci si sgonfia più facilmente». Altra regola è quella secondo cui bisogna evitare di consumare pasta e pane insieme. «Per i giorni post-feste - dice Miggiano - non mangiare pane e pasta nello stesso pasto.

 

vino rosso

Se a pranzo si mangia la pasta, meglio se con i legumi, non si deve toccare il pane. E a cena viceversa». Vietato mangiare fritti, mentre vanno bene pesce fresco e carne bianca. «Come secondo il pesce e la carne bianca possono rappresentare una buona scelta», spiega l' esperto.

 

LA MERENDA «Specialmente se cucinati in modo semplice e leggero», aggiunge. Sì invece a frutta e molta verdura che, tra le altre cose, possono aiutarci a riempirci la pancia.

dieta feste 6

«La frutta e soprattutto la verdura - dice l' esperto - potrebbero contribuire a farci raggiungere la sazietà prima. La frutta, che qualche zucchero lo contiene, è meglio se consumata a colazione, nello spuntino a metà mattina e nel pomeriggio; la verdura cotta, come nel minestrone, va benissimo sia a pranzo che a cena». Infine, bisogna aumentare l' attività fisica. «Niente di impegnativo. Chi non ama lo sport - precisa Miggiano - può anche fare lunghe e belle passeggiate».

 

natale e chili di troppo 2

Non serve infatti chiudersi in palestra o dedicarsi ad attività sportive che richiedono molto tempo ed energia. C' è chi consiglia di alzarsi presto e praticare un' attività aerobica tra le 7 e le 10 del mattino, specialmente nei periodi post-feste.

 

I RITMI «Per contrastare lo sfalsamento dei ritmi sonno-veglia tipici dei giorni di festa - spiega Stefania Ruggeri del Crea Centro di ricerca alimenti e nutrizione - è bene fare esercizi fisici nelle prime ore del mattino, non solo per consumare le calorie assunte in eccesso, ma anche per migliorare l' attività del cortisolo, l' ormone dello stress che può essere coinvolto nell' aumento di peso».

dieta feste 5

 

Altra parola d' ordine è riequilibrare la flora intestinale con fermenti probiotici.

natale e chili di troppo 1

«Già negli anni 90 - evidenzia la ricercatrice - era stato dimostrato che una settimana di cattiva alimentazione con surplus calorico, può modificare il microbiota, la flora intestinale, e portarci ad una disbiosi, un aumento dei cosiddetti batteri cattivi, responsabile di un male assorbimento dei nutrienti e del rischio di sovrappeso».

 

Ottimi per aiutare ad equilibrare la flora intestinale, oltre ad un' alimentazione leggera e pesco-vegetariana, secondo Ruggeri, sono gli yogurt a colazione e poi durante gli spuntini.

abbuffata di natale 3champagneabbuffata di natale 6abbuffata a natale 1abbuffata di natale 2abbuffate natalizieabbuffata a natale 2champagne copiaabbuffata a natale 3abbuffata a natale 4abbuffata di natale 1

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”