ursula von der leyen - difesa comune unione europea armi amamenti

“ALL'UNIONE EUROPEA SERVE UN PRESIDENTE ELETTO DAL POPOLO, CHE RISPONDA A TUTTI E NON SOLO A UN ELETTORATO NAZIONALE” - ALDO CAZZULLO: “SE I SINGOLI PAESI PENSANO DI GIOCARSELA CON TRUMP, PUTIN E XI JINPING OGNUNO PER PROPRIO CONTO, SARANNO SCONFITTI TUTTI. POI MAGARI AL PROSSIMO GIRO I FRANCESI ELEGGERANNO MARINE LE PEN E I TEDESCHI SCEGLIERANNO ALTERNATIVE FÜR DEUTSCHLAND, E LA STORIA TORNERÀ INDIETRO. MA FINORA NON È ACCADUTO. E SAREBBE MEGLIO CHE NON ACCADESSE”

Dalla rubrica delle lettere del “Corriere della Sera”

 

una giornata particolare aldo cazzullo 2

Caro Aldo, visto che von der Leyen vuole spendere 800 miliardi in armi, chi manifesterà per l’Europa il 15 marzo deve considerarsi suo sostenitore e quindi un guerrafondaio. Più o meno è questo il teorema messo in circolo da pacifisti anti europeisti, come se l’adesione all’incontro promosso da Serra fosse un referendum sulle euro-armi.

 

In realtà a me ricorda lo spirito dei Girotondi. Io ci sarò. Senza una Federazione Europea con la sua Costituzione, dove sia ben impressa la priorità della pace, non può esserci un esercito europeo. Quindi voglio che si costruisca il soggetto politico Ue dalle fondamenta, non dal tetto.

Massimo Marnetto

putin ursula von der leyen

 

Risposta di Aldo Cazzullo

Caro Massimo, la manifestazione per l’Europa del 15 marzo sarà un grande successo. E meno bandiere di partito ci saranno, più il successo sarà grande. Da molto tempo gli italiani non vanno in piazza. A parte la fiammata emiliana delle Sardine, che forse è servita a frenare Salvini ma certo è stata notevole fonte di ilarità per le gaffes del leader bello, Mattia Santori, è dai tempi del Circo Massimo di Cofferati prima e Veltroni poi che non si vedono piazze piene.

 

Quelle erano piazze di sinistra, convocate per protestare contro il governo. Questa dovrebbe essere una piazza trasversale, perché l’Europa non è di parte, è il nostro futuro. I padri costituenti dell’Europa erano tre democristiani, Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer, Robert Schuman.

 

DONALD TRUMP VS URSULA VON DER LEYEN - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

Era un democristiano Helmut Kohl che riunificò la Germania e prese per mano a Verdun François Mitterrand. È un democristiano il nuovo cancelliere tedesco Friedrich Merz, che sostiene l’Ucraina e non chiude al debito europeo, quindi alla solidarietà. Poi certo l’Europa ha molti limiti.

 

Troppa burocrazia e troppa poca democrazia, cioè partecipazione. Serve un presidente eletto dal popolo, che risponda a tutti gli europei e non solo a un elettorato nazionale. Se i singoli Paesi pensano di giocarsela con Trump — e con Putin, e con Xi — ognuno per proprio conto, saranno sconfitti tutti. Poi magari al prossimo giro i francesi eleggeranno Marine Le Pen e i tedeschi sceglieranno Alternative für Deutschland, e la storia tornerà indietro. Ma finora non è accaduto. E sarebbe meglio che non accadesse.

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