giorgia meloni penelope

IL VITTIMISMO DI GIORGIA MELONI RAGGIUNGE VETTE ALTISSIME: ORA SI PARAGONA A PENELOPE, LA MOGLIE DI ULISSE - OSPITE DI “LA RIPARTENZA” DI NICOLA PORRO, LA PREMIER PIGOLA CONTRO I MAGISTRATI CHE LE ROMPONO I COJONI: “LEI SE LA RICORDA PENELOPE? IO IN CONFRONTO AVREI TESSUTO LE TENDE DELLO STADIO OLIMPICO. TU PUOI ANCHE ESSERE DISPOSTO A FARE I SACRIFICI NECESSARI A PORTARE A CASA DEI RISULTATI, MA SE QUEGLI STESSI ITALIANI CHE DOVREBBERO REMARE CON TE INVECE TI REMANO CONTRO, SMONTANO IL LAVORO CHE FAI E QUESTO OBIETTIVAMENTE TI MANDA AI MATTI. SE ALCUNI GIUDICI VOGLIONO GOVERNARE SI CANDIDINO ALLE ELEZIONI...” - E POI RICORDA I SUOI VIAGGI SU E GIU’ PER IL GLOBO TERRACQUEO “DAL GHIACCIO DEI FIORDI FINO ALLA SABBIA DEL DESERTO” (E DAL MANZANARRE AL RENO, NO?)

Estratto dell’articolo di M.Gu. per il “Corriere della Sera”

 

giorgia meloni all evento la ripartenza di nicola porro 3

[…] Giorgia Meloni alza ancora i decibel contro i magistrati: «Ci sono alcuni giudici, fortunatamente pochi, che vogliono decidere la politica industriale e quella ambientale, la politica dell’immigrazione, vogliono decidere se e come riformare la giustizia, per cosa possiamo spendere e per cosa no». […] «In pratica vogliono governare loro. Solo che c’è un problema. Se io sbaglio, gli italiani mi mandano a casa. Se sbagliano loro, nessuno può fare o dire niente. Nessun potere al mondo, in uno Stato democratico, funziona così. I contrappesi servono a questo».

 

GIORGIA MELONI COME PENELOPE - IMMAGINE CREATA DA GROK

La premier alla sfida finale con le toghe. La platea è quella amica dell’evento «La Ripartenza» di Nicola Porro. […] L’avviso che le ha fatto recapitare il procuratore Francesco Lo Voi era un atto dovuto o non dovuto? «L’atto era chiaramente voluto — risponde Meloni — Tutti sanno che le procure hanno la loro discrezionalità e lo dimostrano le numerosissime denunce fatte dai cittadini nel periodo del Covid».

 

GIORGIA MELONI E IL CASO ALMASRI - MEME BY FAWOLLO

La tesi insomma è questa: se in quegli anni tanti giudici decisero di non iscrivere l’allora capo del governo nel registro degli indagati, mentre oggi, sul caso Almasri, hanno inviato l’avviso a Meloni, Piantedosi, Nordio e Mantovano, è perché contro questo governo agiscono «magistrati politicizzati che cercano di colpire chi non è schierato con loro».

 

Dopo aver lamentato che a chiunque nei suoi panni «cadrebbero un po’ le braccia», si lancia in una lunga giustificazione dei suoi tanti viaggi all’estero: «Nel mese di gennaio ho fatto 73 ore di volo, perché ogni viaggio sono porte che si aprono per le nostre imprese, investimenti, posti di lavoro...». Dalla gara pubblica tra azeri, indiani e cinesi per l’acquisto di Ilva, fino ai dieci miliardi di valore degli accordi in Arabia Saudita, passando per la fusione Ita—Lufthansa, la premier rivendica di aver battuto il globo terracqueo «dal ghiaccio dei fiordi fino alla sabbia del deserto».

 

GIORGIA MELONI COME PENELOPE - IMMAGINE CREATA DA GROK

Tra una missione e l’altra, continua la narrazione meloniana, l’export dell’Italia ha toccato il «valore record di 305 miliardi» […] Finché, ecco il teorema, arriva a un magistrato e butta giù il castello: «In questo scenario mi ritrovo sulla prima pagina del Financial Times la notizia che sono indagata, e se in Italia i cittadini capiscono perfettamente cosa sta accadendo, all’estero non è la stessa cosa».

 

E qui Giorgia Meloni attinge alla mitologia e si paragona alla moglie di Ulisse: «Lei se la ricorda Penelope? Io in confronto avrei tessuto le tende dello stadio Olimpico. Tu puoi anche essere disposto a fare i sacrifici necessari a portare a casa dei risultati, ma se quegli stessi italiani che dovrebbero remare con te invece ti remano contro, smontano il lavoro che fai e questo obiettivamente ti manda ai matti».

GIORGIA MELONI COME PENELOPE - IMMAGINE CREATA DA GROK

 

Dove «questo», per Meloni, è «un danno alla nazione, alle sue opportunità, alle sue speranze». Perché la magistratura, concede la premier, è «una colonna portante della nostra Repubblica». Ma poiché «nessun edificio si regge su una colonna sola, quando un potere dello Stato pensa di poter fare a meno degli altri il sistema crolla». Segue provocazione, con risata sarcastica: «Se alcuni giudici vogliono governare si candidino alle elezioni... L’unica cosa che non si può fare è che loro governano e io vado alle elezioni. Non accetterebbe nessuno». […]

giorgia meloni nel video in cui rivela di essere indagata 3GIORGIA MELONI COME PENELOPE - IMMAGINE CREATA DA GROKGIORGIA MELONI COME PENELOPE - IMMAGINE CREATA DA GROK

 

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