stupro 2

UNA 29ENNE NORVEGESE È STATA STUPRATA DA DUE TURISTI DANESI IN UN OSTELLO DI SUORE DI ROMA: LA RAGAZZA AVEVA CONOSCIUTO UNO DEI DUE AMICI IN UN PUB VICINO ALLA STAZIONE TERMINI, AVEVA BEVUTO CON LUI E POI AVEVA ACCETTATO DI AVERE UN RAPPORTO SESSUALE NEL SUO OSTELLO. MA DOPO IL SESSO LUI HA INVITATO UN AMICO E, INSIEME, L’HANNO VIOLENTATA – LA VITTIMA È STATA VISTA BARCOLLARE PER STRADA E…

Valeria Di Corrado per “il Messaggero”

stupro 3

 

Violentata da altri due giovani turisti nel convitto gestito dalle suore. La ragazza aveva conosciuto poco prima uno dei suoi aguzzini. Aveva stretto amicizia con lui nei pressi della stazione Termini, poi l'invito a entrare in un pub per bere qualcosa.

 

E di alcol, la coppia, ne deve avere buttato giù proprio tanto fino a offuscare la mente. Soprattutto quella della norvegese divenuta, minuto dopo minuto, una preda sempre più facile e indifesa su cui avventarsi, senza scrupoli. Poco importa se fosse anche sotto l'icona di Maria o il Crocefisso.

stupro 1

 

I SOCCORSI La turista, vent' anni, mercoledì notte vagava per l'Esquilino sconvolta e in lacrime. Gli agenti di una volante l'hanno intercettata non lontano da via Nino Bixio, sede dell'ostello religioso.

 

Piangeva, non si reggeva in piedi, barcollava vistosamente. Ad aiutarla era intervenuta anche un'amica che lei stessa era riuscita a chiamare con il telefonino ma non senza fatica, tanto il tremore delle dita che si muovevano sulla tastiera.

 

stupro 2

Gli agenti hanno chiamato un'ambulanza, fortunatamente le condizioni fisiche generali della ragazza erano buone. E subito è iniziata la caccia all'uomo, o meglio ai due ragazzi, coetanei, anche loro ventenni e di nazionalità danese.

 

Anche loro arrivati nella Capitale dalla Danimarca per trascorrere pochi giorni, giusto il tempo di fare tappa per proseguire in un tour dell'Italia. I poliziotti del commissariato Viminale non ci hanno messo molto a trovarli.

 

Li hanno fermati proprio mentre stavano uscendo dall'ostello, quasi all'alba, con i segni ancora dello sballo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la ragazza dopo le risate e le battute tra una birra e l'altra al pub, e l'iniziale feeling alimentato dall'alcol, si sarebbe allontanata con il ragazzo fino ad accettare di ritirarsi in camera con lui, nella casa per ferie. E qui vi sarebbe stato un primo rapporto consenziente.

 

abusi sessuali

Poi, però, l'imprevisto. Il giovane avrebbe presentato alla norvegese un amico e, insieme, l'avrebbero violentata. I due ragazzi sono stati fermati e condotti in commissariato.

 

Su disposizione del pm Delio Spagnuolo sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Si attende la convalida dell'arresto da parte dell'autorità giudiziaria. Per loro l'accusa è pesante: violenza di gruppo. Ma le indagini sono tuttora in corso per capire esattamente come siano andate le cose.

 

stupro 5

L'ALERT Non è la prima volta che le strade attorno alla stazione Termini si sono rivelate trappole per le turiste straniere che alloggiano negli alberghi e ostelli vicini. Basti pensare alla finlandese di 22 anni violentata da un cameriere bengalese in via Palestro nel 2017, o alla turista australiana di 49 anni agganciata, sempre quell'anno, da un romeno all'interno di un pub e poi trascinata e violentata al Colle Oppio con la scusa di indicarle la strada per rientrare in hotel.

 

Ma per arrivare più vicini ai giorni nostri, il mese scorso i carabinieri erano intervenuti salvando una turista italiana di trent’anni dallo stupro nei pressi del b&b che aveva dove alloggiava non lontano da via Marsala. Stesso incubo per una giovane spagnola che dopo avere bevuto in una discoteca di Testaccio si era vista all'improvviso tirare dentro una macchina da tre maschi, salvata in questo caso da un'amica. Il piano che fin dal 2018 era stato messo sul piatto in prefettura con tutti i vertici delle forze dell'ordine e, soprattutto, gli enti locali, prevedeva l'installazione di telecamere ad alta definizione in più parti di Roma.

stupro 4

 

Ma molte zone restano ancora scoperte. Nel frattempo le ambasciate e i tour operator, americani e inglesi in primis, mettono in allerta con semplici indicazioni e vademecum: «Attente agli spiked drink», avvisavano i britannici. «Alcol e droghe vi rendono meno attente e vigili rispetto all'ambiente che vi circonda. Non lasciate cibi e bevande senza controllo perché le vittime di cocktail drogati possono essere rapinate e aggredite», le raccomandazioni.

stupro 2stupro 1stupro 6

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....