coronavirus italia bollettino

BOLLETTINIAMOCI - OGGI 21.932 NUOVI CASI E 481 MORTI, OLTRE 110 MILA LE VITTIME DALL’INIZIO DELL’EMERGENZA - MENO CONTAGI CON MENO TAMPONI (331.154), IL TASSO DI POSITIVITÀ È 6,6%, IDENTICO A IERI - SECONDO ISS E MINISTERO LA DECRESCITA È MOLTO LENTA E LA SITUAZIONE È IN LEGGERO MIGLIORAMENTO - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 10,5 MILIONI, I CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO SONO PIÙ DI 3,3 MILIONI

Paola Caruso per www.corriere.it

 

BOLLETTINO DEL 2 APRILE

Sono 21.932 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +23.649). Sale così ad almeno 3.629.000 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 481 (ieri sono stati +501), per un totale di 110.328 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 2.953.377 e 19.620 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +20.712). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 565.295, pari a +1.816 rispetto a ieri (+971 il giorno prima).

 

SILVIO BRUSAFERRO FRANCO LOCATELLI

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 331.154, ovvero 24.931 in meno rispetto a ieri quando erano stati 356.085. Mentre il tasso di positività è 6,6% (l’approssimazione di 6,62%): come ieri quado era 6,6% (per via di una correzione dei dati di ieri fatta oggi).

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri, a fronte di meno tamponi. E il rapporto di casi su test è stabile. Ci allontaniamo dal picco di +26.824 casi, datato venerdì 12 marzo. Il trend della curva è in decrescita.

 

giovanni rezza

«Una decrescita molto lenta», dice il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, commentando i dati del monitoraggio settimanale. «La situazione è in leggero miglioramento», spiega Gianni Rezza, direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, con l’indice Rt che scende a 0,98 (era 1,08 la settimana scorsa e 1,16 due settimane fa).

 

«Destano preoccupazione i dati di saturazione al 41% delle terapie intensive», sottolinea Brusaferro. «Per quanto riguarda la variante Uk e brasiliana abbiamo visto focolai anche tra i bambini più piccoli e gli adolescenti, e ci sono dati umbri che mostrano incidenze molto elevate», precisa Rezza.

 

coronavirus il reparto di terapia intensiva del sant'orsola di bologna 3

Il sistema sanitario

In calo le degenze ordinarie per il terzo giorno di fila, mentre aumentano quelle in rianimazioni. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -245 (ieri -231), per un totale di 28.704 ricoverati.

 

I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +23 (ieri -29), portando il totale dei malati più gravi a 3.704. La variazione dei posti letto occupati, in area critica e non, indica il saldo tra i pazienti usciti e quelli entrati nelle ultime 24 ore. Infatti, i nuovi ingressi in rianimazione sono +232 (ieri +244).

 

coronavirus vaccino anziani

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 10,5 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 3,3 milioni.

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