adescamento online

CARAMBA, CHE PORCELLO! - UN CARABINIERE DI VERONA, USANDO L’IDENTITÀ DI UN 15ENNE DECEDUTO, HA COMINCIATO A CHATTARE CON UNA 13ENNE  CERCANDO DI ADESCARLA - IL MILITARE HA PROVATO A DIFENDERSI: “HO CERCATO DI CAPIRE DI COSA AVESSE BISOGNO QUESTA RAGAZZA. ERA GIUSTO PER VEDERE FINO A DOVE VOLEVA ARRIVARE“. ALLA FINE HA AMMESSO DI AVERE DEI PROBLEMI: “TROVERÒ UN MODO DI CONTATTARE QUALCUNO PER VEDERE DOVE SONO LE MIE DEBOLEZZE…”

Da https://www.blitzquotidiano.it

  

Si finge un ragazzino, utilizzando la foto di un 15enne deceduto, e comincia la chat a luci rosse con una ragazza di 13 anni, per questo un carabiniere di Verona ora è indagato. Tutto nasce durante il lockdown quando il militare usando l’identità di un 15enne stroncato dal pneumococco, aveva iniziato a chattare con la minore.

carabinieri

 

La zia della minore lo ha scoperto e la trasmissione di Italia 1 Le Iene ha organizzato una trappola immortalandolo con le telecamere. Come ha raccontato Verona Sera, il carabiniere avrebbe cercato di adescare tramite un social network utilizzando l’immagine di un giovane di Novara deceduto a causa di un batterio. I militari si sono recati a casa sua ed in caserma, quando era circa l’una di notte mentre l’uomo mercoledì è stato condotto all’ospedale di Padova per accertamenti clinici.

 

Le indagini dei carabinieri

Adesso verrà aperto un fascicolo e l’uomo potrebbe essere denunciato. La denuncia della famiglia sarebbe partita prima del servizio andato in onda il 13 ottobre, che è stato girato alla metà di luglio.

bambini e facebook 5

 

Il carabiniere ha provato a difendersi sulle chat a luci rosse: “Ho cercato di capire di cosa avesse bisogno questa ragazza. Era giusto per vedere fino a dove voleva arrivare“. E quei suoi messaggi spinti? A detta del militare, erano solo provocazioni. Alla fine, però, ha ammesso di avere dei problemi: “Troverò un modo di contattare qualcuno per vedere dove sono le mie debolezze, dov’è che sbaglio. Perché ho capito che ho dei problemi se voi continuate a dire questa cosa. Ho bisogno di parlare con qualcuno”. (Fonti Verona Sera e Le Iene).

 

 

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