donald trump olio di oliva made in italy parmigiano dazi

CHI MENA PRIMA, MENA DUE VOLTE – IL METODO TRUMP SUI DAZI: PRIMA SGUAINA IL BASTONE E POI TI OBBLIGA A TRATTARE – COME GIA’ FATTO CON CINA, CANADA E MESSICO, IL TYCOON VUOLE IMPORRE I DAZI AI PRODOTTI EUROPEI ESPORTATI IN AMERICA, PRIMA DELLE CONSULTAZIONI TRA STATI UNITI E UNIONE EUROPEA, IN MODO DA PARTIRE IN VANTAGGIO - IL "WALL STREET JOURNAL’’, IL PIÙ IMPORTANTE QUOTIDIANO ECONOMICO-FINANZIARIO DEL MONDO, ATTACCA L’INIZIATIVA DI TRUMP DEFINENDOLA “LA GUERRA COMMERCIALE PIÙ STUPIDA DELLA STORIA": "NON HA SENSO E RENDERÀ L’ECONOMIA DEGLI STATI UNITI MENO COMPETITIVA"

Da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/02/01/trump-dazi-ue-commissione/7860753/

 

TRUMP DAZI

“Sicuramente“. Così Donald Trump, parlando ai reporter nello Studio Ovale, ha confermato l’intenzione di imporre dazi sulle importazioni anche dall’Unione europea, dopo l’entrata in vigore dal 1° febbraio di quelli nei confronti di Canada, Messico e Cina. “Volete la risposta vera o quella politica? Certo che lo farò, l’Europa ci ha trattati malissimo“, ha detto.

 

Parole a cui un portavoce della Commissione europea ha risposto con fermezza, richiamando le posizioni già espresse nei giorni scorsi dalla presidente Ursula von der Leyen e dal commissario al Commercio Maroš Šefcovic: “L’Ue resterà fedele ai suoi principi e, se necessario, sarà pronta a difendere i propri interessi legittimi”.

DONALD TRUMP FIRMA I DAZI CON I LAVORATORI DELL ACCIAIO E DELL ALLUMINIO

 

“Non c’è niente che Canada, Messico e Cina possano fare per evitare i dazi”, ha detto Trump nello Studio Ovale. Abbozzando anche un calendario dei prodotti che verranno tassati: dopo acciaio e farmaceutici, per cui le tariffe sono entrate in vigore il 1° febbraio, “attorno al 18 febbraio” toccherà a microchip, petrolio e gas.

 

Immediata la reazione del governo canadese, che tramite il premier Justin Trudeau si è detto pronto a rispondere con “forza e immediatamente. Non è quello che vogliamo ma, se andrà avanti, agiremo anche noi”. Il giorno successivo si è fatto sentire anche Mark Carney, il favorito alla carica di primo ministro dopo le dimissioni di Trudeau: “Il presidente Trump probabilmente pensa che il Canada cederà. Ma noi siamo intenzionati a resistere al bullo e non ci tireremo indietro, siamo uniti e reagiremo”, ha detto.

DAZI E NAZI - TRUMP E MUSK VISTI DA ELLEKAPPA

 

In Messico, invece, la presidente Claudia Sheinbaum ha convocato una riunione di urgenza con i ministri interessati del suo governo. In precedenza, Sheinbaum aveva assicurato che il Messico è pronto “a qualsiasi scenario” e agirà “con sangue freddo”, mantenendo al contempo sempre aperto “il dialogo” con Washington.

 

Nel frattempo il Wall Street Journal, il più importante quotidiano economico-finanziario del mondo, attacca l’iniziativa di Trump definendola “la guerra commerciale più stupida della storia“: in un editoriale si critica in particolare l’imposizione di tariffe più alte per i Paesi confinanti con gli Usa rispetto a quelle adottate contro la Cina.

 

donald trump e i dazi contro la cina

“I famigerati avversari degli americani, Messico e Canada saranno colpiti da una tassa del 25%, mentre la Cina, un vero avversario, del 10%. Una mossa che ricorda la vecchia battuta di Bernard Lewis secondo cui è rischioso essere nemico dell’America ma può essere fatale esserne amico“, si legge nell’articolo. Ma in ogni caso, sostiene il quotidiano, “la guerra commerciale di Trump non ha nessun senso e renderà l’economia degli Stati Uniti meno competitiva”.

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